Home Cani Salute dei Cani Herpes virus del cane: sintomi, diagnosi e prevenzione

Herpes virus del cane: sintomi, diagnosi e prevenzione

In questo articolo parleremo di una malattia infettiva del cane molto diffusa in natura e anche molto difficile da sconfiggere. Parliamo dell’Herpes virus del cane anche detta malattia respiratoria e genitale del cane.

cane malato
Cane colpito da Herpesvirus (Foto da Pixaby)

Anche se il nome è un po’ lungo, non è difficile capire quali sono i sintomi della malattia che interessa l’apparato respiratorio del cane (in modo simile ai nostri tosse e raffreddore) e soprattutto l’apparato genitale canino, infiammando gli organi riproduttori e portando spesse volte all’aborto, per i cani femmina qualora fossero in attesa di cuccioli.

Come viene trasmesso l’herpes virus del cane

cani in gruppo
Allevamento di cani, luoghi pieni di possiblita di trasmissione di malattie

Il virus dell’herpes canino vive nei tratti riproduttivi e respiratori di cani maschi e femmine . Negli esemplari adulti, la malattia viene trasmessa attraverso il contatto diretto, tra cui starnuti, tosse canina, naso, fiuto, leccare e attività sessuali tra un cane infetto e un non infetto.

I cuccioli di solito contraggono la malattia nel canale del parto o dalle secrezioni nasali e orali della madre poco dopo la nascita. I cuccioli possono anche diffondere il virus tra loro, ma non è detto che solo perché un cucciolo malato  in una cucciolata è infetto da Herpes Virus Canino, questo non vuol dire che lo siano tutti.

Come viene diagnosticato

Il cane dal veterinario per controllo sangue nelle urine(foto iStock)
Il cane dal veterinario per diagnosticare la malattia (foto iStock)

Se un cucciolo è nato morto o muore subito dopo la nascita, dovrebbe essere eseguita un’autopsia del cadavere del cucciolo per determinare la causa della morte. Ci sono molte potenziali cause di morte del cucciolo e bisognerà valutare se il resto della cucciolata è a rischio e quali cure sono necessarie.

In questi casi è doveroso chiamare il veterinario per le istruzioni su come organizzare questo. I cani adulti destinati all’allevamento o se la loro storia suggerisce un problema con il virus ,sono generalmente controllati per Herpes Virus canino. Un veterinario può controllare le analisi del sangue per tentare di confermare la recente esposizione al virus.

Quando il virus del cane è pericoloso

cagna aggressiva
Herpes Virus del cane,malattia letale per i cuccioli

Questa malattia è pericolosa, in pratica, maggiormente per i cuccioli. Il virus è molto attivo sulle cellule dei cani giovani, e se viene contratto da una cagna in gravidanza i cuccioli non nascono (quindi c’è aborto) e in caso nascessero sono destinati a morire nel giro di pochi giorni, a causa delle gravi malformazioni che riportano.

Se i cuccioli, poi, vengono colpiti entro le due settimane di vita e la mamma non era vaccinata il rischio per la loro vita è altissimo, perché non solo un cane non può essere vaccinato prima dei due mesi, ma oltretutto la potenza del virus è così alta da impedire anche qualsiasi terapia veterinaria, perché non esistono farmaci in grado di sconfiggere definitivamente un herpes (se ce ne fossero ci eviteremmo tanti problemi anche noi uomini).

Per questo motivo, l’unico modo per prevenire questa malattia è quello di vaccinare il cane ed evitare, nei cani piccoli che non possono essere vaccinati, il contatto con i cani che possono trasmettere la malattia.  Cani che, peraltro, sono tantissimi:anche il vostro cane potrebbe essere infetto ma, essendo adulto, non mostra mai sintomi e non ve ne accorgete mai, per tutta la sua vita.

Se quindi non avete un cane femmina incinta, ma intendete prendere un cucciolo (che per legge e per motivi biologici vi devono dare dopo otto settimane) il problema non si porrà. Mentre se è la vostra cagna a dover partorire fareste bene ad informarvi su questa malattia, che potrebbe causare l’aborto della cucciolata.

Si, perché in questo caso per proteggere i cuccioli si vaccina la madre, ed eventualmente anche il padre se rimane nei paraggi. Visto che i cuccioli non si possono vaccinare, men che meno se sono in utero, si vaccinano i genitori perché non trasmettano la malattia.

La vaccinazione

Il cane ha paura del veterinario (foto iStock)
Il cane spaventato per la vaccinazione (foto iStock)

Visto che l’immunità del virus non dura tantissimo, perché il virus deve essere ucciso prima di essere messo nel vaccino (altrimenti si “nasconderebbe” nel corpo della madre come abbiamo visto prima) si fanno due singole vaccinazioni, in prossimità dell’attività riproduttiva.

La prima si fa quando i cani si accoppiano (per evitare che la femmina la prenda dal maschio), chiaramente se la riproduzione è programmata, come per i cani d’allevamento; la seconda si fa due settimane prima del parto, ovvero a 45 giorni, facendo così in modo che la madre sia coperta dal virus per tutta la gravidanza del cane.

In questo modo, la cagna non solo saprà proteggere dal virus il proprio corpo ma produrrà degli anticorpi che finiranno nel colostro, il primo latte, che contiene appunto gli anticorpi che proteggeranno (come un vaccino, se vogliamo) il cane nelle prime otto settimane di vita in cui appunto non si può vaccinare.

Insomma, per i cani il periodo a rischio è relativamente basso per quanto riguarda l’Herpes virus, ma se abbiamo cani da riproduzione dobbiamo fare attenzione e vaccinare tempestivamente e in quei due momenti strategici.

Come sarà il futuro del tuo cane se ha l’herpes virus

quando portare il cane dal veterinario?
Aspettative per il futuro del tuo cane(Foto da Pixabay)

I cuccioli appena nati muoiono spesso per questo virus. Le infezioni da herpes virus nel cane adulto scompaiono rapidamente ma possono tornare con lo stress del cane. Le femmine che sono state infettate possono ammalarsi da cucciole o in un secondo momento ed avere difficoltà a rimanere incinta.

La profilassi dell’herpes virus canino?

cane pipì
Perché Fido fa la pipì nella cuccia? (Foto fonte Pixabay)
  • Isolamento di donne in gravidanza quattro settimane prima e quattro settimane dopo il parto
  • Isolamento di femmine PCR positive e dei loro cuccioli da femmine sieronegative e in gravidanza
  • Vaccinazione di femmine incinte
  • Testare gli animali prima dell’accoppiamento
  • L’autopsia dei cadaveri dei cuccioli
  • Disinfezione dei locali, anche se il virus non è molto resistente nell’ambiente esterno (resiste solo 10 minuti a 20 ° C ed è molto sensibile alla candeggina per esempio)

Raffaella Lauretta

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