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Coprifuoco per zone e regioni: come portare dal veterinario il cane

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:40
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Il nuovo DPCM ha approvato vari coprifuoco nelle regioni. Come portare il cane dal veterinario? L’elenco delle regole per zone. Articolo aggiornato al 13/11/2020.

coprifuoco portare cane veterinario
(Foto Flickr)

Da venerdì 6 Novembre ci sarà un coprifuoco con regole diverse a seconda della regione Italiana di appartenenza. Si tratta di un sistema diviso a zone: gialla, arancione o rossa, per criticità. Sarà possibile portare il cane dal veterinario?

Regole del DPCM del 4 Novembre

Dal 6 Novembre, in tutte le regioni d’Italia ci sarà un coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00, imposto dall’ultimo Decreto Ministeriale del Premier Conte. Quali regole dobbiamo seguire?

Il cane ha i pidocchi
(Foto Adobe Stock)

Attenzione: abbiamo aggiornato la lista delle regioni con il decreto del 13/11 effettivo da Domenica 15/11.

Come possiamo portare il cane dal veterinario, prima e dopo il coprifuoco? E quali regole dobbiamo seguire, in base alla zona della nostra regione (gialla, arancione, rossa)? 

Dopo giorni di discussioni con le Regioni, infatti, si è provveduta ad una divisione delle regioni in varie aree, in base alla gravità della situazione e a vari aspetti sanitari.

Le regioni sono state così suddivise al 4 Novembre (aggiorneremo questo articolo se ci saranno novità nelle prossime settimane):

Regioni della zona gialla (criticità moderata)

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Lazio;
  • Liguria;
  • Molise;
  • Provincia di Bolzano;
  • Provincia di Trento;
  • Sardegna;
  • Umbria;
  • Veneto.

Regioni della zona arancione (criticità medio / alta)

  • Emilia Romagna (dal 15/11);
  • Friuli Venezia Giulia (dal 15/11);
  • Marche (dal 15/11);
  • Puglia;
  • Sicilia.

Regioni della zona rossa (criticità alta)

  • Calabria;
  • Campania (dal 15/11);
  • Lombardia;
  • Piemonte;
  • Toscana (dal 15/11);
  • Valle D’Aosta.

Portare il cane dal veterinario

Per prima cosa, non sono state imposte chiusure di studi medico-veterinari, canili, rifugi e negozi di cibo per animali (se non per decisione autonoma dei proprietari).

Sterilità nel cane femmina (Foto Adobe Stock)
(Foto Adobe Stock)

Per le regioni della zona gialla, non sono state segnalate regole stringenti per gli spostamenti all’interno della propria regione nè tra una regione e l’altra.

Per le regioni della zona arancione, invece, è possibile spostarsi solo all’interno del proprio comune. Ovviamente è vietato entrare e uscire dalla regione.

Per le regioni più a rischio, quelle della zona rossa, invece, le regole sono più stringenti. L’uscita dalla propria abitazione va sempre motivata, e anche all’interno della città è necessaria l’autocertificazione.

Potete trovare il modulo di autodichiarazione ufficiale a questo link.

Per le regioni “rosse”, infatti, è vietato ogni tipo di spostamento ad ogni ora del giorno, ad eccezione di comprovate esigenze lavorative o di necessità.

Ci riserviamo di aggiornare e precisare in caso ci fossero novità nei prossimi giorni questo articolo, per tenervi sempre al passo con le ultime regole imposte.

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Cosa fare in caso di emergenze veterinarie

Se dobbiamo portare il nostro cane (o gatto) dal veterinario per una visita o un’operazione, anche se in un altro comune in una regione della zona “rossa”, cosa dobbiamo fare?

Cane veterinario
(Foto Adobe Stock)

Muniamoci di autocertificazione e un documento del nostro veterinario che attesti la necessità della nostra visita o operazione, e non ci saranno problemi.

Ricordiamo però che l’autocertificazione è una dichiarazione personale, che compiliamo sotto la nostra responsabilità, con una serie di sanzioni in caso di dichiarazione mendace.

Per il momento l’autocertificazione che potete trovare sul sito del Governo è quella che abbiamo fornito in questa pagina. Se dovesse variare, aggiorneremo il link.

La cosa migliore comunque è richiedere un certificato al nostro veterinario, da portare con noi insieme all’autocertificazione.

Allo stesso modo, è valida l’autocertificazione in caso dobbiamo far sterilizzare il nostro animale domestico. Le ASL sono tenute a mantenere tale servizio anche in questo periodo.

Poiché l’elenco delle regioni e delle zone può cambiare ogni due settimane circa (dopo ulteriori controlli), vi consigliamo di ricontrollare periodicamente questo articolo.

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F. B.