Home Cronaca Colonia felina decimata: gatti mutilati con trappole dei cacciatori

Colonia felina decimata: gatti mutilati con trappole dei cacciatori

CONDIVIDI

Colonia felina decimata a Velezzo Lomellina

colonia felina mutilata
Colonia felina

Non hanno avuto pietà. La scena di fronte alla quale si sono trovati i volontari era degna di un film dell’orrore. Tanto che è subito partita la denuncia della LAV Oltrepò al Sindaco di Velezzo Lomellina e ai Carabinieri Forestali per chiedere di tutelare la colonia felina di 25 esemplari ormai decimata.

Secondo quanto denunciano i volontari, la colonia nell’arco di poche settimane è stata decimata. Sul posto sono state trovate esche avvelenate, gatti mutilati e cuccioli morenti.

Decine di gatti scomparsi ed esemplari avvelenati.

“Durante il sopralluogo nei pressi della colonia felina è stato individuato un giovane gatto, segnalato fra quelli scomparsi, privo dell’arto anteriore destro. Nel corso delle ricerche degli altri felini, è stato rinvenuto un manufatto, abbandonato in posizione accessibile anche a bambini, contenente esche con probabili rodenticidi”, denuncia la sezione Lac Oltrepò, interpellata dai residenti.

Due esemplari erano mutilati e sono stati subito sottoposto a cure veterinarie. “Presentavano carne lacerata e tessuto necrotico, ossa esposte nelle zampe amputate e uno stato di grave denutrizione. Le lesioni – spiega LAV Oltrepò Pavese – sono verosimilmente compatibili con quelle tipicamente rinvenute su esemplari di fauna selvatica vittime di trappole da bracconaggio, quali tagliole e lacci.”

Essendo denutriti, per i volontari l’unica spiegazioni, è che “gli animali siano caduti in trappola diversi giorni prima e siano riusciti a salvarsi soltanto grazie al loro istinto di sopravvivenza. Gli altri gatti scomparsi potrebbero non aver avuto la stessa sorte, sopraffatti dal dolore e dall’impossibilità di liberarsi, si teme siano morti dopo un’agonia durata diversi giorni”.

Una delle due gatte mutilate aveva partorito da poco. Probabilmente, scrive la LAV Oltrepò Pavese, “l’istinto materno le ha permesso di liberarsi per tornare dai suoi cuccioli, che nel mentre erano stati trovati in fin di vita perché non autonomi nell’alimentarsi. Ora stiamo facendo il possibile per stabilizzarli e nel mentre continuiamo le ricerche degli altri esemplari adulti”.

Sul caso è stato presentato un esposto, mentre i volontari chiedono alle autorità locali chi siano tutelati gli esemplari restanti e sopravvissuti nella colonia felina.

 

+++IMMAGINI SCONSIGLIATE A PUBBLICO SENSIBILE+++

Il post di denuncia

C.D.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News. Se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI.