Home Curiosita Una storia da raccontare: il cane con l’1% di probabilità di vita

Una storia da raccontare: il cane con l’1% di probabilità di vita

Se volete conoscere una storia incredibile, allora vi presento Fleur, il cane con l’1% di probabilità di vivere

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Cane (Foto Pixabay)

Ci sono molte storie su cani e sulle difficoltà che hanno dovuto affrontare. Ma la storia di questo cane merita di essere raccontata e non solo. Il suo nome è Fleur ed è un cane da “salvataggio” ed è un cane a cui è stata data una probabilità dell’1% di sopravvivere.

Una storia straziante

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Cane (Foto Pixabay)

La storia di questo cane inizia in Romania. Fleur è un meticcio di Collie che vagabondava per le strade di Bucarest quando fu recuperato dagli accalappiacani. Il cane fu così portato in un rifugio. Ma anche se  finalmente la cucciola aveva un posto dove stare, la vita continua a non sorriderle. Purtroppo, nel rifugio dove è stata condotta le viene fatto un intervento chirurgico per sterilizzarla, ma l’operazione viene eseguita così male, che non solo la ferita viene chiusa con del comune filo, ma parte del suo intestino pendeva fuori dal suo corpo.

Fortunatamente in suo aiuto, è intervenuta un’organizzazione per il soccorso di Border Collie che le ha garantito l’intervento chirurgico necessario per rimediare all’orribile risultato dell’operazione precedente.

Una seconda chance

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Cane (Foto Pixabay)

Un giorno la foto della cucciola sul sito Web viene vista da Wendy e Andrew Morris che decidono immediatamente di attivarsi per adottarla. E così il cane viene portato nel Regno Unito dove si trova la sua nuova casa.

E così finalmente la cucciola dopo aver vagabondato, essere stata salvata da un’operazione totalmente errata, aveva finalmente una casa e una famiglia che le dava amore. La vita di Fleur proseguiva serena con Wendy e gli altri suoi due cani da Pet teraphy. Ma solo tre settimane dopo l’inizio della sua nuova vita, le condizioni di salute di Fleur sono drasticamente peggiorate a causa del suo intestino gravemente malato.

I veterinari che l’hanno visitata le hanno dato una probabilità del solo 1% di sopravvivenza e hanno consigliato l’eutanasia. Ma la sua padrona, Wendy, non si è arresa. Decisa a non rinunciare per nessuna ragione alla sua adorata cucciola, ha chiesto un secondo parere agli specialisti del Royal Veterinary College di Potters Bar.

L’unica speranza era un intervento molto delicato e costoso. A questo punto, molte associazioni benefiche, insieme alla rivista Dogs Today, hanno lanciato un appello online per recuperare i fondi per riuscire a pagare il complesso intervento di cinque ore, necessario per salvare la vita di Fleur.

Il riscontro è stato sorprendente: la somma è stata raccolta al fine di rischiare questo disperato tentativo e sottoporre il cane al delicato intervento. Dopo due settimane di terapia intensiva, Fleur si è completamente ripresa.

Un cane da Pet Therapy

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Cane (Foto Pixabay)

Dopo essersi completamente ripresa, Fleur ha cominciato la sua nuova vita di cane da Pet Therapy. La nostra eroina gira col suo padrone in varie scuole primarie per aiutare i bambini a leggere, acquisire maggiore sicurezza e migliorare la comunicazione tra di loro.

Fleur visita anche le case di cura per portare gioia, conforto e affetto ai pazienti. E inoltre la nostra cucciola è diventata  ambasciatrice per i “cani da salvataggio” in tutto il mondo.

La sua padrona, Wendy Morris, è enormemente grata a tutti coloro che hanno contribuito a dare a Fleur questa nuova opportunità di vita. E dopo essere riuscita a sopravvivere, nonostante delle probabilità così basse di farcela, la nostra cucciola si è meritata il Mirror’s Animal Hero Rescue Award

Un Animal Hero Rescue Award meritato

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Cane (Foto Pixabay)

La sua padrona esprima la sua commozione:”È davvero bella dentro e fuori”- dice riferendosi alla sua amata cucciola – “Ed essere riusciti a curarla e a vederla di nuovo in salute è stato uno degli aspetti più belli e unificanti dell’umanità”.
Wendy sottolinea la grande volontà da parte delle persone di fare tutto ciò che era possibile per salvare Fleur, e come grazie alla loro solidarietà sia stato possibile raggiungere l’obiettivo:”Davvero è stato un miracolo”.

Il professore Vicky Lipscomb, che ha operato Fleur afferma: “Ho conosciuto Fleur quando era una paziente presso il RVC Small Animal Hospital. Era molto malata, dato che tutto il suo corpo e il suo flusso sanguigno erano infetti. E’ assolutamente fantastico che le venga riconosciuto questo premio, dato tutto quello che ha passato. È un cane molto speciale”.

Fleur non è solo un cane che ha superato mille difficoltà ma è un simbolo. Un simbolo di speranza per chi non si arrende mai, un simbolo di tenacia: per chi riesce a farcela nonostante le situazioni avverse e un simbolo di amore: per l’affetto e l’aiuto che riesce a dare nonostante la sua sofferenza.

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M. L.