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Uccelli in inverno: come prenderci cura di loro col freddo

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Gli uccelli in inverno soffrono il freddo: ecco in che modo possiamo aiutarli a superare la stagione più gelida dell’anno.

Uccelli in inverno
Uccelli in inverno: cosa serve per prendersi cura di loro in casa e all’esterno (Fonte: Pixabay)

Sebbene gli uccelli possano soffrire il cambiamento climatico, ricordiamoci che vivono all’aperto e sono abituati ai cambiamenti di temperatura tra una stagione e l’altra. In natura infatti essi provvedono da soli al loro sostentamento e trovano il loro nutrimento in insetti e altri fugaci ‘pasti’ naturali. Ma cosa è cambiato col tempo? Che pian piano gli spazi che una volta erano dominati dalla natura, oggi sono coltivati dall’uomo: questo si traduce in un impoverimento dei campi e della quantità di cibo per i nostri amici volatili. Questa non-abitudine li ha resi meno indipendenti, quindi tocca a noi integrare questa mancanza: vediamo come aiutarli in inverno.

Come aiutare gli uccelli selvatici

Se amiamo i volatili non ci sarà alcuna distinzione tra uccelli domestici e quelli che vivono liberi nell’aria: avremo sempre la preoccupazione che possano trovare un po’ di conforto avvicinandosi al nostro balcone o al nostro giardino. In inverno e in particolare quando la neve copre il terreno e rende difficoltosa la loro ricerca di cibo, possiamo far trovare loro qualcosa da mangiare. Tra le specie protette che vivono in natura vi sono anche quelle più comuni da osservare, che hanno bisogno del nostro aiuto: ecco cosa possiamo fare per loro!

Quando far trovare cibo: il momento migliore della giornata per mangiare è probabilmente il pomeriggio, per affrontare meglio la lunga e fredda nottata.

Dove far trovare il cibo: meglio che il posto per ‘accogliere’ tutti gli uccelli affamati non sia uno solo. E’ importante che non sia particolarmente stretto e piccolo, per evitare lotte e soprusi per accaparrarsi il cibo; inoltre lo stretto contatto con le feci altrui mette anche a rischio la salute di tutti. Meglio più luoghi piccoli ma distanti tra loro.

Perché aiutarli solo in inverno?

Sebbene alcuni sostengono che fornire loro acqua, cibo e riparo nei mesi invernali interrompa il ‘ciclo naturale delle cose’, in molti invece pensano che ormai nelle nostre città gli spazi verdi siano sempre più ristretti e limitati. Per rendere il nostro spazio esterno ancora più confortevole per i volatili selvatici possiamo fare delle piccole ‘capanne’ con rami o cumuli di pietre, proprio per garantire loro dei nascondigli per potersi riparare, fare il nido e allevare i propri piccoli. Inoltre l’acqua, che in inverno potrebbe facilmente gelare, dovrebbe essere cambiata spesso: in commercio esistono addirittura delle vasche riscaldanti per mantenere sempre costante la temperatura dell’acqua al loro interno.

Offrire qualche comfort non sarà poi una tragedia! Ma allora perché limitarsi solo alla stagione invernale? Perché in primavera e in estate il cibo abbonda ed è inoltre il momento migliore per sfamare i piccoli nati.

Ad ogni uccello il suo cibo

E’ lecito chiedersi cosa dar da mangiare agli uccelli: la risposta dipende dalla tipologia. Non trattandosi di onnivori, è preferibile scegliere una selezione di cibi industriali e controllati, delle marche migliori per evitare problemi di digestione o altre patologie più gravi. Per la cinciallegra, la cinciarella e il picchio il cibo migliore è costituito da rachidi, semi di girasole e frutta secca. I fringuelli e i passeri mangiano volentieri mix di canapa, avena, frumento e chicchi di mais, mentre i chicchi di grano piacciono solo a piccioni e passeri. Se si tratta di uccelli carnivori (merli e pettirossi ad esempio) possiamo anche far trovare insetti accompagnati da pezzetti di frutta fresca, frutta secca e briciole di dolci (ad esempio i biscotti).

Come prendersi cura degli uccelli domestici

Uccelli in inverno
Uccelli in inverno: se vuoi allevare un uccello in casa, ecco cosa ti servirà.

Se abbiamo accolto in casa nostra dei volatili che sono diventati, a pieno titolo, degli animali domestici, facciamo attenzione ad alcuni particolari che possono rendere la loro vita più semplice e sicura. Infatti per quanto riguarda la loro incolumità, è bene specificare che difficilmente gatti e uccelli domestici riescono a stabilire una serena convivenza: meglio preferire o gli uni o gli altri, per evitare spiacevoli ‘incidenti domestici’. Cosa occorre per rendere la nostra casa un luogo confortevole per i nostri amici volatili? Ecco tutto l’occorrente per non farsi trovare impreparati ad accogliere i nostri nuovi coinquilini.

  • Casetta per gli uccelli: possibilmente in legno e dipinta (solo all’esterno) con colori atossici, la casetta per i nostri amici volatili potrebbe addirittura essere creata da noi stessi. Le misure di base dovrebbero essere circa 15×15 cm, in materiale resistente ed impermeabile.
  • Casetta per becchime: meglio appenderla in alto ma che sia ben visibile da ogni punto della stanza, per averli sempre sotto controllo. Meglio ancora se l’entrata della casetta sia eccessivamente stretta per accedervi: infatti in questo modo il mangime non rischia contaminazioni e resterà asciutta e ammuffirà con più difficoltà.
  • Abbeveratoio: gli uccelli avranno bisogno di un contenitore per l’acqua potabile (sempre fresca, mi raccomando!) e magari anche di una vaschetta in cui poter fare il bagno. Entrambi gli accessori dovranno essere sempre puliti e igienizzati, per evitare che lo sporco possa contaminare gli uccelli e minare alla loro salute.

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F.C.

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