Home Gatti Salute dei Gatti Ermafroditismo nel gatto: cos’è, come si manifesta, quando preoccuparsi

Ermafroditismo nel gatto: cos’è, come si manifesta, quando preoccuparsi

L’ermafroditismo è una condizione rara che può interessare non solo i membri della nostra specie, ma anche il gatto: ecco cosa sapere.

Gatto
Gatto che sbadiglia (Fonte foto Canva – Amoreaquattrozampe.it)

Avete mai sentito parlare di ermafroditismo? Si tratta di una condizione davvero rara quanto sbalorditiva, che riguarda gli esseri umani così come gli altri animali. Scopriamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere sull’ermafroditismo nel gatto: cos’è, come si manifesta, se costituisce un rischio per la salute dell’animale.

Cos’è l’ermafroditismo nel gatto?

L’espressione ermafroditismo indica un fenomeno per cui un individuo di una determinata specie presenta gonadi maschili e femminili.

Gatto ermafrodita
Micio dagli occhi azzurri (Fonte foto Canva – Amoreaquattrozampe.it)

Dal punto di vista biologico, quindi, è categorizzabile sia come maschio che come femmina. Si tratta di una condizione rara negli esseri umani, ma piuttosto comune in alcune specie animali, tra cui gli invertebrati.

Anche il gatto può essere ermafrodita. In questo caso, nel processo di differenziazione dei genitali avviene una alterazione rara, alla base di questo fenomeno.

Si tratta di una caratteristica poco diffusa nei felini domestici. A fare scalpore nel 2015 è stato il caso di Mittens, un micio ermafrodita che vive in Canada con la sua famiglia.

Poiché il felino, a causa della sua condizione, sperimentava spesso problemi intestinali e disturbi alle vie urinarie, la sua proprietaria ha deciso di farlo operare, affinché fossero rimossi i genitali femminili.

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Come si riconosce un gatto ermafrodita?

Quali sono i segnali di ermafroditismo nel gatto? I mici caratterizzati da questa particolare condizione presentano sia i genitali maschili che quelli femminili.

A seconda dei casi, l’animale può presentare entrambi gli organi ben definiti, oppure trovarsi in una condizione intermedia tra i due generi, con un organo più sviluppato e maturo dell’altro.

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Ermafroditismo nel gatto: è pericoloso per la salute?

L’ermafroditismo è una condizione pericolosa per il micio? Tendenzialmente no: non esiste alcun rischio per la vita dell’animale.

Tuttavia, il benessere del quattro zampe dipende specificatamente a seconda della singola situazione.

Come abbiamo visto, infatti, Mittens sperimentava una serie di disagi a causa della presenza di entrambi i genitali, che hanno spinto la padrona a sottoporlo a un intervento chirurgico.

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Quindi, l’ultima parola spetta al veterinario: solo il professionista, dopo aver considerato una serie di fattori individuali, saprà stabilire se il quattro zampe può vivere normalmente con gli organi maschili e quelli femminili, o se è meglio che uno dei due venga asportato.

In ogni caso, si tratta di un’operazione complessa, delicata e costosa, il cui importo supera il 1000 euro.