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Il gatto soffre di solitudine? Perché e come evitarlo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:28
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Il gatto soffre la solitudine, da cosa possiamo intuirlo? Come possiamo aiutare il nostro animale domestico a superare questa sensazione?

gatto solo in casa
Il gatto soffre la solitudine, non ama restare solo in casa.(Foto AdobeStock)

Sono tante le persone che davanti alla scelta se prendere un cane o un gatto optano per quest’ultimo, convinti che porti via un minor impegno quotidiano. Pur di accontentare la richiesta dei loro bambini decidono quindi per l’adozione o l’acquisto di un gatto, poco cambia se cucciolo o adulto.

Questo animale domestico da sempre viene preferito al cane proprio per il suo spirito di indipendenza e questo suo carattere un po’ più schivo. In parte non sono solo semplici luoghi comuni, perché infondo qualcosa di vero c’è.

Il gatto ha questa sua indole un po’ più riservata e sicuramente è un po’ meno impegnativo del cane, almeno per quanto riguarda le uscite per i suoi bisogni o le passeggiate per sgranchirsi le zampe. Per quanto riguarda invece le attenzioni o il tempo che trascorre da solo in casa come reagisce in merito? Il gatto soffre la solitudine? Scopriamolo nei paragrafi successivi.

Il gatto soffre la solitudine?

gatto
Gatto alla finestra, solo in casa.(Foto AdobeStock)

Il gatto lo abbiamo da sempre conosciuto come animale indipendente, molti addirittura lo descrivono come un animale perfino più legato alla casa che al proprio padrone. Chi però ha vissuto o vive con questo essere speciale sa quanto questa affermazione sia sbagliata. Il gatto a un modo tutto suo e sicuramente del tutto diverso dal cane, di dimostrare amore per la sua famiglia umana.

Ma il suo essere diverso non è detto che lo debba discriminare agli occhi di chi non lo conosce bene. Questo felino è in grado di farsi amare in un modo estremo, chi vive con uno di questi esseri speciali sa bene che non se ne riesce più a farne a meno. Il gatto sa darsi con tutto sé stesso, sa amare quando meno te lo aspetti sa sentire il tuo dolore e le tue preoccupazioni sa curarti inconsapevolmente e sa regalarti momenti di puro divertimento.

Tutto questo in cambio delle tue cure e delle tue attenzioni, e se pur vero che il gatto è meno dipendente da noi, non vuol dire che se l’animale viene lasciato solo per troppo tempo non senta la nostra mancanza. Il gatto soffre la solitudine tanto quanto un cane e lo dimostrerà a modo suo, ma saprà essere al quanto chiaro.

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Il gatto che soffre la solitudine come lo dimostra?

Il gatto è un animale che difficilmente tende a mostrare i propri sentimenti e le proprie paure. È addirittura molto bravo a nascondere il proprio dolore in merito a qualche problematica di salute. Solo in casi estremi questo animale mostrerà la sofferenza. Questo suo comportamento può farci immaginare quanto sia veramente complesso capire se il gatto soffre la solitudine.

Ci sono però alcuni atteggiamenti che posso lasciar capire se l’animale sta patendo questo sentimento. Purtroppo molto spesso siamo costretti per lavoro a star fuori casa tantissime ore e il nostro animale domestico è costretto a restare a casa da solo. Nonostante le tantissime attenzioni che possiamo avere nei suoi confronti, come ad esempio: il cibo a disposizione, l’acqua fresca nella ciotola, una lettiera per gatti pulita, tutto questo non fa di per sé un gatto felice.

L’animale ha bisogno del contatto con il suo umano, se ciò non avviene a lungo andare assumerà dei comportamenti non positivi nei confronti della casa e delle persone. Vediamo quali comportamenti assume il gatto che soffre la solitudine, per farci in qualche modo capire che ha bisogno delle nostre attenzioni.

  • Atteggiamento distruttivo: il gatto assume un comportamento distruttivo quando viene lasciato per molte ore da solo in casa e quando non viene stimolato in attività: in poche parole quando si annoia. Il gatto come è ben noto è un animale di natura un cacciatore, ha bisogno di esplorare l’ambiente e dare la caccia alle sue prede anche solo per gioco. Quando lo lasciamo chiuso all’interno delle nostre case, lo priviamo di tutto ciò, rendendolo distruttivo. Un gatto distruttivo lo è nei confronti sia di sé stesso sia nei confronti della casa. Ciò vuol dire che in una situazione del genere il gatto potrebbe mordersi, graffiarsi, leccarsi in modo eccessivo, strapparsi ciuffi di pelo, tutto questo danneggiando il proprio corpo o in alternativa dedicarsi alla distruzione di mobili, divani o sedie.
  • Depressione del gatto: il gatto è un animale molto sensibile, risente di ogni minimo cambiamento del suo ambiente o dell’ambiente che lo circonda. Anche lo stravolgersi della sua routine può diventare causa di depressione. Un gatto che abituato ad uscire di casa quotidianamente può sentirsi triste se gli viene improvvisamente impedito di farlo. Lo stesso vale per un gatto che è abituato a restare tutto il giorno in casa ma che non viene stimolato abbastanza e abbandonato a sé stesso per ore. Ecco i motivi della depressione del gatto sono diversi e anche se non sembrerebbe anche il gatto lasciato solo in casa per molto tempo, seppur con tutte le sue cose a disposizione, è un gatto depresso.

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Come aiutare il gatto

Per poter andare incontro al nostro gatto che soffre la solitudine ci sono diverse soluzioni da poter mettere in pratica per la felicità e la serenità del nostro amico a quattro zampe. Di seguito alcuni suggerimenti per poter creare delle situazioni di distrazione e di impegno per l’animale che aspetta il nostro rientro a casa.

  • Arricchimento ambientale: per arricchimento ambientale, si intende arredare una casa anche in base alle esigenze del gatto. Acquistando tiragraffi, fondamentali, soprattutto quelli a più piani che permettono la verticalizzazione. Cucce di tipologie diverse, aperte e chiuse che permettono l’esplorazione a mo’ di gioco e almeno una scatola di cartone per il gatto e altri giochi che permettano la stimolazione mentale e soddisfino l’arte predatoria del felino.
  • Sessioni di gioco: l’allenamento psicofisico del gatto è fondamentale, tenere l’animale allenato e impegnato con la mente, lo aiuta a restare sano e non annoiato. Dedicare dei momenti al gioco e stabilire una routine è importante per il gatto e per l’uomo. Giocare in modo regolare più volte al giorno aiuta a rinsaldare il nostro legame con loro e salva il gatto dalla noia.
  • Condividere spazi e vita con il gatto: vivere con il gatto, vuol dire condividere spazi e la propria routine con l’animale. Coinvolgere il gatto nelle proprie cose ma non solo nella fase di gioco ma anche stabilire tempi di riposo da fare insieme, come ad esempio il riposino sul divano o mentre guardiamo la tv. Magari provando a non scacciarlo quando svolgiamo le pulizie o facciamo da mangiare. Queste e tante altre cose che svolgiamo quotidianamente sono atti che possiamo condividere con il gatto per evitare che possa soffrire di solitudine.

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Raffaella Lauretta