Home Non solo Cani e Gatti Disidratazione nel furetto: come si fa a capire se è disidratato e...

Disidratazione nel furetto: come si fa a capire se è disidratato e cosa fare

Disidratazione nel furetto, una condizione che può verificarsi per carenza di acqua nel corpo. Vediamo le cause, i sintomi e la cura.

furetto cerca acqua
Disidratazione nel furetto. (Foto AdobeStock-Amoreaquattrozampe.it)

Quando si sceglie di accogliere un animale in casa, ci si assume la piena responsabilità della sua salute e della sua felicità.

Occorre, quindi, prendersi cura del suo benessere mentale e fisico, cercando di capire di cosa necessita e quali possono essere le sue problematiche di salute.

Tra le varie condizioni, è da tenere presente che la disidratazione nel furetto può portare in poche ore alla morte del vostro animale domestico.

Ecco perché, è importante conoscere le cause che possono portare a ciò, i segnali di malessere che si possono individuare e come intervenire per aiutare il furetto.

Cause della disidratazione nel furetto

Lo stato di disidratazione può riguardare sia il furetto adulto che il cucciolo e le cause possono essere differenti.

furetto
Furetto. (Foto AdobeStock-Amoreaquattrozampe.it)

La disidratazione indica una carenza d’acqua nel corpo dell’animale, tale condizione può derivare da diversi fattori, non si tratta di una patologia indipendente, bensì di un segnale di una malattia sottostante.

Le cause della disidratazione nel furetto, possono essere malattie differenti che possono quindi generare questa condizione nel vostro animale domestico, tuttavia il motivo più comune è la diarrea nel furetto.

Si tratta di un problema comune, nella maggior parte dei casi dovuto allo stress, ma oltre a questo non si possono escludere le infezioni e i problemi digestivi dovuti a pasti poveri di nutrienti e proteine.

Un’altra causa, possiamo attribuirla all’alzamento delle temperature in estate. In questi casi, anche la possibilità di disidratazione per il nostro furetto, sale.

Infatti con l’arrivo del caldo sale anche la sua temperatura corporea, quindi spesso lo stato di disidratazione, può essere attribuito alle condizioni climatiche.

SEGUICI ANCHE SU: FACEBOOK | TIKTOK | INSTAGRAM | YOUTUBE | TWITTER 

Come capire che il furetto è disidratato

Quando siamo di fronte ad un caso di disidratazione, è bene sapere che i segnali che l’animale mostra possono essere diversi o presentarsi insieme ad altri.

furetto
Furetto in gabbia. (Foto AdobeStock-Amoreaquattrozampe.it)

Innanzitutto, è fondamentale la conoscenza dei comportamenti del vostro furetto, così da poter riconoscere anche le più piccole variazioni delle sue abitudini quotidiane.

I segnali che si possono individuare quando il furetto è disidratato sono:

Davanti a questi segnali di malessere del vostro furetto, non esitate a portarlo dal vostro veterinario di fiducia specializzato.

Soprattutto se i sintomi persistono per più di due giorni, non esitate a trasportare il furetto dal medico.

Potrebbe interessarti anche: Diarrea nel furetto: cause, sintomi correlati e trattamento terapeutico

La terapia per la disidratazione nel furetto

Per poter diagnosticare la disidratazione nel furetto, il veterinario dovrà tenere in considerazione i precedenti episodi di anoressia, vomito e perdita di liquidi insieme ad un esame fisico dettagliato.

Potrà, inoltre, utilizzare questa semplice constatazione empirica, sollevando delicatamente la piega del collo del furetto e rilasciandola repentinamente.

Si può escludere la disidratazione se la pelle torna rapidamente in posizione. Al contrario, se la pelle del furetto tende ad abbassarsi lentamente, si tratta di un segno di mancanza d’acqua.

Stabilita la condizione di disidratazione nel furetto, il veterinario stabilirà come procedere.

In caso di lieve disidratazione, proverà ad incoraggiare il furetto ad assumere più liquidi.

Nei casi più gravi, dovrà essere sottoposto ad una flebo e nel frattempo curare la causa sottostante.

Ad ogni modo fornite sempre una ciotola d’acqua fresca, tenuta non sotto i diretti raggi del sole per evitare che si surriscaldi.