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Caserta: gatta intrappolata nel Castello Ducale di Sessa Aurunca

Mia è il nome della gatta rimasta intrappolata da due settimane nel Castello Ducale di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta

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Il gatto imprigionato (Domenico Bevellino – Facebook)

La gatta in questione si chiama Mia ed ha un anno e mezzo. Da più di due settimane è intrappolata in un anfratto del Castello Ducale di Sessa Aurunca, un paese in provincia di Caserta, in Campania. I suoi due proprietari, il professor Bevellino e la moglie, sono molto angosciati per le sorti della loro micia. A quanto pare, la gattina era solita uscire la sera per passeggiare ma poi tornava sempre. Questa volta però a casa non ci è tornata: “Quindici giorni fa è uscita come sempre, ma non è rientrata. Subito ci siamo preoccupati molto perché non era da lei. E così ho messo un annuncio sul mio account Facebook spiegando cosa era successo, sperando che qualcuno avvistandola potesse aiutarmi a ritrovarla” ha raccontato l’uomo a Kodami.

Caserta: la gatta intrappolata si trova in quel posto da più di due settimane: i proprietari chiedono aiuto sui social

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Il gatto (Domenico Bevellino – Facebook)

Per fortuna, dopo due lunghi giorni dalla scomparsa, Bevellino ha scoperto dove è rimasta bloccata la gattina e da quel momento in poi ha cercato in tutti i modi di farla scendere, ma non ci è riuscito. Inizialmente ha provato da solo ma poi ha dovuto contattare i Vigili del Fuoco che, una volta saliti, non sono riusciti ad individuare l’animale domestico.

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Nel frattempo sono stati avvisati anche degli operatori delle associazioni animaliste della zona, i quali hanno contattato gli agenti della Forestale per metterli al corrente dell’accaduto. La cattura della micia però non ha ancora avuto luogo perché non si è ancora riusciti a farla esporre in modo da localizzarla e quindi per procedere con i soccorsi.

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“Mi hanno consigliato anche di lasciarla senza mangiare per qualche giorno, in maniera che spinta dall’istinto di sopravvivenza decida di scendere. Macché. L’altra sera ero di nuovo lì con acqua o crocchette. È così brutto non poter fare niente e pensarla lì dentro a quel buco. Spero davvero di poterla vedere ancora accoccolata sulle mie gambe”, ha poi concluso Bevellino. Per ora, dunque, la micia rimane ancora sola in quel anfratto ma i proprietari e i soccorritori stanno facendo di tutto per salvarla.