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Perchè un gatto calico è quasi sempre femmina: genetica e colori del pelo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:24
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Il gatto calico, cioè dal pelo a tre colori, ha una particolarità: è quasi sempre una femmina. Ma come mai succede? E da cosa deriva questa caratteristica?

gatto calico tricolore
Come mai il gatto calico è quasi sempre una femmina? (Foto Pixabay)

Chi ha avuto un gatto calico, cioè con il pelo a tre colori, dovrebbe già saperlo, ma è una curiosità davvero particolare: i gatti con questa coloritura sono quasi esclusivamente femmina. E infatti, sono davvero rarissimi i mici maschi con un pelo a tre colori. Ma è interessante capire anche da dove deriva questa bizzarra particolarità del mondo felino.

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Cos’è un gatto calico

gatto tricolore
Gatto tricolore o calico: non è una razza, ma un colore del pelo. (Foto Pixabay)

Prima di capire perché un gatto calico è sempre (o quasi) una gatta femmina, è importante definire bene cosa intendiamo quando parliamo di questi felini.

Dire che un gatto è “calico” non indica infatti una razza, ma un modello di colore del pelo dei gatti. 

In effetti, ogni razza di gatto potrebbe mostrare una pelliccia a tre colori, anche se è piuttosto raro in alcuni purosangue (come il Blu di Russia).

Per dire che un gatto è calico, quindi, deve avere un pelo a tre colori: bianco, arancione e nero. Ci sono però delle variazioni, con colori come giallo/zenzero, grigio e panna.

Ma cosa crea questo meraviglioso motivo delle pellicce dei gatti? Possiamo andare a cercare la risposta nei cromosomi del gatto calico.

Gatti tricolore e cromosomi

Cose velenose per il gatto
I gatti prendono il colore della pelliccia dai cromosomi X. (Foto Pexels)

Come succede negli esseri umani, i gatti ricevono due cromosomi dai genitori: le femmine ricevono due cromosomi X (uno dalla madre e uno dal padre). 

I gatti maschi invece ricevono un cromosoma X dalla madre ed un cromosoma Y dal padre. Quindi le femmine hanno cromosomi XX e i maschi invece hanno cromosomi XY.

Proprio il cromosoma X è per i gatti l’elemento decisivo per la maggior parte delle caratteristiche di colore del loro pelo.

Poiché un maschio ha un unico cromosoma X (dalla madre), il colore del suo pelo viene deciso da quell’unico gene.

In una femmina invece, quando è ancora un feto in fase di sviluppo, uno dei due cromosomi X viene disattivato casualmente per ogni cellula.

Questo viene detto “inattivazione X”, ed è importante ricordare che si tratta di una modalità completamente casuale e non vale per tutte le cellule.

Per questo, una cellula potrebbe “spegnere” il cromosoma X relativo alla pelliccia nera, mentre un’altra cellula potrebbe invece “spegnere” quello del pelo arancione.

Questa inattivazione X completamente casuale, crea il motivo tricolore o – appunto – “calico” nella pelliccia del gatto. 

Il pelo bianco viene determinato da un gene separato, che può influenzare tutta la pelliccia. E poiché non è dettato dai cromosomi non può essere presente nei gatti tricolori.

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Gatto calico maschio: esiste?

gattino colorato
Un gatto calico su tremila è un maschio. (Foto Pixabay)

Ma se un gatto ha bisogno di due cromosomi X per avere il pelo calico, può esistere un calico maschio? Sì, un gatto calico su 3000 è infatti maschio.

Avviene se un gatto maschio eredita un cromosoma X in più. In questo modo, il suo corredo genetico non sarà XY, ma XXY. Quasi sempre in questo caso sarà un maschio.

Ma un calico maschio è quasi sempre un gatto sterile, o che non può riprodursi in ogni caso. Dei gatti calici maschi (1 su 3000, ricordiamolo), solo 1 su 1000 può riprodursi.

In ogni caso, gli allevatori di gatti evitano di far riprodurre i gatti calici maschi anche se fertili, perché possono portare a problemi di salute nella prole (per il cromosoma X in più).

F. B.