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Alimentazione cane e gatto: le differenze da conoscere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:13
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Cosa far mangiare ai nostri amici animali? Quali sono le differenze principali di cui tener conto nell’alimentazione del cane e del gatto? Scopriamolo insieme.

Alimentazione del cane e del gatto (Foto Phxere)
Alimentazione del cane e del gatto (Foto Phxere)

L’alimentazione dell’animale domestico è un aspetto fondamentale da curare, per la sua salute e il suo benessere. Il cane e il gatto hanno bisogni nutrizionali specifici, per questo motivo il loro regime alimentare va sempre diversificato. La principale differenza sta nella natura dei nostri amici pelosetti: il cane, nel corso della sua evoluzione, è diventato un animale onnivoro, il gatto è rimasto carnivoro.

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L’alimentazione del cane

Il cane è un animale onnivoro (Foto Pixabay)
Il cane è un animale onnivoro (Foto Pixabay)

Come detto, il cane è un animale onnivoro. Nel corso della sua lunga evoluzione ha adatto la sua natura in modo da assicurarsi la sopravvivenza. Il processo di addomesticazione compiuto dall’uomo ovviamente è stato fondamentale in tal senso. Una dieta onnivora è sinonimo di varietà. Il cane potrà mangiare un numero maggiore di alimenti, e, di per contro, anche tu sarai facilitato nella scelta del suo cibo. Sarà anche più facile variare giornalmente il suo menù. Non solo carne dunque. Ma è bene sapere che nell’alimentazione del cane le proteine animali sono fondamentali e rimangono comunque la parte principale della sua dieta.  Non dimentichiamo i grassi e gli acidi grassi, su tutti gli omega 3. Bene anche i carboidrati e cereali, sempre rispettando la giusta quantità di proteine animali.

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L’alimentazione del gatto

Il gatto è un animale carnivoro (Foto Pixabay)
Il gatto è un animale carnivoro (Foto Pixabay)

Il gatto, si sa, nell’alimentazione può dare qualche problema in più. Spesso tendiamo a pensare che il gatto sia molto più esigente del cane, quando si tratta di cibo. Ma non è propriamente così. In realtà il gatto ha delle esigenze diverse, in quanto ha bisogno di un’alimentazione ancora più specifica del cane. Anche il gatto è stato addomesticato dall’uomo, ma non del tutto. E soprattutto questo non ha cambiato la sua natura originale. Il felino ha conservato il suo dna di cacciatore e la sua dieta essenzialmente carnivora. Il motivo è presto detto. Il gatto ha bisogno di alcune specifiche proteine animali, che può assumere solo direttamente dai tessuti animali. Come la taurina ad esempio, che non viene prodotta dai vegetali. Come la vitamina A, o la tiamina, che il gatto deve assorbire in proporzioni maggiori rispetto al cane.

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Consigli per i pasti dei gatti

La ciotola del gatto deve essere sempre riempita, ma non eccessivamente (Foto Pixabay)
La ciotola del gatto deve essere sempre riempita, ma non eccessivamente (Foto Pixabay)

É molto importante fare un buon menù per i nostri amici animali, ma attenzione anche alla quantità e la frequenza dei pasti. Spesso abbiamo una cattiva abitudine, ovvero quella di far mangiare una volta al giorno i nostri animali domestici. Ma l’alimentazione del cane e del gatto richiede qualche accorgimento anche sotto questo aspetto. Anche in questo caso ci sono delle  differenze tra i due animali. Partiamo dal gatto. Il nostro felino non ama i lunghi digiuni. Anche in natura, il gatto selvatico caccia più volte al giorno, nutrendosi delle sue piccole prede. Questo comportamento resta scritto nel dna delle nostre piccole tigri di casa. I gatti amano mangiare più volte, facendo piccoli pasti nell’arco dell’intera giornata. Quindi è bene utilizzare qualche piccolo accorgimento.

Fate attenzione alla differenza tra cibo secco ed umido (Foto Pixabay)
Fate attenzione alla differenza tra cibo secco ed umido (Foto Pixabay)

Se si tratta di cibo secco, riempite la ciotola del gatto, in modo tale che possa rifornirsi quando vuole nel corso della giornata. Attenzione alle dosi però: non superate mai il limite del fabbisogno giornaliero, per evitare che il nostro amico ingrassi e incorra in problemi di salute a lungo termine. Se pure il nostro gatto dovesse essere un virtuoso, e mangiare la giusta quantità giornaliera, la dose in eccesso potrebbe seccarsi ulteriormente, divenendo poco appetibile per il suo palato: come sappiamo i gatti sono un po’ schizzinosi. Se invece gli somministrate cibo umido, evitate di lasciarlo nella ciotola, perché tende a rovinarsi con più facilità. In questo caso dovrete munirvi di maggior pazienza e mettere il cibo nella ciotola più volte.

Consigli per i pasti dei cani

Due pasti al giorno sono l'ideale per il suo benessere (Foto Pixabay)
Due pasti al giorno sono l’ideale per il suo benessere (Foto Pixabay)

Diverso il discorso per il cane. La sua natura di discendente del lupo ha fatto si che sia in grado di sopportare più a lungo il digiuno. I progenitori del cane sono in grado di restare anche diversi giorni senza cibo. La sua capacità di adattarsi alla stile di vita dell’uomo ha fatto il resto. Attenzione a non esagerare tuttavia. Meglio dargli da mangiare due volte al giorno, per evitare che arrivi troppo affamato al pasto e trangugi tutto in fretta. Potrebbe avere problemi allo stomaco. Fate attenzione anche alle dosi giornaliere: i nostri amici cani sono molto golosi, e potrebbero ingrassare in poco tempo. Per lo stesso motivo, se avete in casa sia un cane che un gatto, riponete le ciotole di quest’ultimo in luoghi accessibili solo a lui, se possibile. I problemi dati dall’obesità possono essere diversi e deleteri per la salute del nostro animale domestico, cane o gatto che sia.

Antonio Scaramozza