Home News L’idea vintage che aiuta i gatti bisognosi di cure: il mercatino dell’usato

L’idea vintage che aiuta i gatti bisognosi di cure: il mercatino dell’usato

L’idea vintage che aiuta i gatti bisognosi di cure, il progetto proveniente da Bologna che supporta i felini anche fuori regione

Gatti che fanno tenerezza (foto pixabay)
Gatti che fanno tenerezza (foto pixabay)

Quando si vuole aiutare un animale, qualsiasi evento può essere utile per aiutare quelli che si trovano in difficoltà. Un esempio proviene da Bologna dove un insieme di volontari ha deciso di creare un mercatino per scambiarsi oggetti usati, il cui ricavato va destinato alle cure di centinaia di gatti e dei centri di accoglienza. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Potrebbe interessarti anche: Donna si prende cura di tutti i gatti randagi della città durante il covid-19

L’idea vintage che aiuta i gatti bisognosi di cure 

Gatto che aspetta qualcuno (Foto pixabay)
Gatto che aspetta qualcuno (Foto pixabay)

Il progetto si chiama “Mici Amici Bologna ODV” ed è un’iniziativa che viene portata avanti dal 2017. Gli autori dell’idea appartengono al gruppo “Vintage&CO” e basano la loro invenzione su un sistema molto semplice. Le persone interessate al progetto possono recarsi allo store di Corte isolani, a Bologna, dove hanno l’opportunità di proporre un’offerta con cui acquistare uno degli oggetti che solitamente vengono usati nell’esposizione.

Potrebbe interessarti anche: Un bel regalo natalizio per cani e gatti randagi, arriva la “Scatoletta sospesa”

L’idea consente non solo di far recuperare valore a quegli oggetti che sembrano ormai dimenticati e caduti in disuso ma che in realtà sono intramontabili nella loro struttura. L’iniziativa ha un duplice lato positivo perché a tale aspetto si unisce l’importanza di aiutare i felini che ne hanno bisogno. L’offerta che ciascuna persona presenterà ai volontari sarà destinata alle cure verso centinaia di gatti che si trovano ad aver bisogno di sostegno sanitario. Le cure arriveranno anche ai felini che si trovano fuori regione. Insomma, un’idea che unisce l’utilità di due importanti usi del progetto.

La nostra speranza è che un piano simile possa crescere sempre di più affinché tanti animali possano ricevere il sostegno che meritano di avere.

 

Benedicta Felice