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Uomo ricoverato per Covid: il gatto rimane senza acqua né cibo

Un uomo viene ricoverato d’urgenza dopo aver contratto il Covid: il gatto rimane chiuso in casa senza acqua né cibo. Dopo alcuni giorni i familiari del paziente si ricordano di lui e cercano d’intervenire con le autorità competenti per mettere in salvo prima che sia troppo tardi.

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Il gatto Cucciolo al sicuro (Facebook – ENPA Sezione di Roma)

Sono anni duri questi che stiamo passando e il perché lo sappiamo benissimo. La pandemia da coronavirus ha ormai attanagliato le nostre vite anche se, almeno così sembra, via via sta andando a decrescere. Niente però è ancora risolto. Tante persone se ne sono andate anzitempo, alcune si sono salvate, altre sono ancora ricoverate. Com’è successo a un uomo di Roma, ricoverato d’urgenza. In casa con lui, però, c’era anche il suo gatto di nome Cucciolo. Nel momento in cui viene caricato sulla barella, la porta si chiude e il gatto rimane dentro la casa, con le chiavi appese alla porta. Dopo pochi giorni qualche familiare si ricorda di lui e decide di intervenire.

Il gatto è chiuso in casa mentre l’uomo viene portato via: le autorità vengono aiutate da un vicino

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Gli occhi spaventati del gatto Cucciolo (Facebook – ENPA Sezione di Roma)

Durante gli attimi di concitazione può accadere davvero di tutto. Ci si può scordare di qualcosa perché presi dall’angoscia o dal panico. Succede, non siamo tutti perfetti a questo mondo. Anzi non lo è nessuno. L’importante è ricordarsi degli aspetti essenziali dopo pochi minuti o massimo ore.

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Non è stato così per Cucciolo. Un gatto che abita in un quartiere di Roma assieme a un signore ricoverato d’urgenza dopo aver contratto il Covid. Le condizioni peggiorano di getto, arriva l’ambulanza e in pochi minuti l’uomo viene portato via. Il felino, però, rimane chiuso in casa, da solo, senza acqua né cibo.

I minuti passano, le ore pure, e poi si finisce con i giorni. Alla fine un familiare dell’uomo si ricorda di lui e avverte l’ENPA della sezione di Roma. I volontari si mettono in contatto con le autorità competenti e cercano d’intervenire immediatamente. Peccato che la porta è chiusa e le chiavi sono dietro di essa.

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Alla fine, grazie all’intervento di un vicino di casa, la Polizia Locale e i volontari riescono a fare irruzione nell’abitazione con Cucciolo che non attendeva altro che essere salvato. Il gatto era molto impaurito, ma dopo poco tempo si è ripreso e ora verrà tenuto sotto osservazione dagli stessi volontari ENPA, sperando che il suo padrone possa guarire presto e tornare a casa assieme a lui.

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