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La trombocitopenia immunomediata nel cane: cause, sintomi e cura

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:18
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La trombocitopenia immunomediata è una patologia ematologica molto comune nel cane. Vediamo quali le cause, i sintomi e il trattamento.

analisi del sangue al cane
Trombocitopenia è il termine tecnico per definire il basso numero di piastrine nel sangue. (Foto AdobeStock)

Trombocitopenia è il termine tecnico per definire il basso numero di piastrine nel sangue. Le piastrine prodotte nel sangue nel midollo osseo sono componenti di fondamentale importanza per la coagulazione del sangue durante l’emostasi primaria (ossia la coagulazione che avviene subito dopo la rottura di un vaso sanguigno).

Quando si arriva ad una mancanza totale delle piastrine significa, vuol dire generare una grave emorragia con ematomi impossibile da controllare, arrivando ad un’anemia nel cane che se non fermata può portare alla morte.

Cause della trombocitopenia immunomediata nel cane

cane dal veterinario
Cane dal veterinario per controllo .(Foto AdobeStock)

La trombocitopenia immunomediata nel cane (immune thrombocytopenia, ITP) è una patologia autoimmune, caratterizzata dalla carenza di piastrine e dalla tendenza a sviluppare macchie rotonde sulla pelle ed emorragie potenzialmente anche fatali.

Le cause principali che provocano questa diminuzione sono: patologie infiammatorie/infettive, neoplasie, trombocitopenia immunomediata, epatite infettiva canina, parvovirus, cimurro, leptospirosi, RMSD, ehrlichiosi, babesiosi, bartonellosi, borreliosi, leptospirosi, salmonellosi, filariosi cardiopolmonare, anaplasmosi, candida disseminata, leishmaniosi, sepsi batterica e tutte le malattie neoplastiche secondarie.

Ma come tante altre patologie autoimmuni non è del tutto chiaro cosa la scateni. Ciò che invece è chiaro è che nel soggetto affetto da ITP sussiste uno stato pro infiammatorio e una riduzione o perdita della tolleranza agli antigeni endogeni, ma anche l’inadeguata produzione di trombopoietina da parte degli epatociti, la presentazione al sistema immunitario di antigeni self da parte dei megacariociti e la predisposizione genetica (soprattutto nel Cocker spaniel e nel Bobtail).

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Sintomi

Cane malato coccolato Facebook
Cane malato coccolato Facebook

Non tutti i cani affetti dimostrano segnali clinici, mentre in altri si possono distinguere particolari sintomi come:

  • vomito nel cane;
  • letargia;
  • anoressia;
  • debolezza;
  • collasso;
  • perdita di peso:
  • diarrea;
  • mucose pallide;
  • petecchie;
  • ecchimosi;
  • eccessivo sanguinamento da ferite;
  • epistassi;
  • tachicardia, soffio al cuore;
  • emorragie retiniche;
  • anomalie neurologiche;
  • linfoadenopatia;
  • epatomegalia;
  • masse addominali palpabili o dolore addominale.

I cani che soffrono di trombocitopenia immunomediata spesso risultano avere delle condizioni di salute anche stabili, nonostante la grave carenza piastrinica. Tuttavia, le trombocitopenie gravi devono sempre essere considerate malattie serie e potenzialmente pericolosi per la vita dell’aniamle. Le conseguenze della condizione dipendono dall’area colpita e dalla gravità delle emorragie.

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Diagnosi e trattamento della trombocitopenia immunomediata nel cane

Prendere la temperatura al cane
Effettuare vari esami diagnostici per stabilire la cura adeguata.(Screenshot Instagram)

Per poter procedere ad un adeguato trattamento il medico effettuerà i seguenti esami diagnostici: ematologia completa (stato e differenziazione), diagnostica per immagini (radiografie del torace in due proiezioni), valori della coagulazione (ACT), esame oculistico, aspirazione del midollo (l’esame del midollo osseo non è raccomandato in fase diagnostica iniziale alla ITP, fintantoché non diventa necessario per escludere altre patologie midollari).

Tutto questo normalmente preceduto da una storia pregressa del cane, ovviamente dichiarata dal proprietario. Infatti in essa spesso si riscontra il racconto di un eccessivo sanguinamento dopo aver effettuato iniezioni endovenose o procedure chirurgiche. La diagnosi di trombocitopenia immunomediata nel cane è, ad oggi, confermata solo escludendo tutte le altre cause di trombocitopenia, che come abbiamo potuto vedere sono davvvero numerose.

L’esclusione di altre patologie e la risposta terapeutica ai farmaci immuno-soppressori, restano il miglior modo per diagnosticare, non avendo a disposizione test di conferma affidabili. In merito al trattamento la comprensione del meccanismo patologico sottostante, determinerà il successo della terapia.

Per quanto riguarda la prognosi i cani si possono dire più fortunati dei gatti, in quanto è in genere buona, mentre nei felini è un male a causa della frequente associazione con l’infezione da FeLV. Anche se nei soggetti con trombocitopenia immunomediata acuta, le emorragie gastrointestinali di notevole gravità costituiscono la causa principale di morte dei cani.

 

Raffaella Lauretta