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Perché il furetto perde peso: tutte le probabili spiegazioni

Perché il furetto perde peso? Quali sono le cause di questa problematica del nostro piccolo mammifero carnivoro. Vediamo come possiamo aiutarlo.

furetto
(Foto Pixabay)

Il furetto è un animale appartenente alla famiglia dei mustelidi ed è un animale domestico da oltre duemila anni. Può essere considerato una sottospecie della puzzola europea.

Si tratta di un simpatico animaletto, di frequente scelto come animale da compagnia. È un animale molto attivo e giocherellone ma purtroppo anch’esso soggetto a patologie.

Queste possono causargli di conseguenza diverse problematiche, tra queste la mancanza di appetito e la perdita di peso. In questo articolo ci occuperemo del perché il furetto perde peso.

Perché il furetto perde peso: tutte le spiegazioni

Il furetto è un mammifero carnivoro, molto energico con la passione per la caccia e l’esplorazione.

furetto
(Foto Pixabay)

Generalmente tende ad avere un buon metabolismo e perciò consuma facilmente ciò che gli viene somministrato come pasto.

Per la sua alimentazione si possono utilizzare carne di coniglio, di quaglia oppure si può più comodamente utilizzare il mangime in commercio.

Occorre infatti non dimenticare che bisogna prediligere il cibo secco a quello umido, onde evitare l’insorgere di tartaro e gengivite nel furetto.

Può succedere però che nell’arco di vita del furetto che ricordiamo è di circa 8 anni, l’animale possa ricevere un apporto calorico insufficiente rispetto ad un elevato fabbisogno energetico, di cui l’animale necessita.

I motivi per cui il furetto perde peso possono essere davvero molteplici, oltre a quello appena citato.

Di seguito un elenco delle principali cause per cui il furetto perde peso:

  • anoressia e pseudoanoressia;
  • aumento dell’attività fisica;
  • cancro;
  • corpo estraneo gastrico;
  • blocco intestinale nel furetto;
  • difficoltà a deglutire;
  • disturbi metabolici;
  • disturbi da malassorbimento;
  • eccessiva perdita di nutrienti;
  • febbre;
  • gravidanza o allattamento;
  • incapacità di annusare o masticare il cibo;
  • insufficienza cardiaca;
  • insufficienza epatica;
  • insufficienza renale;
  • malattia dei motoneuroni inferiori;
  • malattia del sistema nervoso centrale;
  • malattia intestinale;
  • malattia neuromuscolare;
  • malattia virale;
  • malattie che perdono proteine;
  • scarsa qualità o quantità di cibo insufficiente;
  • ulcere;
  • vomito.

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Diagnosi e trattamento

Per poter stabilire una diagnosi corretta il veterinario ha necessità di effettuare dei test specifici.

furetto dal veterinario
(Foto Pixabay)

I suddetti test possano aiutarlo a stabilire la causa primaria per cui il furetto perde peso.

I test possono essere i seguenti:

  • analisi del sangue per identificare eventuali: infezioni, infiammazioni, leucemia, anemia e altri disturbi del sangue;
  • analisi delle urine per stabilire la funzione renale, per cercare infezioni o la perdita di proteine ​​dai reni e per determinare lo stato di idratazione;
  • laparotomia ovvero chirurgia esplorativa per la ricerca di un tumore;
  • radiografie del torace e dell’addome per valutare cuore, polmoni e organi addominali;
  • analisi delle feci del furetto per identificare batteri o parassiti intestinali;
  • test degli acidi biliari per valutare la funzionalità epatica;
  • ecografia dell’addome.

Una volta effettuati i test sull’animale e giunto finalmente alla diagnosi, il veterinario si dedicherà alla cura della causa primaria, senza sottovalutare però la perdita di peso nel furetto.

Per questo motivo, insieme al trattamento della patologia diagnosticata, procederà con la prescrizione di una dieta completa e bilanciata per il furetto, soprattutto di qualità e integrata con vitamine e minerali.

In alcuni casi, potrebbe essere necessario l‘alimentazione forzata, con nutrienti ed elettroliti somministrati per via endovenosa. Raramente vengono utilizzati anche stimolanti dell’appetito per indurre l’animale a ricominciare a mangiare.

Ovviamente non è una situazione che si risolve in breve tempo e il furetto dovrà essere seguito dal veterinario per lungo tempo con visite e controlli.

Il monitoraggio durante questa fase della cura è fondamentale, come lo è l’osservazione del comportamento del furetto da parte del padrone.

Osservare l’animale durante l’arco della giornata permette di capire se il furetto sta reagendo bene alla cura. In caso contrario sarà necessario contattare il veterinario e cercare di trovare con lui la soluzione.

Il linguaggio del corpo del furetto è piuttosto semplice e dice tutto della salute fisica e psicologica dell’animale. Se mostra i denti e gonfia la coda sono segnali che possono indicare anche che l’animale non sta bene o si sente minacciato.

Se è stressato o turbato, noterete che si allontana da voi e si nasconde. Soprattutto considerando quanto energico sia questo animale, se non ha energie per muoversi, quasi sicuramente è malato.

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Raffaella Lauretta