Home Gatti Alimentazione Gatti Proteine per gatti: le più digeribili e quali scegliere per la dieta...

Proteine per gatti: le più digeribili e quali scegliere per la dieta del micio

Quali alimenti è meglio inserire nella dieta del nostro amato felino? Dipende dalle proteine per gatti che contengono: quelle più digeribili per la sua alimentazione.

Proteine per gatti
(Foto AdobeStock)

Cosa deve mangiare il tuo micio? Dipende da diversi fattori quali ad esempio: l’età, il peso, la condizione fisica etc. Ma una cosa è certa: trattandosi di carnivori hanno tutti bisogno di proteine, seppur in proporzioni diverse. Ecco quali sono le migliori proteine per gatti, quali sono quelle più digeribili e quali inserire nella sua dieta per soddisfare le sue esigenze nutrizionali.

A che servono le proteine?

Come credete che Micio riesca a cimentarsi in quei salti da altezze impressionanti oppure a fare delle acrobazie che ci lasciano a bocca aperta? Grazie ai suoi muscoli, alle ossa e ai tendini: il modo migliore per rafforzarli è costituito appunto dalle proteine, che hanno tantissime funzioni tra cui questa appunto.

Micio che mangia
(Foto Pixabay)

Attivano inoltre enzimi, ormoni, neurotrasmettitori e plasma attraverso una struttura tridimensionale: essa può cambiare se i cibi che contengono proteine vengono riscaldati o intaccano alcune sostanze acide, coloranti o conservanti. Non a caso spesso vengono sconsigliati i cibi secchi, sottoposti a processo di estrusione.

In parole povere le proteine danno al micio l’energia sia durante la loro crescita sia per riprendere lo stato fisico ideale in fase di degenza. Ma se le proteine perdono la loro struttura tridimensionale potrebbero stimolare allergie nel gatto e avere effetti anche peggiori.

Di quante proteine ha bisogno un piccolo felino?

Dipende dall’età del micio: se si tratta di un cucciolo avrà bisogno di circa 10gr di proteine grezze, un adulto di 12,5 gr e un anziano di 41gr. Ciò non significa che un gatto non sappia ‘adattarsi’ allo scarso livello proteico dei cibi, ma con pesanti conseguenze.

D’altra parte un livello eccessivo di proteine provoca un accumulo dei grassi, con problemi di obesità e all’apparato renale. Sebbene i dati forniti in precedenza siano in continua sperimentazione, pare che i gatti adulti e anziani abbiano comunque bisogno di un alto livello di proteine per tenersi in forze.

Potrebbe interessarti anche: Ricette per il gatto: la carne come ingrediente principale

Proteine per gatti: valore nutrizionale e digeribilità

Come si classificano le proteine? In base agli aminoacidi che trasportano e alla sua digeribilità. Il valore nutrizionale delle proteine della carne è alto, ma anche per i prodotti che derivano dalla carne, latticini e uova. Le proteine degli alimenti vegetali, contenendo pochi aminoacidi, hanno anche un basso valore nutrizionale. Tra gli aminoacidi che i gatti non riescono a sintetizzare vi sono in particolare: arginina e taurina; gli altri, sintetizzati dal fegato vengono detti ‘non essenziali’.

Gatti che mangiano
(Foto Pixabay)

Per quanto riguarda la digeribilità, essa dipende sia dal tipo di proteina sia da come viene trattata: non a caso quelle animali sono di certo più costose di quelle vegetali. Gli alimenti per gatti quindi possono classificarsi in:

  • secchi con circa l’80% di digeribilità,
  • semi-umidi con l’85%,
  • umidi con il 90% di digeribilità.

Ma perché è così importante la digeribilità delle proteine? Perché se non sono digerite, e dunque assorbite in modo corretto, il micio potrebbe non ricevere i nutrienti essenziali.

La digeribilità degli alimenti: come sceglierli

Per capire se e in che misura un cibo è più o meno digeribile per il gatto bisogna sapere che il miglior cibo da questo punto di vista è l‘albume dell’uovo (per il 98% digeribile), segue la carne nella parte del muscolo (92%), gli organi come rene, fegato e cuore (90%), a pari livello pesce e soia (75%) e infine il mais (con uno scarso 54%).

Ma bisogna anche scegliere i cibi in base ad altri fattori che riguardano i pasti stessi ma anche lo stato di salute del gatto. Nel primo ‘campo’ rientra quindi la qualità della carne e dalla sua lavorazione, il numero di varietà delle carni scelte per un pasto (meglio non troppi tipi), il contenuto proteico totale del pasto.

Per quanto riguarda invece lo stato di salute del micio, può influenzare la digeribilità anche lo stato dell’intestino, l’età e la presenza (o assenza) di malattie che pregiudicano il suo stato di salute.

Potrebbe interessarti anche: Alimentazione del gatto con lo stomaco sensibile: alimenti e consigli

Proteine per gatti: quelle di alta qualità

La risposta immediata è: carne. Si, ma quale tipo di carne, quali pezzi? I muscoli, ma anche pollo, coniglio, organi del maiale etc. Quando si leggono le etichette dei cibi per gatti, bisogna prestare attenzione che non vi siano ai primi posti le ‘farine’ di carni o altri derivati di essa. Anche se i gatti amano il pesce meglio non esagerare con questo alimento per il rischio di arsenico.

Proteine per gatti
(Foto AdobeStock)

Da studi recenti pare che anche l’agnello non sia tra le carni favorite, poiché meno digeribile rispetto ad altre. Il manzo invece è molto comune non solo per il buon livello proteico ma anche per il suo basso costo; ma è anche il primo tipo di carne da eliminare in caso di allergie alimentari nel gatto.

In conclusione potremmo pensare che per il nostro amato felino domestico la dieta Barf sia la più adatta: in realtà anch’essa contiene delle ‘insidie’. E’ sicuramente molto digeribile per il gatto, ma allo stesso tempo potremmo andare incontro a carenze di grassi e un aumento del rischio di infezioni batteriche.

Francesca Ciardiello