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Perché il gatto ci dà le testate? Il significato del comportamento del felino

Perché il gatto ci dà delle testate? Cosa vuole comunicarci con questo suo comportamento? Ecco tutto ciò che occorre sapere.

Perché il gatto ci dà le testate? (Foto Adobe Stock)
(Foto Adobe Stock)

Gatti ed esseri umani si amano da migliaia di anni, pur non parlando la stessa lingua e pur non condividendo lo stesso linguaggio del corpo; ma col tempo abbiamo imparato a capirci. Ad esempio, perché il gatto ci dà le testate? Cosa vuole comunicarci con il suo comportamento? Scopriamo insieme il parere degli esperti.

Perché il gatto ci dà le testate

A chi non è mai capitato di ricevere dal proprio gatto delle testate?

Fare la gatta morta (Foto Adobe Stock)
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Se la vostra risposta è negativa, allora c’è una brutta notizia per voi: il gatto, dando le testate, comunica al suo umano l’affetto che prova verso di lui. Si sa, ogni  specie ha le sue buone maniere.

Noi umani abbiamo altri modi per comunicare il nostro affetto verso un’altra persona o verso un animale; il gatto, invece, lo fa capire (anche) con le testate. Certo, magari rispetto al cane il gatto centellina maggiormente le sue dimostrazioni d’affetto, ma il poggiare la sua testa contro una vostra parte del corpo ne è una chiara manifestazione.

Non si tratta di un codice comportamentale che adotta esclusivamente verso gli esseri umani. Si atteggia infatti allo stesso modo con altri felini o con i cani della casa; purché con essi abbia un buon rapporto, si intende. Insomma, la testata è un elemento importante nella valutazione della riuscita della convivenza tra cane e gatto, almeno per ciò che concerne il piccolo felino.

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Non solo affetto: cosa vuole comunicare il micio

E non finisce qui, potremmo dire. Il gatto, dandoci le testate, non ci comunica “solo” il suo affetto, facendoci parte della sua famiglia: ci comunica (e comunica agli altri), che siamo di sua proprietà. Ma in quale modo?

Il gatto adulto riconosce la mamma? (Foto Adobe Stock)
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Con il rilascio di feromoni, delle sostanze che (anche) i felini per comunicare delle importanti informazioni.

Ad esempio la propria disponibilità all’accoppiamento, oppure che il proprio stato di salute non è buono. Ma il felino ricorre ai feromoni anche per marcare il territorio, un oggetto, o una persona, facendo sapere agli altri gatti che si tratta di una sua proprietà.

Se vedete il felino annusare l’aria a bocca mezza aperta, assumendo un’espressione strana, detta flehmen (termine derivante dalla lingua tedesca, che significa “mostrare l’arcata superiore delle labbra per mostrare i denti”) niente paura: è proprio in quel momento che sta captando i feromoni rilasciati da un altro micio.

Tutto ciò è reso possibile dall’organo di Jacobson del gatto, l’organo vomero-nasale, che in realtà è comune a molte altre specie animali (tra cui anche il cane). Parliamo dunque di un sistema di comunicazione a distanza, che il gatto usa per comunicare con i suoi simili.

E se il vostro micio vi dà delle testate, sappiate che fra i vari messaggi che invia ce n’è uno in cui avverte gli altri che siete solo di sua proprietà.

Antonio Scaramozza