Home Gatti Salute dei Gatti Pancreatite nel gatto: le cause, i sintomi, la cura e la prevenzione

Pancreatite nel gatto: le cause, i sintomi, la cura e la prevenzione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:06
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Diagnosticare la pancreatite nel gatto è più complicato poiché i sintomi nel gatto sono molto meno convenzionali e specifici di quelli osservati nei cani, rendendo così più difficile la diagnosi. Scopriamo insieme le cause, i sintomi e la cura della pancreatite nel gatto.

gatto sofferente
gatto sofferente (Foto da Pixabay)

Come suggerisce il nome, la pancreatite è una condizione che colpisce un organo chiamato pancreas, un piccolo organo situato dietro lo stomaco e bloccato nell’intestino tenue. Il suo ruolo è quello di garantire la produzione di enzimi per favorire la digestione e la produzione di insulina, un ormone essenziale per il corretto funzionamento del corpo e la cui interruzione è alla base dei disturbi del diabete.

Cause della pancreatite del gatto

gatto dorme
Il gatto che riposa (Foto fonte Pixabay)

Le cause della pancreatite nei gatti sono varie. Sono colpevoli diversi fattori:

  • trauma (shock sulla pancia)
  • virus ( herpesvirus, calicivirus, peritonite infettiva felina (FIP ) …)
  • la toxoplasmosi nel gatto
  • i batteri che fluiscono attraverso i dotti al fegato o all’intestino
  • tumore nel gatto

A volte non viene trovata alcuna causa (pancreatite idiopatica), anche sei i gatti obesi sembrano essere predisposti a questa infiammazione.

Si pensa che l’infiammazione possa essere correlata a batteri dell’intestino o dal fegato o un’ischemia (diminuzione del flusso sanguigno arterioso) sarebbe la causa dell’attivazione degli enzimi digestivi all’interno del pancreas, causando la malattia.

Sintomi di pancreatite felina acuta e cronica

colite nel gatto: cause, sintomi e rimedi (foto Pixabay)
Pancreatite nel gatto: sintomi (foto Pixabay)

Esistono due tipi di pancreatite, la forma acuta che si manifesta improvvisamente con sintomi violenti e la forma cronica, con sintomi più diffusi che si evolvono lentamente nel tempo. La forma cronica è quindi più difficile da diagnosticare perché i segni clinici sono meno marcati. In entrambi i casi, i sintomi sono diversi e non molto specifici perché comuni ad altre malattie:

  • vomito e diarrea del gatto
  • calo o perdita di appetito
  • estrema stanchezza, apatia
  • ipertermia (febbre)
  • aumento della sete
  • dolore addominale
  • disturbi del fegato (ittero …)
  • insufficienza renale nel gatto
  • disturbi vascolari
  • peritonite, ulcere

Diagnosi

visita veterinario
visita dal veterinario

La diagnosi di pancreatite di gatto comporta un esame clinico e vari esami complementari. Quindi il tuo veterinario può procedere a:

  • Un esame del sangue che include il dosaggio di enzimi epatici, glicemia, globuli bianchi e uno ionogramma (misurazione di ioni tra cui calcio, fosforo e potassio)
  • Il dosaggio di FPL(lipasi pancreatica felina) nel sangue, un ormone pancreatico
  • Un’ultrasuoni per visualizzare infiammazione del pancreas, ed eventualmente quella di organi circostanti come il fegato
  • Una biopsia

La diagnosi di pancreatite nel gatto non è sempre facile e la prognosi è variabile in base al coinvolgimento degli organi. Un gatto che presenta vomito deve essere prontamente indirizzato a un veterinario per un trattamento precoce e per il miglior recupero possibile.

Cura della pancreatite di gatto

prima visita del gatto dal veterinario (foto iStock)
la cura del gatto (foto iStock)

Il gatto verrà per prima cosa reidratato con lavaggi e Il vomito sarà controllato da farmaci iniettati. È molto importante gestire il dolore che non è sempre facile evidenziare nel gatto. Si può usare la morfina o uno dei suoi derivati. Infine, a seconda della causa, verranno somministrati antibiotici o antinfiammatori.

Poiché i gatti in questa fase sono inappetenti generalmente, l’alimentazione verrà effettuata tramite sonde. Esistono due modalità per alimentare il gatto: il tubo naso-esofageo (il tubo passa attraverso il naso nell’esofago e lo stomaco) o il tubo esofageo (il tubo viene impiantato nell’esofago attraverso un foro nel collo).

Queste sonde sono generalmente ben tollerate dall’animale e a volte è necessario continuare a casa il trattamento.In alcuni casi speciali, può essere indicato un intervento chirurgico. Ad esempio in caso di ascesso nel gatto o ostruzione del dotto biliare.

Si può evitare la pancreatite nei gatti

Diabete nel gatto
Prevenzione ,attenzione al cibo

Poiché,come già abbiamo spiegato prima, le cause esatte della pancreatite nel gatto, non sono determinate, è difficile proporre adeguate misure preventive contro questa condizione. Il rischio di insorgenza può essere ridotto limitando il più possibile i fattori sopra elencati. Una dieta equilibrata per il gatto adattata allo stile di vita dell’animale e una protezione vaccinale e antiparassitaria ordinaria, contribuiranno a proteggerlo.

Inoltre, i gatti che vivono esclusivamente al chiuso sembrano essere maggiormente colpiti da questa malattia, probabilmente a causa della mancanza di attività fisica e della stimolazione immunitaria. L’assunzione di integratori di vitamine e minerali aiutano a rafforzare il suo sistema immunitario, ma se riesci cerca di fargli fare movimento.

Infine, assicurati che il tuo gatto beva e non si disidrati e portalo dal veterinario almeno una volta all’anno per un controllo sanitario completo (almeno 2 volte l’anno se è anziano). Per quanto riguarda la pancreatite acuta, consulta rapidamente il veterinario e non esitare ad anticipare la diagnosi del veterinario chiedendo esami più approfonditi.

 

Raffaella Lauretta

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