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Albinismo nel criceto: i tratti caratteristici, le malattie a cui espone il roditore

Come riconoscere l’albinismo nel criceto? Quali sono i rischi correlati a tale anomalia genetica? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Albinismo nel criceto
(Foto Adobe Stock)

Criceto bianco uguale criceto albino? Non è proprio così. Quando si parla di albinismo si tende ad identificare l’anomalia genetica esclusivamente nel colore bianco del manto dell’animale, ed il criceto, a quanto pare, non fa eccezione. E allora non ci resta che scoprire come riconoscere un vero roditore albino.

Come riconoscere l’albinismo nel criceto

Partiamo dalle basi: tutti i criceti albini sono bianchi, ma non tutti i criceti bianchi sono albini.

criceto dorme nella ruota
(Foto Pinterest)

Troppo spesso, infatti, si tende ad identificare l’albinismo nel colore bianco del pelo dell’animale, e questo non vale solo per il criceto (confronta Albinismo nel gatto: i tratti caratteristici, le malattie a cui espone il felino).

Ma non è così; d’altronde si tratta di un’anomalia genetica piuttosto rara, e se si sostanziasse nel solo colore bianco del pelo, va da sé che sarebbe molto diffusa.

Ed invece nei piccoli roditori l’albinismo si registra soltanto nei criceti nani di Campbell, che presentano un pelo completamente bianco, nonché orecchie ed occhi di colore rosa.

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I rischi correlati

Un criceto affetto da albinismo ha problemi di salute?

criceto digiuno quanto tempo può resistere senza mangiare
(Foto Unsplash)

Non necessariamente; anzi, nella maggior parte dei casi, la durata media della vita di un criceto albino è pari a quella di un roditore non portatore dell’anomalia, sempre che si tratti di un criceto domestico.

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In natura, invece, il discorso è differente; di solito, infatti, un criceto albino ha una durata media della vita più bassa. Tuttavia il motivo è da ricercarsi nel colore bianco del pelo dell’animale, in quanto lo rende facilmente visibile ai predatori, piuttosto che a condizioni intrinseche dell’anomalia.

I criceti albini, comunque, sono più predisposti all’insorgenza di alcuni disturbi, tra i quali una crescita anomala dei denti, nonché l’esposizione ad alcune malattie infettive. Non si può agire in vie preventiva, se non impedendo l’accoppiamento tra roditori portatori dell’anomalia.

In ogni caso è sempre consigliato portare il criceto albino regolarmente a visita dal proprio veterinario di fiducia.

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A. S.