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Australia, cane morto dopo il morso di un serpente: stava difendendo la padrona

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cane morto

Evangeline Lim, una donna di 54 anni che vive nella città di Gold Coast, in Australia, piange la morte del proprio cane eroico, di nome Cooper. Il quattrozampe, un Chihuahua di piccola taglia, prerogativa che ha reso celebre questa specie canina in tutto il mondo, di anni ne aveva 10, e secondo Evangeline l’ha salvata dall’attacco di un serpente velenoso. È stata una vera e propria battaglia impari, alla Davide e Golia, ma in questa circostanza l’esito finale non è stato lo stesso dell’episodio biblico narrato nelle sacre scritture.

Cooper infatti ha perso la vita durante quella che sarebbe dovuta essere una tranquilla passeggiata durante la quale trovare un pò di riparo dalle altissime temperature che stanno investendo l’Australia. Nella città di Sydney si è arrivati a sfiorare i 48° effettivi, ed anche a Gold Cost, che sorge più a nord, nella parte occidentale del paese (è la principale località del Queensland dopo la capitale, Brisbane) la situazione è ai limiti della sopportabilità.

Cane morto, fatale il morso di un serpente mentre difendeva la padrona: e non è la prima volta

La donna ha assistito alla lotta tra il rettile ed il suo cane morto in seguito alla feroce colluttazione. Lei stessa si dice sicura del fatto che il suo Cooper si sia scagliato contro il serpente allo scopo di impedirgli di avventarsi proprio contro Evangeline. Quest’ultima si trovava assieme anche al suo compagno ed alla figlia, ed entrambi sono riusciti alla fine a neutralizzare il serpente intrappolandolo sotto ad un vaso da pianto posto a testa in giù. Per Cooper però non c’è stato niente da fare dopo che era stato morso, col cane morto nel giro di 1o minuti. A niente è valso il tentativo di correre disperatamente dal più vicino veterinario.

Il quattrozampe ha subito un arresto cardiaco per poi trapassare. Ora la signora Lim intende diffondere la storia relativa a quanto le è capitato per creare maggiore consapevolezza nelle persone riguardo al fatto che è possibile trovare ovunque i serpenti mortali, anche all’interno di un normale giardino. E non è la prima volta che si verifica una circostanza del genere: un Boxer ha sacrificato se stesso per mettere al sicuro un bambino di 10 anni, mentre un Pit Bull ha fatto lo stesso per salvare un altro bimbo contro un altro serpente.

A.P.