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Congiuntivite nel cane in estate: una problematica frequente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:04
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La congiuntivite nel cane in estate è molto frequente, le cause possono essere diverse. Vediamo quali sono e come intervenire per curare Fido.

congiuntivite nel cane
Congiuntivite nel cane.(Foto Pixabay)

Esistono determinati periodi dell’anno come la primavera e l’estate in cui la congiuntivite nel cane è più frequente. Inoltre, ci sono cani che sono più predisposti a causa della conformazione degli occhi, come ad esempio il pechinese e il carlino, sono più inclini alla congiuntivite. Ma la domanda che ci poniamo è: “Perché il cane è più soggetto a congiuntivite durante l’estate?”

Congiuntivite nel cane in estate

cane occhiali
La secchezza dell’ambiente con il caldo estivo irrita gli occhi al cane. (Foto Pixabay)

La congiuntivite nel cane si ripresenta ogni estate sotto forma di congiuntivite di tipo allergico scatenata dal polline o altre sostanze presenti nell’ambiente. La secchezza dell’ambiente con il caldo estivo e le particelle in sospensione che causano allergie e irritano gli occhi possono innescare questo tipo di congiuntivite nel cane.

Da non sottovalutare nemmeno è l’abitudine di portare il cane a fare il bagno in piscina, in quanto la presenza di cloro è uno dei fattori che irritano gli occhi all’animale. Ragion per cui in estate, praticare attività ricreative all’esterno con il cane, comporta una maggior attenzione da dedicare agli occhi e anche alla pelle dell’animale, niente di così diverso poi da noi.

Perciò cerchiamo di mantenere puliti gli occhi del nostro amico a quattro zampe evitando metodi artigianali ma utilizzando un siero fisiologico.

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Causa della congiuntivite nel cane in estate

cane in acqua
Fido ama l’acqua.(Foto Pixabay)

Come abbiamo precedentemente accennato le ragioni per cui il cane soffre di congiuntivite allergica in estate sono dovute per lo più al sole, alla secchezza ambientale o elementi come il cloro. Ma esistono anche altri tipi di congiuntivite le cui cause sono diverse, ad esempio:

  • congiuntivite da erosione corneale: un’infezione causata da un colpo o un graffio sulla cornea. Rami, cespugli, piccole pietre, polvere e persino l’unghia del cane sono di solito la causa in questi casi.
  • congiuntivite da malattia: quando la congiuntivite è causata da una malattia, è un’infezione più seria e più complicata da curare. Si sviluppa negli occhi del cane a causa di una malattia, generalmente di natura virale.
  • congiuntivite sierosa: caratterizzata dalla formazione di una secrezione simile a siero di colore chiaro o incolore e dotata di una consistenza piuttosto fluida.

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Sintomi

occhio del cane
Occhio del cane.(Foto Adobe Stock)

Molto raramente il cane sente fastidio o accusa determinati sintomi che gli possono procurare dolore, ma può portare prurito e il cane può sfregare l’occhio con le zampe oppure tenerlo parzialmente o completamente chiuso.  Altri sintomi che possiamo riscontrare nell’animale sono:

  • lacrimazione eccessiva nel cane;
  • arrossamento oculare;
  • gonfiore;
  • produzione di un secreto le cui caratteristiche possono variare in funzione del tipo di congiuntivite che ha colpito il cane.

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Diagnosi e trattamento della congiuntivite nel cane in estate

congiuntivite cane occhi rossi
Congiuntivite nel cane: quali sono le tipologie più preoccupanti (Fonte: Pinterest)

Per poter diagnosticare la congiuntivite nel cane il veterinario dovrà accertarsi su cosa sia stato a provocare la condizione, se un trauma, un’infezione o corpi estranei. Il medico analizzerà l’occhio o gli occhi colpiti dovrà determinare quale area oculare è effettivamente infiammata e, allo stesso tempo, dovrà valutare la presenza di eventuali corpi estranei nel cane, graffi, ulcere, ecc.

Una volta individuata la zona dell’infiammazione a livello congiuntivale ed esclusa la presenza di traumi o corpi estranei, il veterinario può decidere di analizzare l’eventuale materiale secreto (pus, secreto sieroso, ecc.) e/o può ricorrere all’esecuzione di alcuni test (come, ad esempio, la colorazione con fluoresceina).

Laddove sospetti di allergia potrà effettuare appositi test o addirittura può decidere di effettuare una biopsia, per poter stabilire una diagnosi completa e corretta. Solo una volta stabilita la causa potrà procedere con la cura adeguata. Potrà prescrivere farmaci antibiotici, antifungini, antivirali o antiparassitari, se si dovesse trattare di un’infezione e il cui trattamento dovrà essere mirato all’eliminazione del microorganismo patogeno.

Mentre nel caso di una congiuntivite allergica, come la congiuntivite nel cane in estate, può essere trattata con farmaci antistaminici. Oltre a questi trattamenti sarà possibile ridurre lo stato infiammatorio con l’utilizzo di colliri, cortisonici e lavaggi oculari con apposite soluzioni detergenti, sempre e solo prescritti dal veterinario.

Nel caso invece che la congiuntivite sia un sintomo di una malattia primaria che ha provocato questo stato, bisognerà occuparsi e risolvere prima questa patologia. Gli esperti consigliano di desistere da trattamenti previsti da credenze popolari tali come gli impacchi di camomilla sugli occhi del cane, i quali potrebbero scatenare altri allergie e soprattutto non utilizzare gli stessi farmaci previsti per la cura della congiuntivite dell’uomo.

Raffaella Lauretta