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Perché i criceti non vomitano? La risposta degli esperti

Se ti sei mai chiesto se i criceti riescono a vomitare oppure no, sappi che questi roditori non vomitano: capiamo i motivi e i rischi.

criceti non vomitano
(Foto Adobe Stock)

Proprio come i cavalli, anche i criceti non vomitano. Si tratta di una particolare condizione che può rivelarsi rischiosa per la salute di questi roditori. Infatti, nel caso di ingestione di sostanze tossiche, risultano totalmente incapaci di liberarsi attraverso il rigurgito. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sulla questione, per garantire il benessere del nostro piccolo amico.

Perché i criceti non vomitano

Se ti stai chiedendo perché i criceti non vomitano, sappi che, in realtà, tutti i roditori sono privi della capacità di farlo.

Criceto depresso
(Foto Adobe Stock)

Questi animali, infatti, risultano anatomicamente e fisiologicamente incapaci di vomitare. Per spiegare tale condizione, possiamo individuare tre cause principali:

  • I muscoli del diaframma dei roditori non sono in grado di contrarsi da soli. Infatti, il movimento di contrazione della regione costale del diaframma determina anche la chiusura dell’esofago. Ciò, quindi, impedisce al materiale gastrico proveniente dallo stomaco di risalire;
  • Il muscolo responsabile dell’apertura dello sfintere, che consente alle sostanze ingerite di risalire, è troppo debole per riaprirsi e consentire il passaggio;
  • Il cervello dei criceti non ha connessioni neuronali con l’intestino.

Sintomi di avvelenamento nel criceto

Dato che i criceti non vomitano, come si riesce a capire se il nostro piccolo amico ha ingerito qualcosa di nocivo?

criceto casa
(Foto Adobe Stock)

In questo caso, il roditore manifesterà i seguenti sintomi:

  • Mancanza di appetito, il criceto non mangia? Si tratta di un segnale decisamente allarmante. Questi piccoli animali, infatti, sono particolarmente golosi. Per questo, tendono a fare scorte di cibo anche una volta sazi, in previsione di quando torneranno ad avere fame. Il rifiuto di un pasto o di uno spuntino, quindi, dovrebbe destare preoccupazione;
  • Sete eccessiva, se il criceto beve troppo potrebbe aver ingerito una sostanza nociva per il suo organismo. Attraverso l’assunzione di liquido, quindi, starebbe cercando di aiutare il fegato e i reni a depurare il corpo dalle tossine;
  • Letargia, il piccolo roditore dorme in continuazione? Generalmente, si tratta di un animaletto molto attivo ed energico. Per questo, se tende a nascondersi e appare debole e abbattuto, è molto probabile che il criceto non si senta bene;
  • Respiro affannato, l’animale manifesta difficoltà di respirazione? Potrebbe essere affetto da problemi polmonari o cardiaci, derivanti da avvelenamento. In questo caso, la tempestività è fondamentale: occorre rivolgersi immediatamente al veterinario;
  • Pelo opaco, i criceti sono animali molto puliti e attenti alla propria igiene personale. Qualora il roditore abbia ingerito sostanze tossiche, però, tenderà a lavarsi meno frequentemente, presentando un pelo sporco e opaco.

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I criceti non vomitano: i rischi per la loro salute

Come abbiamo visto, i criceti non vomitano. Ciò espone questi piccoli animali a una serie di rischi, anche gravi, per la loro salute.

criceto può mangiare pane
(Foto Adobe Stock)

Rigettando, infatti, i mammiferi riescono a liberarsi dall’assunzione accidentale di sostanze nocive o da una quantità eccessiva di cibo ingerito. Vista l’incapacità dei roditori di vomitare, il rischio che le loro condizioni si aggravino è molto concreto. Ciò potrebbe mettere in pericolo la vita stessa di questi animali.

Per questo, al primo segnale di malessere, è determinante portare il nostro piccolo amico dal veterinario. In generale, per non mettere in pericolo la sua vita, è fondamentale sapere quali sono i cibi da non dare al criceto, che risultano tossici per il suo organismo. Tra questi rientrano:

  • Noccioline;
  • Patate;
  • Cipolle;
  • Aglio;
  • Cioccolato;
  • Mandorle.

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Laura Bellucci