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Cucciolo ucciso con una catena attorno al collo: i suoi assassini sono 4 bambini

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cucciolo ucciso
Il cucciolo ucciso dai quattro bambini

Cucciolo ucciso in maniera barbara da 4 bambini: la loro età è di 9 anni in media e non possono essere puniti dalla legge.

Un gruppo di giovani di Paphos, località situata a Cipro, è sospettato di aver ucciso un cucciolo di sette mesi. La scomparsa dell’animaletto era stata segnalata scomparso dai servizi veterinari del governo pochi giorni fa. E purtroppo nello scorso fine settimana il cucciolo ucciso è stato trovato sotto un albero con una catena al collo, all’interno di un parco pubblico. Becky Chabah, la sconvolta proprietaria della povera vittima, è stata informata da un testimone oculare di aver visto un gruppo di quattro bambini mettere la catena al collo del cane. Il drappello era composto da tre maschi ed una femmina, di età compresa tra gli 8 ed i 10 anni. Subito dopo lo hanno sottoposto a sevizie, in base al resoconto di questa persona. “Tutto questo è orribile – afferma la Chabah al ‘Cyprus Mail’ –  da dove viene questo tipo di comportamento e violenza? I bambini hanno bisogno di capire che cosa hanno fatto. È tutto così sbagliato ed orrendo”.

Cucciolo ucciso, la sua famiglia è sconvolta

La donna prosegue: “Quanto dolore hanno causato a me ed alla nostra famiglia. Ma soprattutto al nostro povero cane”. La famiglia dell’animale scomparso si era prodigata con annunci sul web e nei negozi del posto ed una battuta di ricerca allo scopo di ritrovarlo. Era anche stata messa in palio una ricompensa di mille euro per chi lo avrebbe riportato a casa od anche solo per coloro che sarebbero stati in grado di fornire informazioni utili sul suo ritrovamento”. Becky Chabah ha quattro figli e tutti loro sono rimasti sconvolti dal triste destino del loro cagnolino. Il più piccolo di loro, una bimba di 8 anni, dorme ora con i giocattoli preferiti del cane. Il cucciolo ucciso si chiamava Fluffy ed era molto amichevole. Purtroppo proprio questo deve essergli costato caro. Spesso veniva lasciato in libertà per poter girovagare nel parco in cui è stato trovato morto, a 200 metri da casa.

È solo l’ultimo, inaudito caso

Aveva regolare microchip e mai nessuno avrebbe pensato che sarebbe potuta accadere una tragedia simile. Il testimone che ha riferito quanto visto, una donna, dice di essere rimasto troppo sconvolto per intervenire. Non ha nemmeno pensato di avvisare subito la polizia, anche se ora sta collaborando. Ma a suo dire non c’è molto che si possa fare per punire gli assassini di Fluffy, data la loro giovanissima età. Cosa confermata anche da un portavoce della polizia. Però sono stati allertati i servizi sociali di questa vicenda. Alcuni esponenti governativi sono rimasti segnati da questa vicenda e hanno affermato il bisogno di dover fare di più per sensibilizzare i più giovani riguardo ai diritti ed al rispetto degli animali. Questo potrebbe anche dare adito a comportamenti violenti verso la società una volta diventati più grandi. Tali odiosi comportamenti succedono anche da noi, e verso altre specie di animali.

A.P.