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I difetti del gatto: i principali punti deboli del felino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:13
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I difetti del gatto, comportamenti e mancanze da parte del nostro amico peloso. Vediamo in cosa risulta carente il nostro pelosetto.

difetti del gatto
Difetti del gatto.(Foto AdobeStock)

I gatti sono animali molto particolari ma al contempo adorabili, non sempre però entrano a far parte della nostra famiglia senza arrecare alcun problema. Come ogni essere vivente ha le sue predisposizioni caratteriali fatte di pregi e difetti. In questo articolo tratteremo solo i difetti del gatto, che pur non essendo tantissimi danno comunque il loro peso.

I difetti del gatto

gattino felice
I difetti del gatto.(Foto AdobeStock)

Molte persone soprattutto chi non conosce bene questi animali, fanno spesso paragoni con il cane, ma parliamo di due essere che per quanto domestici entrambi, sono completamente diversi. Spesso si pretendono determinati atteggiamento del cane anche dal gatto, in particolare per le dimostrazioni d’affetto.

Dimenticatevi infatti lo scodinzolare e le feste al vostro rientro in casa, il gatto a stento si farà notare e lo farà solo per accertarsi della presenza di qualcun altro in casa. In ogni caso è molto lontano dal caloroso saluto che ci può riservare un cane. I difetti del gatto purtroppo non riguardano solo le dimostrazioni di affetto nei saluti, nei prossimi paragrafi vedremo nello specifico per difetti del gatto cosa si intende.

Solitario e indipendente

Il gatto è un animale solitario ma alla base di tutto ciò c’è una spiegazione dovuta alle sue origini. Infatti l’antenato del gatto domestico è il gatto selvatico africano. Questa sottospecie si trova in Nord Africa, nella penisola arabica e fino al Mar Caspio. L’addomesticamento probabilmente risale a circa 9.500 anni fa a Cipro, in quanto non è molto aggressivo e perciò facile da domare.

Il gatto selvatico africano mangia solo piccoli animali: topi, ratti, uccelli e rettili, che caccia in solitario.  Detto questo è chiaro che le sue origini non sono gregarie, non ha un’indole tale da cercare il gruppo o nonostante l’addomesticamento socializzare come se fosse un cane.

Anche il suo lato indipendente è molto forte e si fa sentire e questo a volte può essere considerato anche un pregio, in quanto ci rende meno soggetti a ansie ed è possibile essere meno presenti in casa. Lasciare un gatto da solo in casa, per qualche ora e anche qualche giorno non è così preoccupante come quando lasci il cane.

Al gatto basta lasciare del cibo, dell’acqua, una lettiera ed è tutto sistemato, non ha bisogno di altro e soprattutto non sentirà la nostra mancanza allo stesso modo del cane. Inoltre non portarlo in viaggio sarà il più bel regalo che tu potessi mai fare al tuo gatto, in quanto preferisce mille volte restare a casa, essendo un abitudinario, piuttosto che andare in giro per il mondo nel suo trasportino per gatti.

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Crudele cacciatore

Il gatto da molti è visto come un crudele cacciatore, sempre in giro alla ricerca di animali da catturare, spesso le vittime sono i topi o anche le lucertole, ma per il gatto questa caccia nasce dal desiderio di far uscire fuori il cacciatore che è in lui.

Negli animali l’indole, le origini sono molto presenti e nonostante i secoli che passano e l’addestramento continua ad avere i suoi progressi, il gatto non perde i suoi istinti. È e rimarrà un cacciatore opportunista e deve essere sempre pronto a perseguitare e catturare qualsiasi preda che scopre accidentalmente, anche se non ha fame.

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Schizzinoso

Negli articoli precedenti come per esempio quello de “Le cose che il gatto odia dell’uomo o La lettiera del gatto può essere una o ad ognuno la sua” abbiamo potuto vedere quanto il gatto sia un animale schizzinoso. Questo felino oltre ad avere la puzza sotto il naso, un modo di dire ma che rispecchia molto questo animale, il perché è di facile comprensione, è anche abbastanza schizzinoso.

Il gatto non sopporta molti odori ad esempio: l’odore degli agrumi, la banana ,il pino, il pesce, il pepe, il sapone, i deodoranti dal profumo eccessivo, l’eucalipto e la lettiera puzzolente. Sulla lettiera è un discorso a parte, in quanto il gatto non tollera per niente avere la lettiera oltre che puzzolente anche sporca ancora dei suoi escrementi. Infatti con il suo atteggiamento pretende che venga pulita quotidianamente, ragion per cui molti proprietari preferiscono acquistare lettiere autopulenti per gatti.

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Problemi con il cibo

Il gatto assume lo stesso atteggiamento schizzinoso anche in merito al suo cibo. Molto spesso dopo un po’ di tempo il gatto si annoia della solita “minestra” e anche se per giorni proveremo a dargli ancora lo stesso cibo, è talmente testardo e di principio che preferirà digiunare piuttosto che mangiarlo. Inutile quindi insistere ma cercare di cambiare alimentazione sotto suggerimento del veterinario sarà la miglior cosa da fare.

In merito al cibo il gatto ha questa nomea di schizzinoso anche per via delle ciotole. Ebbene sì, il gatto ha da dire anche sulla ciotola, anzi sulle ciotole, sia quella del cibo che quella dell’acqua. Innanzitutto le preferisce avere lontane dalla lettiera, causa odori sgradevoli che quest’ultima può emanare.

Poi il materiale è importante che non sia plastica, che purtroppo trattiene gli odori e che non sia un materiale troppo leggero che possa capovolgerlo con la zampina. Per approfondire l’argomento potrebbe essere utile l’articolo su “La ciotola giusta per il gatto”.

I graffi

Un altro difetto del gatto sono quelle fastidiose unghie. Il gatto anche se è consapevole delle sue unghie e sa di averle come armi, può capitare che durante un nostro gioco o magari perché si sente minacciato, possa tirar fuori i suoi artigli e ferirci. L’unica cosa che possiamo fare, visto che non potremo in alcun modo scansarli, è sapere come curarci dai graffi del gatto.

Fondamentalmente se si tratta del tuo gatto saprai benissimo che ha tutte le vaccinazioni fatte ed è in buona saluta e perciò potrai provvedere da solo alla cura del tuo graffio. In caso contrario valutare la ferita e rivolgersi ad un medico.

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Raffaella Lauretta