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Adottare un Chin: carattere, stile di vita e padrone ideale

Adottare un Chin: tutto ciò che vi serve sapere per conoscere questa razza e capire come deve essere il padrone ideale per questo cane.

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(Foto AdobeStock)

Cercate un amico fedele e gioioso? Una presenza positiva sia per adulti che per bambini? L’avete trovata!

Se il vostro intento è quello di adottare un Chin, un cane di origine giapponese, di sicuro l’ha scelta è di buon gusto.

Ma sarà la scelta giusta per voi e le esigenze della vostra famiglia?

Scopritelo, leggendo notizie in questo articolo sul carattere, lo stile di vita e il padrone ideale per il Chin giapponese.

Adottare un Chin: carattere e proprietario ideale

Prima di adottare un Chin, scoprite quali sono i suoi punti di forza e i difetti, di questo grazioso cagnolino, vivace e dolce.

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Prima di approfondire il discorso sul carattere e lo stile di vita di questa razza di cane, è necessario fare un breve riassunto sulla storia e sulle caratteristiche fisiche di questo piccolo batuffolo.

Iniziamo con il dire che il Chin è un cane originario del Giappone, fu allevato per essere utilizzato come piccolo cane da salotto dell’aristocrazia giapponese.

Fu molto apprezzato (lo è tutt’ora) per la sua piccola taglia, come infatti misura circa 25cm e pesa 5 Kg.

Le sue principali caratteristiche sono il muso corto e largo e gli occhi molto grandi e scuri, ben distanziati e visibilmente sporgenti, di un nero brillante magnifico.

Perché adottarlo? Non solo perché è un cane molto carino ma anche perché è amabile, per il suo carattere molto dolce, pacato, socievole e giocherellone.

Il Chin è un cane molto buono con i bambini, si adegua ai ritmi delle persone anziane.

Non è mai aggressivo, nemmeno con gli estranei con i quali mostra diffidenza.

Tuttavia, si adatta molto bene agli altri animali presenti in casa. È un cane piuttosto silenzioso pur essendo di piccola taglia, abbaia molto raramente.

È molto intelligente e per tale motivo molto predisposto all’addestramento.

Il Chin è considerato un ottimo cane per chi è alla prima esperienza.

Tuttavia, è importante aiutarlo a socializzare fin quando è ancora un cucciolo, per evitare che si comporti in modo diffidente.

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Stile di vita del Chin

Se siete convinti della vostra scelta di adottare un Chin, è importante conoscere anche lo stile di vita di questa razza.

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Il Chin giapponese è un cane che sta bene con tutti, grandi e piccini, come dicevamo va bene anche per chi è alla prima esperienza e poco polso.

Questo cane non necessita di particolari cure, a parte l’attenzione verso l’alimentazione, essendo soggetto ad ingrassare.

Inoltre è necessaria una toelettatura costante in quanto sfoggia un bel mantello abbastanza lungo.

Il Chin non necessita di tante uscite ma gli basta avere la possibilità di giocare con il suo padrone e di qualche coccola sul divano.

Ama riposare su superfici elevate perché ha un ottimo senso dell’equilibrio, come se fosse un gatto.

Si trova a suo agio in ambito familiare, e grazie alla sua calma zen è considerato terapeutico, basta non essere bruschi e non trattarlo come un giocattolo.

Non ama restare da solo a casa, se ciò dovesse accadere potrebbe mostra un lato di sé poco educato e assumere un comportamento distruttivo in casa.

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Infine, ha un’aspettativa di vita di circa 12-14 anni, basta mantenerlo in forze e assicurargli una dieta varia e bilanciata.  Il costo di un dolce batuffolo di Chin si aggira intorno agli 1500-2000 euro.

Se tutte queste informazioni non vi hanno ancora convinti, in questo articolo troverete tante altre curiosità sul Chin e tanti suggerimenti per il nome da dare al vostro cucciolo.

Se invece, avete deciso di adottarlo vi consigliamo di rivolgervi ad allevamenti, che possono garantire l’integrità della razza.