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Fiori di Bach per il gatto: cosa sono e quali effetti hanno

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Costituiscono un rimedio naturale per migliorare alcuni comportamenti dei felini: scopriamo l’efficacia dei fiori di Bach per il gatto

fiori bach gatto
I fiori di Bach per il benessere psicofisico del gatto (Foto Pixabay)

I celeberrimi rimedi floreali utilizzati dal Dottor Edward Bach possono essere somministrati anche agli animali.

In questo articolo parleremo dell’effetto di tali soluzioni naturali sui felini, considerati dalla medicina veterinaria assolutamente non nocivi o di interferenza con altre cure, ma anzi un valido supporto durante il processo di guarigione per ristabilire il benessere psicofisico del micio.

Vedremo la corrispondenza tra i singoli fiori di Bach e i differenti bisogni psicologici del gatto.

fiori gatto
Un gatto in un campo fiorito (Foto Pixabay)
Partiamo dall’inizio. Il Dottor Eduard Back, un medico gallese, identificò 38 tipi di fiore con lo scopo di curare differenti disturbi dell’anima e della personalità. Secondo il dottore, ogni goccia di rugiada posta sopra a un fiore, dopo essere stata scaldata dal sole, diventa l’essenza distillata della pianta, la sua energia.
Secondo Bach, le proprietà terapeutiche dei diversi rimedi floreali sono in grado di liberare i blocchi energetici che si manifestano sotto forma di malattia, negli uomini così come negli animali, gatti compresi.
Usare i fiori di Bach servirebbe, perciò, a ripristinare lo stato di salute, eliminando il disturbo: all’utilizzo dei fiori è associato un tipo di anima e di personalità, che cambia in ogni momento della vita.

Il principio alla base dell’utilizzo dei Fiori di Bach anche per gli animali si fonda sul fatto che anche questi, proprio come l’uomo, sono esseri viventi e in quanto tali capaci di emozioni.

Oltretutto, per gli animali questa cura naturale dovrebbe risultare ancora più diretta, per via della maggiore vicinanza alla propria essenza, non ostacolata dalle sovrastrutture sociali e culturali che l’uomo si costruisce nelle diverse fasi di vita.

rimedi floreali micio
Un micio circondato da fiori (Foto Pixabay)
Chi possiede un gatto, sa riconoscerne il carattere, la personalità e il particolare momento di vita che sta attraversando: ogni differente aspetto può essere curato da un fiore specifico o da un insieme di fiori.
I fiori di Bach non sono un’alternativa alle cure tradizionali, ma sono sicuramente sani e validi per velocizzare il procedimento di guarigione.

I fiori che raccomanda Bach, abbiamo detto, sono in totale 38. Ne riportiamo una buona parte di seguito con il nome inglese e in ordine alfabetico, indicando le loro caratteristiche principali riadattate per i felini. Ci si può in questo modo sbizzarrire nel trovare il rimedio floreale migliore per Micio, ricordandoci che non è per sempre ma solamente per il particolare momento o periodo che sta vivendo, in quanto deve variare considerando gli stati d’animo e di salute del gatto.

La raccomandazione è di rivolgersi a un medico veterinario che conosca questa materia, in modo da ricevere le indicazioni più adatte e mirate ad ogni specifico caso.

Allora, cominciamo questa carrellata:

Agrimony: è indicato per quei gatti timorosi e diffidenti, che non vedono di buon occhio qualsiasi novità o cambiamento.

Aspen: è il rimedio per le paure indefinite. È indicato per quei gatti particolarmente sensibili, che appaiono sempre paurosi, persino quando sono al tranquillo nella loro casa.

Beech: è consigliato per i felini arroganti e intolleranti verso i padroni, i componenti della famiglia, gli ospiti occasionali o verso gli altri animali loro conviventi.

Centaury: è il rimedio utile per il gatto che manca un po’ di carattere, che cede facilmente, soffrendone, nel confronto con gli altri, siano questi umani o altri gatti conviventi oppure altri animali.

Cerato: è da usare per il gatto che ha una bassa autostima e che sembrano avere più fiducia negli altri (padrone, gatti o altri animali conviventi) che in loro stessi.

Cherry plum: è il rimedio per i gatti che perdono l’autocontrollo e si innervosiscono con facilità. Da dare ai gatti che hanno subito maltrattamenti, che mostrano comportamenti aggressivi e antisociali.

Chestnut bud: è adatto per il micio che ha scarse capacità di concentrazione e che tende a ripetere sempre gli stessi errori, dimostrando di non apprendere dagli sbagli effettuati, cercando differenti modi di agire.

Chicory: utile per i felini che ricercano continuamente le attenzioni dei padroni, comportandosi in maniera egocentrica.

Clematis: è la soluzione ideale per il micio che vive sulle nuvole, in un mondo tutto suo e che quindi tende a distrarsi facilmente: il fiore lo aiuterebbe a concentrarsi e a vivere il presente.

Crab Apple: è indicato per quei felini che compiono movimenti e azioni ripetute in modo ossessivo e continuativo nel tempo, come ad esempio un gatto che vuole mangiare in continuazione o che si lecca sempre.

Elm: è indicato per quei gatti che vivono un periodo di insicurezze, che li rendono rinunciatari e timorosi.

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Il fiore della genziana sembra adatto al gatto che si scoraggia con facilità (Foto Pixabay)

Gentian: è il rimedio per i felini che diventano diffidenti e si scoraggiano facilmente al sopraggiungere di un imprevisto, che non è per forza un evento traumatico di grande entità.

Gorse: è consigliato per quei gatti che necessitano di acquisire un po’ di fiducia in loro stessi, che hanno bisogno di avere più speranza e positività per vivere meglio.

Heather: utile per i felini che cercano di essere sempre al centro dell’attenzione, sia in famiglia che con ospiti in casa.

Holly: è indicato per quei gatti estremamente diffidenti e sospettosi nei confronti del mondo esterno, che manifestano gelosia e invidia verso altri animali o agli esseri umani.

Honeysuckle: è adatto per quei mici che non accettano alcun cambiamento, soprattutto se in passato hanno vissuto delle esperienze traumatiche. Può aiutare a superare il vuoto lasciato dalla mancanza di un affetto importante nella vita del gatto.

Hornbeam: è consigliato per i gatti che sono fisicamente e mentalmente stanchi, esausti: magari hanno subìto un forte stress fisico o sono reduci da una malattia più o meno debilitante. È ideale in caso di interventi chirurgici, per aiutare il gatto nella ripresa durante la convalescenza.

Impatiens: è raccomandato per quei gatti facilmente irritabili, impazienti e che si agitano spesso.

Larch: è suggerito per quei gatti che vivono un senso di inferiorità, che si percepiscono incapaci e incompetenti in qualcosa.

Mimulus: da dare al gatto nervoso, timido, che ha paura ad affrontare situazioni paurose a lui ben note, come ad esempio una visita dal veterinario!

Mustard: è da somministrare al gatto malinconico, che soffre di improvvisi sbalzi di umore.

Oak: è ideale per quei gatti che non si fermano mai, nemmeno per riposarsi: sono sempre attivi e in movimento, anche quando le loro condizioni di salute fisica non sono ottimali.

Olive: è indicato per il gatto stremato, senza energie, sia a livello fisico che a livello mentale.

Pine: è il rimedio per quei gatti che si sentono costantemente in difetto e in colpa, in maniera del tutto ingiustificata.

Red Chestnut: è suggerito per il gatto che soffre di ansia da separazione: non sopporta di rimanere da solo, sia quando i proprietari escono di casa che quando si allontanano andando in un’altra stanza.

Rescue Remedy: è considerata la soluzione ideale in casi di emergenza, incidenti, shock emotivi o fisici, dopo una malattia o un’aggressione da parte di un altro animale.

Rock Rose: è il rimedio fondamentale per il gatto “fifone”, che mostra terrore, panico, paura estrema per cose più o meno gravi.

Rock Water: consigliato per i gatti rigidi e poco flessibili, che non tollerano cambiamenti nella loro quotidiana routine.

Scleranthus: è indicato per tutti i gatti indecisi sul da farsi e sull’azione da intraprendere. E’ ottimo da somministrare prima di un viaggio in macchina, in quanto aiuta il micio a non soffrire il mal d’auto.

Vine: raccomandato per il gatto dominante, arrogante, inflessibile, che segna il territorio con i suoi escrementi e non usa la lettiera.

Water Violet – è il rimedio per il gatto riservato, fiero e spocchioso, che tende a passare il tempo da solo, quasi con un senso di superiorità.

Wild Rose: è il fiore per il gatto apatico, che dorme spesso e sembra senza stimoli.

Come somministrare i rimedi floreali al gatto

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Come dare le gocce dei fiori di Bach al micio? (Foto Pexels)

Ai gatti e ai bambini, è consigliato l’utilizzo dei preparati senza alcun tipo di alcool, al massimo ci può essere l’aggiunta dell’aceto di mele. Generalmente, infatti, i rimedi floreali hanno come conservante una minima dose di base alcolica, composta da rum.

I fiori di Bach si possono somministrare al gatto direttamente in bocca (meglio diluirli con acqua), usando un contagocce, oppure mettendoli nell’acqua o nel latte. Anche inumidire il naso del gatto o le sue zampette con il rimedio è una buona tecnica, in quanto siamo certi che poi Micio si leccherà, assorbendo il liquido. I rimedi possono essere anche applicati a livello della cute dell’orecchio (padiglione auricolare), per sfruttare l’assorbimento attraverso la pelle.

Per quanto riguarda le dosi, sarà il veterinario a indicare il corretto quantitativo di gocce, la frequenza e la durata complessiva della terapia.

 

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R.B.

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