Home Cani Salute dei Cani Il cane ha mangiato l’uva: cosa fare e come evitare l’avvelenamento

Il cane ha mangiato l’uva: cosa fare e come evitare l’avvelenamento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:13
CONDIVIDI

Profumata e gustosa, ma anche molto pericolosa: cosa fare se il cane ha mangiato l’uva e come riconoscere i sintomi di un avvelenamento.

Il cane ha mangiato l'uva
Il cane ha mangiato l’uva: come individuare i sintomi e cosa fare (Foto AdobeStock)

Un attimo di distrazione e il nostro cane si è avventato sul cesto dell’uva: può capitare, soprattutto nei mesi di vendemmia. Ma questo frutto tanto prezioso e saporito potrebbe avere conseguenze devastanti sulla salute del cane, tanto è vero che si parla di avvelenamento. Vediamo quali sono i principali segnali da riconoscere e cosa bisogna fare tempestivamente per scongiurare il peggio. Se il cane ha mangiato l’uva non tutto è perduto, ma bisogna agire in fretta.

Potrebbe interessarti ancheIl cane ha mangiato cioccolato: rischi e rimedi

Cane e uva: un binomio molto pericoloso

Vigneto
Vigneto (Foto Pixabay)

Sappiamo che i cani non dovrebbero mai mangiare né uva né uvetta, ma perché? Come può un frutto tanto saporito per gli uomini essere così tossico e dannoso per i nostri amici pelosi? Non per tutti è così, ma dipende da caso a caso e dalla quantità di frutto che si ingerisce: per alcuni bastano pochi acini per provocare un’insufficienza renale acuta nel cane.

Una volta entrata in circolo, la sostanza tossica provocherà i sintomi. Infatti oltre all’acqua, vitamina C e antiossidanti naturali contiene anche la micotossina, presente nella buccia dell’acino e non nei semi, come solitamente accade. Ma gli studi non sono riusciti a confermare se si tratta della buccia o della polpa a causare problemi a livello renale (Leggi qui: Il cane può mangiare l’;uva e l’uvetta? Informazioni utili su cani e frutta). Anche quando è secca l’uva può causare il medesimo problema e fattori come età, razza e taglia sono indifferenti per la tossicità della stessa.

Il cane ha mangiato l’uva: sintomi

Labrador
Labrador lecca un acino d’uva (Foto Pixabay)

I segnali preoccupanti potrebbero essere esattamente quelli dell’insufficienza renale fino a creare danni permanenti che possono causare la morte dell’animale. I sintomi da notare sono:

  • difficoltà ad urinare,
  • episodi di diarrea e vomito,
  • inappetenza,
  • sete,
  • letargia,
  • convulsioni,
  • stato di coma.

Soprattutto l’assenza di minzione provoca in Fido l’accumularsi di scorie e liquidi (leggi qui: Il cane non fa la pipì: perché e quando è il caso di preoccuparsi).

Potrebbe interessarti ancheIl cane ha mangiato il peperoncino: cosa fare e quali sono i rischi

Come agire quando il cane ha mangiato l’uva

Il cane ha mangiato l'uva
Il cane ha mangiato l’uva: quando preoccuparsi e come agire (Foto AdobeStock)

Se ci accorgiamo (troppo tardi) che il cane ha ingerito l’uva e non sappiamo neppure in che quantità, è opportuno indurre il vomito. In questo modo è probabile frenare il percorso della sostanza tossica nell’organismo del cane. Bisognerà anche pulire la bocca del cane dai residui di uva, magari aiutandosi con una siringa senza ago, piena di acqua ossigenata. Intanto è opportuno portarlo dal veterinario o al pronto soccorso animale più vicino: lì il medico potrà ritenere opportuno procedere con una lavanda gastrica. In alcuni casi potrà anche somministrare a Fido del carbone attivo, per assorbire eventuali tracce di tossine in circolo.

In una seconda fase, è probabile che il medico faccia delle flebo al cane per ‘restituire’ all’organismo i liquidi persi e gli somministri dei diuretici per riattivare le funzioni renali compromesse. Nel caso in cui l’apparato renale non funzionasse comunque, potrebbe essere necessaria una emodialisi o, nei casi peggiori e disperati, un trapianto di reni.

Francesca Ciardiello