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Cura dell’American Shorthair: dalla toelettatura al bagnetto

Cura dell’American Shorthair: dalla toelettatura, all’igiene. Tutti consigli di bellezza per il benessere di questo gatto.

American shorthair toelettatura
(Foto AdobeStock)

L’American Shorthair è un gatto robusto e resistente per quanto riguarda la sua salute.

È un perfetto gatto d’appartamento, ama condividere il suo tempo con la famiglia ed è allo stesso tempo in grado di stare da solo.

Tuttavia anche se apparentemente può sembrare un gatto indipendente e per di più a pelo corto, necessità di particolari attenzioni.

Vediamo cosa consigliano gli esperti per prendersi cura dell’American Shorthair in merito al pelo e alla sua igiene.

Cura del pelo dell’American Shorthair

L’American Shorthair è un gatto a pelo corto e anche se apparentemente questa categoria di gatti può dare l’impressione di essere meno impegnativa, è un grosso errore sottovalutarla.

spazzole per il cincillà
(Foto AdobeStock)

L’American Shorthair si racconta sia arrivato in Nord America con la nave Mayflower proveniente dall’Inghilterra e che si diffuse poi sul territorio durante tutto il XIX secolo.

Come accennato precedentemente l’American Shorthair è un gatto che come dice la parola stessa, è a pelo corto ed anche fitto e denso.

Possiede un mantello che nel tempo gli si è mostrato utile per proteggersi dal freddo, considerate le sue origini, dove il clima è spesso freddo e umido.

Per quanto riguarda i colori, sono ammessi tutti i tipi di mantello tabby ma quello maggiormente diffuso è il silver classic: sul fondo bianco o argentato, con un’intensa lucentezza e segni più scuri, di colore nero carbone.

Veri e proprio disegni molto decisi e graditi dagli amanti del genere.

Solitamente proprio perché si tratta di un gatto a pelo corto, una sola spazzolatura può bastare per evitare la formazione di nodi, la problematica dei boli di pelo di gatto che l’animale raccoglie con la lingua, in una grande quantità e finisce per ingerire.

Inoltre è utile anche a noi in quanto ci evita di pulire in continuazione la nostra casa cosparsa di peli di gatto.

Un’attenzione particolare bisogna averla durante i periodi di muta, vale a dire in autunno e in primavera.

Per quanto fastidiosa la muta del pelo del gatto, è necessaria per adattare il manto alla stagione in corso: d’inverno infatti la pelliccia del gatto è più folta e morbida, offrendo così una valida protezione dal freddo.

La pelliccia estiva, invece, lascia circolare più aria e risulta più fresca rendendo il micio più resistente alle temperature calde.

A maggior ragione in questi periodi dell’anno è consigliato spazzolare il gatto ogni giorno, per rimuovere lo strato di pelo morto.

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Ricordiamo che ogni tipo di pelo necessita della spazzola adeguata, un accessorio utile per aiutare i gatti ad avere il pelo pulito e lucido.

Esistono quindi diverse tipologie di spazzole adatte per la spazzolatura del pelo corto.

In merito al pelo dell’American Shorthair occorrono i seguenti accessori:

  • guanto per gatto: una spazzola con design a cinque dita può rimuovere rapidamente e delicatamente i peli e modificare i punti difficili da raggiungere. Allo stesso tempo, può massaggiare completamente la pelle dell’animale e favorire la circolazione sanguigna;
  • un pettine a denti larghi: denti in metallo cromato, molto delicato sulla pelle del gatto, grazie ai dentini arrotondati;
  • uno slanatore: rimuove efficacemente sporco, peli, grovigli e nodi in modo adeguato.

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Igiene e pulizia dell’American Shorthair

Per quanto possa sembrare indipendente anche nella pulizia, l’American Shorthair, oltre ad una spazzolatura quotidiana, necessita di un’adeguata igiene. Vediamo in cosa consiste, la cura del benessere e dell’igiene dell’American Shorthair.

american shorthair
(Foto AdobeStock)

Per chi ha la fortuna di vivere con un gatto, conosce benissimo le abitudini di questo animale e quanto tenga in particolare alla sua igiene.

Infatti è noto a tutti quante ore della giornata trascorre intento ad occuparsi della pulizia del suo corpo.

Ci sono però alcuni punti del suo corpo che non riesce a gestire e questo vale per tutte le razze.

Perciò necessita dell’intervento del suo amico umano per poter avere cura di orecchie, denti, unghie, fino poi al bagnetto.

Ragion per cui il padrone dell’American Shorthair dovrà:

  • pulire le orecchie del gatto delicatamente, per poter rimuovere il cerume che si accumula e può generare problemi. Devono essere utilizzati tamponi di cotone, garze o un semplice tovagliolo, facendo attenzione a non danneggiarle;
  • pulire i denti, spazzolandoli ogni due o tre settimane, con uno spazzolino apposito in vendita nei negozi specializzati;
  • tagliare le unghie, con attenzione e delicatezza, con l’utilizzo di forbicine specifiche. Si tratta di un’operazione complicata che il gatto non gradisce. Gli esperti consigliano di non svolgere l’operazione a casa da soli ma rivolgersi ad un professionista della toelettatura.

Per quanto riguarda il bagnetto dell’American Shorthair, uno al mese, a meno che non si sporchi pesantemente, è abbastanza. Utilizzando prodotti specifici per la pulizia del gatto e non uno shampoo per uso umano che potrebbero danneggiare il pelo e la pelle del gatto.

Raffaella Lauretta