Home Gatti Come abituare un gattino alla lettiera? Ecco i trucchi migliori

Come abituare un gattino alla lettiera? Ecco i trucchi migliori

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Come molto spesso capita possiamo associare il gatto ad un animale che non ha bisogno di uscire di casa per fare i bisogni fuori ma che si gestisce in maniera completamente autonoma. A volte però persistono delle difficoltà concrete nell’educare il gatto a fare i bisogni nei posti giusti. Il gattino dal momento in cui nasce fino a circa lo svezzamento è aiutato dalla madre tramite la stimolazione della lingua a fare i bisogni solidi liquidi. Alla madre basterà leccare i genitali del gattino che in automatico farai bisogni. Lo stesso principio lo dovremo adottare con un gattino abbandonato che non supera le due settimane di vita, e che quindi avrà bisogno della stimolazione tattile per fare i bisogni. Basterà usare del cotone imbevuto nell’acqua tiepida e stimolare le zone interessate. Di seguito elenchiamo i metodi efficaci Per educare il gatto ad usare la lettiera.

Che tipo di lettiera useremo?

La prima cosa da fare sarà quella di comprare una semplice lettiera di qualsiasi colore l’importante che sia di plastica e potremo sceglierla se aperta o chiusa. Il modello da scegliere sarà in base alla preferenza del gatto ma di norma partiremo con una lettera aperta. La sabbiolina da scegliere in base alle esigenze casalinghe: Potremo optare per una lettiera al silicio che assorbirà molto facilmente le urine e rilascerà pochi odori in casa, oppure una lettiera alla bentonite molto agglomerante, molto fina e sempre profumata, oppure potremmo puntare per una lettiera al mais e che sarà biodegradabile e potremo gettarla nel wc. Al contempo le lettere chiusa ha una piccola gattaiola che permette al gatto di entrare e uscire tenendo però gli odori più nascosti. Ovviamente se non siamo disposti a pulire giornalmente la lettiera del gatto evitiamo proprio di comprarlo perché purtroppo il gatto ama fare i bisogni sulla lettiera pulita.

Come procederemo

Iniziamo col prendere il gattino piccolo e posizioniamolo nella lettiera della vaschetta. Aiutiamolo con le zampine a scavare e istintivamente inizierà scavare la sabbia e a cercare i diversi odori proprio come farebbe nell’ambiente esterno. L’obiettivo è di scatenare la reazione istintiva dell’animale di scavare e coprire i propri escrementi dopo aver usato la lettiera. Se il gattino si agita quando prendi la sua zampa, evita di farlo. Devi pulire la vaschetta tutti i giorni. Usa una paletta per rimuovere le feci e i grumi di urina, poi cambia regolarmente la sabbia per mantenerla fresca. Se noti che la lettiera ha un cattivo odore, per il tuo gatto sarà insopportabile.

Mettiamo la lettiera in un posto tranquillo preferibilmente in un angolo della casa, in cui ci siano almeno due pareti e il gatto non si sentirà vulnerabile dagli attacchi di eventuali predatori. Evita anche di mettere la lettiera accanto alla lavatrice o a un altro dispositivo che emette suoni improvvisi o che comincia a muoversi da solo. Se l’elettrodomestico dovesse iniziare la centrifuga quando il gattino è nella lettiera, questo lo spingerebbe a non usarla in futuro.

Cerca di usare sempre lo stesso tipo di sabbia perché il gatto potrebbe destabilizzarsi, è preferibile usare una lettiera biodegradabile ai trucioli di mais in modo tale da non avere profumi particolari che per il gatto potrebbero provocare fastidio. Il gatto deve avere la possibilità di muoversi all’interno della lettiera senza sporcarsi, quindi utilizza una quantità di sabbia adeguata. Questi animali non gradiscono camminare nella propria urina, così come non piace a te.

Limitiamoci a mettere la leggera senza tirarlo in essa con giochi bocconcini o distrazioni che potrebbero fargli fraintendere l’uso. Questi animali non vogliono mangiare dove fanno i bisogni e mettendo del cibo all’interno della lettiera li confonderesti.

B.M