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Alimentazione del Lagotto Romagnolo: cosa mangia, dosi e rischi della dieta

Cosa dovremmo sapere sull’alimentazione del Lagotto Romagnolo? Tutto sulla sua dieta dalla scelta dei cibi alla frequenza dei pasti.

Alimentazione del Lagotto Romagnolo
(Foto AdobeStock)

Alla base della sua salute c’è una dieta sana ed equilibrata, che gli consentirà fin da cucciolo di crescere sano e forte. Ecco dunque perché è molto importante raccogliere notizie e indicazioni sull’alimentazione del Lagotto romagnolo, anche prima di averne uno in casa: una serie di utili consigli dalla scelta dei cibi alla frequenza e le dosi dei pasti, ma anche degli errori che ci si potrebbe trovare a commettere.

Alimentazione del Lagotto romagnolo: la scelta dei cibi

In questo caso pare che la scelta di un tipo di dieta anziché un altro sia indifferente: questo perché è importante la qualità del cibo, sia che si tratti di carne sia di crocchette. Se optiamo per la prima, da inserire all’interno di una preparazione casalinga del suo pasto, possiamo scegliere tra carni rosse o bianche, tranne il maiale.

Lagotto romagnolo
(Foto AdobeStock)

Altrettanto valida è la scelta delle crocchette (non dei croccantini) di ottima fattura; anche gli alimenti umidi per cani in questo caso saranno ottimali. Di sicuro quest’ultima è una scelta pratica ma anche ‘sicura’ poiché il prodotto industriale, oltre ad essere controllato, è anche studiato per le esigenze del nostro quattro zampe.

E’ ovvio che l’alimentazione dovrà basarsi su alcuni fattori, come l’età, lo stato fisico e l’attività quotidiana (quindi lo sforzo) cui è sottoposto Fido. Come valori nutrizionali non dovranno mai mancare:

  • proteine,
  • fosforo,
  • vitamina D,
  • calcio,
  • Omega 3,
  • Omega 6.

Alimentazione del Lagotto romagnolo: dosi e frequenza dei pasti

Quanto mangia un Lagotto romagnolo? Ovviamente il discorso cambia in base alla sua età e all’attività fisica giornaliera svolta. In ogni caso possiamo chiedere il parere del nostro veterinario di fiducia, ma in linea di massima, si potrà optare per un minimo di 195 gr per un cucciolo di 3 mesi ai 215 gr circa per l’esemplare adulto.

Lagotto romagnolo
(Foto AdobeStock)

Per quanto riguarda la frequenza dei pasti invece da cucciolo può mangiare due o tre volte al giorno, mentre da adulto gli si potrà somministrare un unico pasto a fine giornata. Alcuni esperti consigliano di mettere alla prova il suo fiuto anche al momento di mangiare e di spargere in uno spazio aperto il cibo, per farglielo cercare.

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Rischi e consigli per la dieta del Lagotto romagnolo

Se optiamo per una dieta a base di carne facciamo attenzione non solo ad evitare quella di maiale ma anche a non comprare quella con troppo grasso, poiché erroneamente si pensa che il cane debba mangiare molte parti della carne che in realtà andrebbero scartate.

Lagotto romagnolo
(Foto AdobeStock)

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Col cibo umico invece il rischio è che possa restare tra i denti e dare luogo a infezioni e tartaro, quindi è bene abituarlo ad utilizzare uno snack di corno di cervo oppure orecchie di manzo essiccate, senza dimenticare ovviamente dell’acqua sempre fresca e pulita.