Gatti lilac, il manto del colore della lavanda che incanta: caratteristiche e curiosità

Gatti lilac, il manto del colore della lavanda che incanta: caratteristiche e curiosità del felino capace di conquistare con la sua bellezza.

gatti colo lilac
Gatti lilac, il manta del colore della lavanda. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

I gatti lilac, non sono una razza felina, ma il colore del loro probabile mantello che non è un semplice grigio, né un beige qualunque.

Si tratta di una sfumatura rara e delicata con riflessi rosati e argentati che ricorda la lavanda mossa dal vento.

Dietro questa tonalità, si nascondono particolarità genetiche sorprendente. I gatti lilac, sono piccoli capolavori viventi, capaci di unire bellezza e personalità, in modo unico. Conosciamoli meglio!

Gatti lilac, il manto del colore della lavanda che incanta: caratteristiche

Il lilac nasce dal colore chocolat, ovvero un marrone scuro che viene schiarito dal gene della diluizione, ereditato da entrambi i genitori.

gatto e lillà
Gatto dal manto lilac.(Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Questo processo, rende il pigmento meno intenso e trasforma il marrone in una tonalità chiara e fredda con delicati riflessi rosati che ricordano la lavanda.

Il mantello è uniforme, senza striature evidenti, e cambia leggermente aspetto a seconda della luce.

Come infatti, alla luce naturale può sembrare un grigio caldo con sfumature rosa, mentre in ambienti più freddi emergono toni malva più delicati.

Anche tartufo e cuscinetti seguono queste nuance, mentre gli occhi possono variare dal giallo dorato al rame, a seconda della razza.

Il lilac è raro, perché per comparire servono combinazioni genetiche precise. Sul pelo corto risalta ancora di più, mostrando riflessi vellutati che ne esaltano l’eleganza.

È importante distinguerlo dal blu (che deriva dal nero), poiché possono sembrare simili a prima vista, ma le basi genetiche sono completamente diverse.

Curiosità: le razze più prestigiose che vestono il mantello lilac

Il termine lilac è stato scelto proprio perché alla luce naturale, il sottopelo di questi gatti riflettevano una tonalità che ricorda molto da vicino i fiori di lillà appena sbocciati.

gatto british
British Shorthair. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Il colore lavanda, può comparire in diversi gatti, ma è in alcune razze selezionate che diventa davvero speciale quasi un segno distintivo.

Di seguito le razze più prestigiose che portano con orgoglio questa nuance.

British Shorthair

Nel British Shorthair, il lilac mostra tutta la sua magia. Il pelo fitto e morbido, esalta le sfumature rosate del mantello che appare compatto e vellutato. Con i grandi occhi color rame o ambra, sembra un piccolo orsacchiotto elegante e irresistibile.

Persiano

Nel gatto Persiano, il lilac trasforma il lungo mantello in una nuvola soffice dai riflessi pastello. È una variante rara e molto apprezzata, amata sia nelle esposizioni sia da chi cerca un gatto dal colore davvero speciale.

Burmese

Nel Burmese, il lilac prende il nome di Platinum. Questa tonalità è calda e luminosa con riflessi argentati che seguono le linee del corpo snello e muscoloso, creando un effetto armonioso e sofisticato dal fascino moderno.

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Orientale a pelo corto

L’Orientale, mostra il lilac in modo raffinato, il corpo longilineo e il pelo cortissimo e setoso, rendono il mantello uniforme e lucente. Le grandi orecchie e il profilo affilato, completano l’aspetto elegante e regale della razza.

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