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Addio al gatto che aspetta da mesi la sua padrona: un esempio di fedeltà

Addio al gatto che aspetta da mesi la sua padrona, si chiamava Rosy, ed era un grande esempio di fedeltà e devozione

Sguardo triste del gatto (foto Pixabay)
Sguardo triste del gatto (foto Pixabay)

Non ce l’ha fatta il micio che aspettava da dieci mesi il ritorno della sua padrona, purtroppo deceduta a causa del Covid. Il loro legame era talmente forte che ogni parola è riduttiva per spiegarlo in maniera corretta. Un’unione che ribalta il solito cliché sui gatti, spesso ritenuti “freddi”, a causa della convinzione di molti della loro incapacità di dimostrare i propri sentimenti. Il gesto di questo gatto è la prova del grande bene che nutre verso la sua adorata padrona.

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Addio al gatto che aspetta da mesi la sua padrona, la sua devozione era inspiegabile 

Occhi espressivi (Foto Pixabay)
Occhi espressivi (Foto Pixabay)

Non stava bene. Soffriva di una grave insufficienza renale che necessitava un immediato ricovero dal veterinario ma non era intenzionato a lasciare la sua casa. Il micio Rosy, dal nome femminile, non voleva saperne di abbandonare il posto che aveva condiviso per tanto tempo con la sua mamma umana. Quest’ultima mancava da casa dal mese di marzo, precisamente dal 13, la data del suo ultimo giorno su questa terra. Da quel momento è come se qualcosa si fosse spezzato nel cuore del felino e lo avesse portato a rimanere immobile, in attesa di una vana speranza che non avrebbe mai potuto concretizzarsi. Forse Rosy ne era consapevole, ma in qualche modo, continuare ad aspettare la sua padrona era l’unica cosa che gli dava la forza di rimanere in vita.

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La sua reazione aveva catturato il cuore di tante persone che conoscevano la sua famiglia. I casi come questi, è la solidarietà a vincere, il valore che ha condotto il pasticciere e un vicino a non mancare all’appuntamento con il sostegno quotidiano da donare al felino. Il primo, ad esempio, si è offerto di portargli del cibo  mentre il vicino ha preso una cuccia per offrirgli un riparo. Purtroppo però, la sua resistenza alle cure e alle attenzioni altrui hanno aggravato la situazione, rendendo urgente il trasporto in un luogo caldo e accogliente. Così, Vittoria figlia di un ex veterinario, lo porta a casa dove ha già altro nove felini.

In quella casa piena d’amore, Rosy ha la possibilità di trascorrere i suoi ultimi giorni, circondata dall’affetto della ragazza e dei suoi amati compagni felini. Un gesto nobile che però non è riuscito a lenire il dolore di un animale che non si rassegnava alla perdita della sua padrona. Ci sono amori capaci di sopravvivere anche alla morte, e questa vicenda, è il racconto di uno di quelli.

Buon ponte micio.

 

Benedicta Felice