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Fiducia e standard di professionalità: nasce il registro ufficiale dei dog sitter

Istituzione a opera della Giunta regionale del Piemonte del registro ufficiale dei dog sitter: maggiore fiducia e standard di professionalità.

nasce registro dog sitter
Cani al guinzaglio (Foto di Mircea – See my collections da Pixabay)

Prese dalle giornate piene di impegni lavorativi, negli ultimi tempi sempre più famiglie hanno bisogno di aiuto per portare a spasso i loro cani. Per far fronte a questo problema vengono quindi contattati i dog sitter, ovvero dei pet Sitter specializzati nel mondo canino che si occupano di portare gli animali a fare una passeggiata; spesso tra le mansioni ci sono anche la spazzolatura dei cani e il loro accudimento. Il numero dei dog sitter è in aumento: si conta che nel solo Piemonte operino circa 2500 dog sitter. La Giunta regionale del Piemonte ha deciso quindi di regolamentare questa professione sempre più richiesta, istituendo il registro ufficiale dei dog sitter.

Regole per iscriversi al registro ufficiale dei dog sitter istituito dalla Giunta regionale del Piemonte

Dog sitter iscrizione Piemonte
Dog sitter (Foto di ❄️♡💛♡❄️ Julita ❄️♡💛♡❄️ da Pixabay)

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Il registro ufficiale garantirà agli utenti maggiore fiducia e alti standard di professionalità. La Giunta regionale piemontese ha spiegato come «L’iscrizione non impedirà ad altri di esercitarla, ma garantirà ai cittadini diversi standard di qualità che, specie nel caso di cani di grossa taglia o mordaci, possono risultare determinanti». L’iscrizione al registro può avvenire in modo volontario da tutti coloro che sono in possesso degli adeguati requisiti per poter svolgere la professione di dog sitter.

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Tra i requisiti richiesti ci sono l’assenza di precedenti penali per delitti contro gli animali e il possesso di attestati di corsi di formazione (di almeno sessanta ore comprensive della parte teorica e del tirocinio), oppure in alternativa la qualifica di educatore cinofilo, di istruttore cinofilo e di addestratore riconosciuti dall’Ente nazionale della cinofilia italiana. L’assessore regionale al Benessere animale Chiara Caucino dichiara che «L’obiettivo è di permettere alle famiglie di poter gestire anche uno o più animali senza dover rinunciarvi per ragioni lavorative. Comprendo che molti siano restii a lasciare il proprio cane a persone di cui non si conosce la professionalità, e pertanto penso che questo registro faciliterà l’incrocio fra domanda e offerta».

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Le imprese e le ditte di cui al codice Ateco 96.09.04 potranno presentare domanda di inserimento nell’elenco se regolarmente iscritte alla Camera di commercio. L’elenco dei dog sitter avrà una funzione prettamente ricognitiva, in quanto sarà volto a migliorare la ricerca dei professionisti e a garantire alle famiglie un’assicurazione circa le capacità di chi verrà assunto nella gestione degli animali di cui si dovrà prendere cura. Con questa istituzione la Regione cerca di invogliare chi svolge questo mestiere, senza essere provvisto di una preparazione specifica, ad ottenere i requisiti per iscriversi al registro, aumentando così la possibilità di acquisire la fiducia dei potenziali clienti. (di Elisabetta Guglielmi)