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Alimentazione ideale del Bengala: cibo, dosi e frequenza dei pasti

Qual è la miglior alimentazione del Bengala? Ecco quanto e cosa dare da mangiare agli esemplari di questa razza felina dal manto leopardato.

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Il gatto del Bengala è frutto dell’incrocio tra un felino selvatico e un micio domestico. Tra le accortezze più importanti per mantenerlo in salute rientra la dieta: scopriamo insieme tutte le sue esigenze in termini di fabbisogno nutrizionale, capendo ogni quanto nutrirlo e quali sono le porzioni più adatte per l’alimentazione del Bengala.

Alimentazione del Bengala: dosi e frequenza dei pasti

Ti stai chiedendo quale sia la quantità ideale di cibo per il tuo amico a quattro zampe, e ogni quanto nutrirlo? In questo paragrafo rispondiamo alle tue domande.

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Dal punto di vista delle dosi, l’alimentazione ideale del Bengala deve tener conto che si tratta di un micio estremamente attivo.

Perciò, gli esemplari di questa razza felina necessitano di un consistente apporto nutrizionale.

Indicativamente, questo micio dovrebbe assumere un totale di 160 grammi di carne fresca al giorno, più eventuali razioni di crocchette.

La quantità precisa di mangime, però, va valutata sulla base di fattori specifici come peso, età, stile di vita e condizioni di salute del gatto.

Per questo, è fondamentale rivolgersi al veterinario, che saprà formulare una dieta apposita per il proprio amico a quattro zampe.

Quando dare da mangiare al gatto del Bengala? Il consiglio è quello di nutrire il felino due volte al giorno, una al mattino e una alla sera.

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Cosa dare da mangiare al gatto del Bengala

Naturalmente, affinché l’alimentazione del Bengala sia perfetta, occorre somministrare al micio dei cibi nutrienti, equilibrati e sani.

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Il gatto leopardato è un carnivoro obbligato: per questo, la sua dieta dovrà essere principalmente basata sull’apporto di proteine di origine animale. Da prediligere è la carne magra.

Gli esemplari di questa razza, infatti, risultano delicati di stomaco e necessitano di assumere alimenti facilmente digeribili.

Tra i cibi più indicati rientrano: manzo, coniglio, pollo, tacchino e quaglia. Da evitare una somministrazione eccessiva di carboidrati come mais, riso e soia.

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Nell’alimentazione ideale del Bengala rientra anche il pesce, seppur con meno frequenza rispetto alla carne. Tra i cibi più idonei ci sono: platessa, spigola e merluzzo.

A seconda delle tue esigenze, potrai optare per una dieta casalinga, in cui ti cimenterai nella preparazione dei pasti per il tuo amico a quattro zampe, o un’alimentazione di tipo industriale, basata sulla somministrazione di mangimi.

In entrambi i casi, qualità e freschezza degli alimenti sono fondamentali. Per questo, qualora tu decida di fare uso di croccantini e cibo umido in scatola, dovrai assicurarti di leggere accuratamente l’etichetta, analizzando i valori nutrizionali.

In questo modo, ti accerterai di somministrare al micio alimenti di prima scelta. Così facendo, eviterai pericolosi deficit nutrizionali dovuti a carenza di vitamine e sali minerali.

Se vuoi approfondire tutto quello che c’è da sapere su malattie comuni e salute del gatto del Bengala, consulta questo articolo.

Laura Bellucci

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