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Regalare un cucciolo a Natale: si o no? Ecco come cambia la vita

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regalare un cucciolo a natale
Cucciolo a Natale

Cucciolo sotto l’albero di Natale, quel regalo da sempre desiderato

Non c’è altro regalo che richiami il senso della famiglia, come l’arrivo di un cucciolo con un bel fiocco rosso sotto l’albero di Natale. E’ forse uno dei regali più desiderati dai più piccoli ma probabilmente anche dai più grandi che per varie situazioni non si sono mai potuti permettere la compagnia di un 4zampe.

Basta guarda i video condivisi in rete, che hanno emozionato milioni di utenti, con la reazione di alcuni bambini e adulti quando scoprono di aver ricevuto un cucciolo in regalo.

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Eppure, dietro a questo battufolo pieno di gioia, d’allegria che infonde solo tenerezza vi sono storie raccapriccianti. Dagli allevamenti lager, al traffico illegale dei cuccioli che s’intensifica un mese prima della stagione natalizia. Arrivando poi agli abbandoni estivi. In base ai dati, infatti, una percentuale elevata di cuccioli regalati a Natale, finisce per le strade a ridosso delle vacanze estive. Il motivo è sempre lo stesso.

Troppi sacrifici e la scarsa sensibilità nei riguardi di una creatura vivente, considerata un giocattolo.

Sono numerose le campagne promosse dalle associazioni che invitano a non regalare un cucciolo per Natale. Vietarlo è impossibile, ma sensibilizzare le persone su cosa rappresenti l’arrivo di un cane in una famiglia è un dovere.

Non si tratta di un moralismo spicciolo o la solita ramanzina degli esperti. Purtroppo, i dati parlano chiaro così come gli abbandoni. Piccole vite spezzate dal desiderio consumistico. Il valore alla vita è l’elemento più importante che qualsiasi individui dovrebbe imparare prima di rapportarsi ad un animale.

L’arrivo di un cucciolo cambia la vita

cuccioli a natale
Cuccioli a Natale

Una sacrosanta verità. La vita di un animale domestico dipenderà in tutto e per tutto dal padrone. Dall’alimentazione, alle cure, alle visite veterinarie, passando per le passeggiate in qualsiasi condizioni climatiche, che sia freddo o sotto la pioggia, al ritorno da una cena o dauno spettacolo. Ma non solo. Queste creature richiedono anche affetto e attenzioni giornaliere.

Oltre a questo, è giusto ricordare anche il tema delle vacanze. Per cui è necessario considerare anche l’animale, i luoghi pet friendly dove può essere portato oppure spese extra per la pensione del cane o una dog sitter.

A non tutte le persone piacciono i cani. I cani perdono i peli, quando sono bagnanti non emanano un buon odore. Non apprezzano la presenza di alcune persone e potrebbero anche mordere.

Quando un cane entra a far parte di una famiglia, è importante ricordare che anche le relazioni tra partner, amici e altri membri della famiglia potrebbero cambiare. Di sicuro, un cane è vivamente sconsigliato alle famiglie ossessionate dall’igiene. In alcuni casi, il cane potrebbe essere invece un ottimo rimedio, aiutando i maniaci delle pulizie a prendere la vita con un po’ più di filosofia.

Si tratta di una convivenza a tutti gli effetti che si stabilisce con un essere appartenente ad una specie diversa.

Ecco un piccolo elenco di come cambia la vita con l’arrivo di un cane

  • attenzioni quotidiane nel dare da mangiare al cane e mantenere la ciotola dell’acqua pulita
  • educare il cucciolo a fare i suoi bisogni all’esterno
  • portare fuori il cane tre volte al giorno, anche quando fa freddo o piove, o quando si torna da una serata
  • non sempre il cane è socievole e bisogna fare attenzione durante le passeggiate con altri simili o nel relazionarsi con persone in compagnia dell’animale
  • prendersi cura del cane, toelettandolo o spazzolandolo
  • cure veterinarie
  • dare attenzioni e affetto al cane, dedicandgoli qualche minuto al giorno, magari con il gioco
  • pulizia giornaliera della casa
  • da considerare in base alle razze e le stagioni, la presenza di peli e impronte sul pavimento e i vesiti
  • può rovinare i mobili, le scarpe o qualsiasi indumento lasciato in giro
  • vacanze e gite fuori porta pet friendly
  • aumentano le spese in famiglia (cibo, cure, farmaci ecc…)

Il cane non è un oggetto

cuccioli a natale
Cane in peluche

Molte persone associano il cane ad un oggetto. Viene percepito come cane d’utilità per la guardia, la difesa o per giocare.

Quello che spesso si dimentica è che si tratta di un universo da scoprire, di un essere vivente che ha bisogno di relazionarsi, interagire e comunicare.

E’ piuttosto frequente, intrattenersi con persone che si dichiarano amanti dei cani ma s’indignano sul fatto che il cane possa stare in casa e circolare libero tra le camere e magari saltare sul divano. Difficilmente, quella persone si siederà sullo stesso divano dove poco prima il cane aveva fatto un sonnellino, magari sopra alla sua copertina.

Il cane non è solo utilità. Si tratta di alcune qualità legate alla sua indole e alla sua specie. Qualsiasi cane tende a difendere il padrone e a fare la guardia alla proprietà, percepita come il suo territorio.

Quello che non viene mai detto è quanto l’universo degli animali sia ricco e stimolante, anche solo osservandoli. Educare le persone alla comunicazione e al linguaggio dei cani è svelare un mondo segreto fatto di sguardi, di scodinzolii e soprattutto di piccole gioie quotidiane e di gratitudine.

Un cane ha solo amore da donare alla sua famiglia e lo dimostra ogni giorno e in ogni momento. Comunica con lo sguardo e le espressioni di vario tipo, infondendo sempre la solita energia.

Un cane è una creatura curiosa e in base alle razze ci sono delle predisposizioni del carattere più marcate.

Vi è una varietà infinita di cani, di taglie, di sfumature del loro carattere e della loro intelligenza che può essere più o meno intuitiva. Cani indipendenti, cani che hanno la libertà nel corpo, cani che hanno paura di qualsiasi cosa, cani giocherelloni, esploratori, solitari o scontrosi. Cani iperattivi, da poltrona o da agility. Più o meno abbaioni o taciturni. Ma c’è una cosa che li accumuna: sono fedeli fino al loro ultimo respiro.
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Prendere un cucciolo a Natale significa rispettare l’animale ed essere consapevoli di tutto quello che sono, un mondo pieno di magia che, come ogni cosa bella, richiede sacrifici per ottenerla e soprattutto per apprezzarla.

Non solo cuccioli sotto l’albero

Migliaia di cani attendono di essere adottati dietro le sbarre di un rifugio, di un canile o dietro l’angolo di una strada. Aspettano una carezza alla quale giurare fedeltà e amore eterno. Adottare è forse uno dei gesti più belli che si può fare, scoprendo e condividendo un sentimento unico con un’altra creatura.

Per approfondimenti–>Adottare un cane: un atto d’amore e di responsabilità


C.D.