Home Cani Lasciare il cane in pensione: consigli, regole, documenti

Lasciare il cane in pensione: consigli, regole, documenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:06
CONDIVIDI

State per andare in vacanza ma non potete portare con voi Fido? Una soluzione è lasciare il cane in pensione: ecco tutto quello che c’è da sapere!

Lasciare il cane in pensione (Foto Adobe Stock)
Lasciare il cane in pensione (Foto Adobe Stock)

Dopo un lungo anno di lavoro è arrivato finalmente il momento delle vacanze: giorni di relax insieme alla tua famiglia, ai tuoi amici e a Fido. Purtroppo però non sempre è possibile portare con sé il proprio cane. Una delle soluzioni più gettonate è quella di lasciare il cane in pensione. Ecco un piccolo vademecum per essere preparati a dovere!

Potrebbe interessarti anche: In vacanza con il cane: i luoghi dove andare in Italia, come comportarsi

In vacanza senza Fido

Cane in aereo
Cane sulla valigia (Foto Pixabay)

Si sa, giunto il momento tanto atteso delle vacanze, il pensiero corre subito alla meta prescelta, pregustando quelli che saranno dei giorni di spensieratezza. E’ possibile condividere questi momenti anche con Fido, portandolo in mare o in montagna con noi.

Non sempre però è possibile. Alcuni cani potrebbero soffrire di stress, a causa di lunghi spostamenti in auto (o con altro mezzo di trasporto). Oppure Fido potrebbe essere troppo anziano, e una vacanza, specialmente di tanti giorni, potrebbe non essere l’ideale per lui.

Magari hai dovuto scegliere una struttura ricettiva che non accetta cani, o ancora sei in viaggio per l’estero e ci potrebbe essere qualche problema sull’ingresso del cane nel paese. Insomma, le situazioni per cui potresti non poter portare Fido in vacanza con te sono tante.

Pensione per cani

cane coperta
Cane avvolto in una coperta (Foto Pixabay)

Se non possiamo portare Fido in vacanza con, ovviamente va trovata una soluzione che contemperi l’esigenza di non lasciare incustodito il cane durante la nostra assenza (ed ovviamente tutelare il suo benessere psicofisico) e la nostra di staccare completamente la spina per qualche giorno.

Non si tratta di un’assenza di un solo giorno, in cui possiamo lasciare a casa Fido da solo. Insomma, va trovata una sistemazione adeguata. Se non è possibile affidare il cane ad una persona di fiducia (un familiare o un amico) la soluzione ideale è lasciare il cane in pensione.

Ma che cos’è una pensione per cani? Si tratta di una struttura che offre un servizio ricettivo per il migliore amico dell’uomo. Insomma, detto in altre parole, un albergo per cani!

I tipi di pensione

Il cane può mangiare l’erba gatta
Cane in un prato (Foto  iStock)

Possiamo distinguere le pensioni in due categorie principali:

  • Le pensioni casalinghe: Si tratta di strutture in cui i cani accolti condividono, 24 ore su 24, tutti gli spazi con gli altri cani e le persone della struttura. Insomma, è l’esperienza più simile a quella della famiglia;
  • Le pensioni classiche: si tratta di strutture ricettive nel quale in cane viene accolto in un box, separato dagli altri animali. Fido verrà portato più volte al giorno a fare la passeggiata.

Potrebbe interessarti anche: Cane in campeggio: tutti i consigli e le migliori mete per l’estate in Italia

Quali documenti occorrono?

Libri sui cani per pambini
Cane con occhiali (Screenshot Instagram)

Per lasciare Fido in pensione occorrerà il rilascio di determinati documenti (in fotocopia) che attestino la proprietà del cane e il suo stato di salute. Ecco quali sono i documenti generalmente richiesti:

  • Carta d’identità e codice fiscale: ovviamente servono a verificare l’identità del proprietario del cane;
  • Iscrizione all’anagrafe canina: il documento verifica l’assolvimento dell’obbligo di legge di iscrivere il cane nel relativo registro, e automaticamente dimostrerà che ne siete il proprietario;
  • Libretto sanitario: si tratta dell’insieme delle certificazioni mediche che attestano il buon stato di salute del cane (vaccinazioni, trattamenti antiparassitari).

Potrebbero essere richiesti ulteriori documenti, specie se il cane soffre di determinate patologie. In genere, si tratta di certificati rilasciati stesso dal vostro veterinario di fiducia.

Alcuni consigli utili

Lasciare il cane in pensione
Lasciare il cane in pensione (Foto Unsplash)

Ecco una serie di consigli utili per lasciare Fido in buone mani e partire senza pensieri:

  • Scegli il tipo di pensione adatto al cane: indubbiamente ognuno di noi vorrebbe lasciare Fido in un ambiente più possibile simile alla nostra famiglia, ma non sempre è possibile. Se ad esempio il cane ha problemi comportamentali, meglio optare per una pensione classica;
  • Verifica di persona la pensione: è sempre meglio vedere con i propri occhi la bontà della struttura in cui porterete Fido: potrete verificare la grandezza dei box, la presenza di aree verdi nei dintorni e soprattutto conoscere il personale e farvi una prima idea;
  • Fate abituare Fido al nuovo ambiente: una buona idea sarebbe quella di portare il cane per qualche giorno nella struttura ricettiva, in un periodo antecedente a quello della vacanza, anche per vedere come il cane reagisce. Per questo motivo meglio muoversi per tempo;
  • Comunicate tutte le informazioni rilevanti: non lasciate nulla al caso, è molto importante che il personale sappia ogni cosa sul comportamento e le abitudini del cane, in particolare quelle che non risultino dalla documentazione obbligatoria. Se il cane segue un determinato regime alimentare (magari non per motivi di salute, come ad esempio vale per il cane diabetico) fate presente al personale le esigenze di… menù di Fido.

Antonio Scaramozza