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Chemioterapia nel gatto: benefici ed effetti collaterali del trattamento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:29
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Quali sono i rischi e i benefici della chemioterapia nel gatto? Vediamo le modalità di somministrazione e gli effetti collaterali.

chemioterapia gatto
(Foto Adobe Stock)

Scoprire che il proprio amico a quattro zampe è affetto da un brutto male, è sempre un momento doloroso e difficile da affrontare. In caso di tumore nel gatto, il veterinario potrebbe consigliare di sottoporre il micio alla chemioterapia. Di cosa si tratta? Vediamo tutto quello che c’è da sapere su questa procedura.

Cos’è la chemioterapia nel gatto?


La chemioterapia è un trattamento che prevede l’uso di farmaci in grado di uccidere le cellule cancerose. Questa terapia può essere impiegata da sola, o in combinazione con altri trattamenti, come la radioterapia, l’elettrochemioterapia e l’intervento chirurgico per la rimozione della massa.

I farmaci impiegati per la terapia variano a seconda di alcuni fattori specifici:

  • Età dell’animale
  • Tipo di tumore
  • Stadio della patologia

L’obiettivo della chemioterapia è quello di assicurare al gatto una buona qualità di vita, cercando di ridurre al minimo i disagi provocati dal cancro e gli effetti collaterali del trattamento.

Modalità di somministrazione

Come fare l'iniezione al gatto? (Foto Adobe Stock)
(Foto Adobe Stock)

Sebbene la chemioterapia nel gatto preveda l’uso degli stessi farmaci impiegati sugli esseri umani, ci sono una serie di differenze nel trattamento. Nel micio, infatti, i tempi di sopravvivenza e gli effetti collaterali della terapia sono inferiori.

I farmaci possono essere sotto forma di pillola da dare al gatto, o di liquido da iniettare. Nel primo caso, il proprietario dell’animale potrà procedere con la somministrazione della medicina direttamente a casa propria.

L’iniezione dei farmaci chemioterapici per via endovenosa, invece, dovrà avvenire esclusivamente in clinica ed essere effettuata dal veterinario.

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Effetti collaterali della chemioterapia nel gatto

gatto malato
(Foto Adobe Stock)

Pensando ai malesseri che la chemioterapia provoca negli esseri umani, i proprietari di un gatto affetto da tumore potrebbero essere riluttanti nel prendere in considerazione questo tipo di terapia. In realtà, qualora l’animale presenti un forte disagio dovuto al trattamento, il piano farmacologico verrebbe immediatamente modificato.

L’obiettivo della chemioterapia nel gatto, infatti, è rendere l’ultimo periodo della vita del micio più sereno e confortevole possibile. In generale, i mici tollerano meglio questo trattamento rispetto alle persone.

Dopo la somministrazione del farmaco, l’animale può manifestare qualche malessere, che solitamente sparisce nell’arco di 2 o 3 giorni. Naturalmente, poiché ogni gatto è diverso dall’altro, occorrerà sperimentare personalmente l’effettiva efficacia di questa patologia sul proprio amico a quattro zampe, affidandosi ai consigli e alla guida del proprio veterinario.

Quali sono i principali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi nel corso del trattamento?

  • Disturbi intestinali, tra cui mancanza di appetito, perdita di peso, vomito o diarrea nel gatto. Solitamente, essi si manifestano entro 5 giorni dalla terapia e tendono a risolversi nell’arco di 24-48 ore. Potrebbe essere necessaria la somministrazione di farmaci contro la nausea, in modo da prevenire la comparsa di questi effetti collaterali.
  • Indebolimento del sistema immunitario, a causa di una minor produzione di globuli bianchi da parte del midollo osseo. Ciò espone il micio ad un rischio maggiore di contrarre infezioni e patologie secondarie, ma anche di presentare sanguinamento spontaneo. Tendenzialmente, la situazione tende a risolversi spontaneamente nell’arco di un paio di giorni. In ogni caso, sarà compito del veterinario monitorare lo stato di salute del gatto durante la chemioterapia, ad esempio tramite le analisi del sangue.
  • Perdita del pelo, si tratta di un’evenienza piuttosto rara, che potrebbe comportare anche la caduta delle vibrisse del gatto. Il manto del micio ricomincia a crescere una volta finita la terapia. In ogni caso, questo disturbo non provoca alcun rischio concreto per la salute dell’animale; si tratta di un effetto collaterale puramente estetico.

Tra gli altri effetti collaterali della chemioterapia nel gatto che si manifestano molto raramente ci sono:

  • Irritazione cutanea
  • Gonfiore
  • Ulcere della pelle

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Laura Bellucci