Home News Cagnolina colpita da un proiettile in giardino: si cercano i responsabili

Cagnolina colpita da un proiettile in giardino: si cercano i responsabili

Cagnolina colpita da un proiettile in giardino. La padrona l’ha trovata ferita, sdraiata a terra. Immediata la chiamata ai soccorsi

cane in primo piano (Foto Pixabay)
cane in primo piano (Foto Pixabay)

Era tranquilla nel suo giardino, intenta a godersi una bella sera primaverile. Non poteva prevedere quello che le sarebbe successo a breve, in soli pochi secondi. La sua energia è stata spazzata via da un colpo di proiettile sparato da una pistola ad aria compressa. Stiamo parlando di Tiffany una dolcissima cagnolina che ha dovuto subire sul suo corpo gli effetti terribili della crudeltà umana. Quella malvagità assurda, ingiusta e nella peggiore delle forme che possa esistere al mondo.

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Cagnolina colpita da un proiettile in giardino, è caccia ai responsabili 

cane in giardino (Foto Pixabay)
cane in giardino (Foto Pixabay)

Quando è arrivata a casa, la sua padrona ha dovuto assistere ad una scena orrenda. La sua amica pelosetta non correva, non scodinzolava come faceva solitamente, ma era sdraiata a terra. completamente insanguinata. Immediata la chiamata ai veterinari che hanno preso con sé la cagnolina e fortunatamente sono riusciti a salvarla. Tiffany purtroppo non è l’unica ad essere rimasta coinvolta in questi terribili episodi di violenza. Non si sa ancora se il gesto sia dovuto ad un macabro divertimento oppure sia stata una sorta di intimidazione verso l’abbaiare dei cani, un’attività spontanea e naturale, molto frequente nella zona.

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La vicenda si è verificata ad Opera, nel milanese, precisamente nella zona di Serbo ma si sono registrati altri casi anche a Locate, a distanza di poco tempo. Al riguardo, ha espresso la propria opinione anche Emanuela Pagliara, delegata della Leidaa:  “Quello che successo è davvero increscioso. Potrebbe trattarsi di una bravata o di un dispetto messo in atto da qualche vicino. E’ stata fatta la denuncia ai carabinieri e bisogna ricordare che la legge punisce tali atti con la reclusione da tre mesi ad un anno o con una multa da 3.000 a 15.000 euro per chiunque sottopone l’animale a sevizie o a lesioni.”

Non è il primo episodio

Cane in casa (Foto Pixabay)
Cane in casa (Foto Pixabay)

E’ bene ribadire che gli appelli contro questi atti non sono mai abbastanza perché, specialmente nei luoghi citati, nel corso di questi due anni, sono stati molti i tentativi di avvelenamento degli amici a quattro zampe. I metodi utilizzati sono i più vari e spaziano dai bocconi avvelenati, alle polpette con delle spugne, tutte nelle aree verdi, solitamente frequentate dai nostri amici a quattro zampe. Episodi che lasciano il segno nella vita degli animali e dei loro padroni.

L’ennesima vittima di questo circolo di violenze, Tiffany, è in fase di miglioramento ma avrebbe potuto non farcela. Quanti sono stati gli animali che finora hanno perso la vita? Quanti si sono salvati per pura casualità e per “miracolo”? E’ ora di dire basta a tali vicende, per farlo, serve la collaborazione di tutti noi.

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Benedicta Felice