Home News Torna Orso 49: è stato avvistato e ha rotto una finestra

Torna Orso 49: è stato avvistato e ha rotto una finestra

Ribattezzato Papillon l’estate scorsa ha distrutto la finestra di una baita in montagna in provincia di Trento. Torna Orso 49: cosa sappiamo.

Torna Orso 49
Orso 49 in un video di luglio 2019 (screenshot YT)

E’ stato uno dei “protagonisti” dell’estate 2019. L’Orso 49, ribattezzato Papillon a luglio scorso al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, è tornato a farsi vivo nelle ultime ore come confermato dal Servizio foreste e fauna della Provincia Autonoma di Trento.

Spavento in provincia di Trento: torna Orso 49 e tutti hanno paura

Orso 49 è tornato

L’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Coronavirus sembra non aver scalfito per niente Orso 49, meglio conosciuto come Papillon. Il plantigrado, in questi ultimi giorni di marzo 2020, è tornato a far paura e a “minacciare” la popolazione, soprattutto quella del paese di Brusago sull’altopiano di Pinè in provincia di Trento.

La notizia del ritorno di Orso 49, ricercato dal luglio scorso, che ha distrutto la finestra di una baita è stata confermata dal Servizio foreste e fauna della Provincia Autonoma di Trento.

I Sindaci della zona interessata dalla presenza dell’animale (Bedollo e Baselga di Piné) hanno informato la popolazione che l’orso è in circolazione e hanno raccomandando:

– di tenere gli animali domestici nelle abitazioni;
– di tenere gli animali di allevamento nelle proprie strutture;
– di evitare di lasciare cibo all’esterno.

Nei confronti del plantigrado le Province di Trento e Bolzano hanno emesso un provvedimento che prevede anche l’abbattimento nel caso dovesse avvicinarsi alle persone.

Ricordiamo che l’estate scorsa l’orso si era avvicinato a una roulotte e la sua storia era stata al centro di polemiche poiché gli enti locali avevano emesso un’ordinanza per la sua cattura e le associazioni animaliste erano insorte.
La Lav aveva lanciato un appello “non sparate, fate obiezione di coscienza. Ci appelliamo alla squadra della Provincia di Trento , non eseguite l’ordinanza, è incivile e illegittima, oltre al fatto che non vi è alcuna sicurezza che il plantigrado che troverete sia proprio lui”.

Potrebbe interessarti anche >>>

S.C.