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Integratori ai cani: dosi, benefici e rischi

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Pensiamo che gli integratori siano sempre buoni per i nostri cani? Ecco in che dosi e quando è meglio evitare di somministrare integratori ai cani.

Integratori ai cani
Integratori ai cani: quali sono i rischi e i benefici possibili (Foto iStock)

Di certo ogni padrone attento e scrupoloso vuole solo il meglio per il suo cane, soprattutto se si tratta della sua salute. E’ questo il motivo per cui sempre più spesso i padroni scelgono di somministrare integratori di minerali ai loro amici pelosi: ma quanto ne sappiamo di queste sostanze? E’ fondamentale informarsi sulle dosi e sui reali benefici, nonché sui rischi, che essi possono avere sulla salute del nostro cane. Sarà di certo il nostro veterinario di fiducia a chiarire ogni nostro possibile dubbio, ma in questo articolo potremmo scoprire le proprietà reali e i danni che un uso smodato di essi potrebbero causare.

Integratori ai cani: cosa sono e perché darli

Non si tratta di medicinali, bensì di concentrati di sostanze utili al nostro cane. spesso sono composti da vitamine e minerali ai cani. In commercio esistono varie marche di vari prezzi e qualità, studiate apposta per le carenze dell’esemplare che ne ha bisogno. Solitamente si cerca di sopperire alle mancanze con questi integratori specifici. Spesso nelle diete che somministriamo ai nostri cani potrebbero non esserci tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno. Per quanto riguarda l’alimentazione casalinga e la dieta preparata apposta per lui oppure la dieta BARF (scopri tutto quello che c’è da sapere sulla dieta BARF), seguendo le ricette più affidabili, spesso vi sono delle mancanze: infatti, sebbene possa sembrare il contrario, i prodotti commerciali (quelli di ottima qualità) riescono perfettamente a dare al nostro cane tutto ciò di cui ha bisogno. Quando invece provvediamo da soli potremmo avere bisogno di questi integratori.

I prodotti commerciali studiati apposta per i nostri animali infatti non hanno bisogno di alcuna integrazione, perché sono già completi dal punto di vista nutrizionale. Infatti a volte per cercare di dare il meglio al nostro cane in realtà possiamo causargli gravi carenze alimentari, cui far fronte appunto con queste sostanze minerali.

Quindi a cosa servono gli integratori per cani? Solitamente il soggetti ideale a cui somministrare degli integratori è un cane che soffre di alcune carenze, non solo nutritive, ma anche fisiche. Cani che soffrono di insufficienza renale (vedi qui come curare l’insufficienza renale nel cane), problemi di inappetenza nel cane, disturbi alimentari come la coprofagia del cane, dimagrimento eccessivo, anoressia e anemia e displasia dell’anca del cane.

Integratori ai cani: benefici

Integratori ai cani
Integratori ai cani: a cosa servono realmente gli integratori (Foto iStock)

Sebbene ci impegniamo a rendere ricca e salutare la dieta in casa del nostro cane, in realtà molte sostanze fondamentali per la sua salute sono davvero molto difficili da reperire in commercio. Gli integratori riescono perfettamente a ‘compensare’ queste carenze. Inoltre, diciamola tutta, è anche una questione di tempo: è molto più pratico dargli una pasticca di integratori!

La dieta ideale di un cane deve contenere, nelle giuste proporzioni proteine, minerali, lipidi e vitamine. Anche i carboidrati e le fibre non devono assolutamente mancare, poiché sono fonte di energia e il loro apporto è fondamentale per la funzionalità digestiva. Questi integratori quindi concentrano in una pratica pasticca un mix utilissimo di sostanze che apportano benefici. In commercio ormai si trovano anche degli alimenti utili alla sua salute e facili da inserire nei suoi pasti: pensiamo alle scagli di carote, di polveri di uova che rendono più gustosa e nutriente la pappa.

I benefici degli integratori quindi sono validi anche per i cani allergici (approfondisci qui le allergie nei cani): oltre a prevenire alcune forme, riescono anche a sostituire la funzione di cortisone e altre sostanze. Per i cani anemici inoltre sono buoni poiché rinforzano il sistema immunitario e li rendono più forti e resistenti alle patologie. Anche le ossa ne avranno dei benefici: infatti spesso gli integratori servono a rafforzare le ossa e renderle meno fragili (pensiamo a quelli a base di ferro e calcio).

Integratori ai cani: tutti i rischi

Integratori ai cani
Integratori ai cani: cosa succede se il cane mangia integratori destinati agli umani (Foto Pixabay)

Cosa succede se un cane ha, per nostra distrazione, ingerito degli integratori per noi umani? Se siamo certi che il cane abbia ingerito ciò che era destinato a noi cerchiamo di osservarlo con attenzione per descrivere al meglio i sintomi al nostro veterinario di fiducia che potrà avere tutti gli elementi per consigliarci su come agire al meglio e in fretta. Infatti i nostri integratori potrebbero contenere delle dosi di alcune sostanze potenzialmente letali per i nostri cani: ad esempio i cani sopportano bene alte quantità di calcio, ma non di ferro e magnesio.

Le conseguenze di una dose massiccia di prodotto nel corpo del cane possono variare a seconda della tipologia e della quantità ingerita. I metalli pesanti che si depositano nel suo organismo possono avere gravi effetti sul suo sistema nervoso, creando disturbi vari: dalla stanchezza generale alle difficoltà di deambulazione. Anche il fegato potrebbe risentirne: potrebbero causare l’ittero, ovvero quella colorazione giallastra delle mucose quando si hanno problemi al fegato. Inoltre a livello muscolare potrebbero verificarsi tremori e convulsioni.

Cosa fare se il cane ha ingerito integratori per umani

Innanzitutto cerchiamo di capire qual è la quantità giusta ingerita dal nostro cane per dare al veterinario tutte le indicazioni possibili. Se le quantità sono minime e il cane sta apparentemente bene, portiamolo in clinica o nell’ospedale veterinario più vicino. L’esperto quasi sicuramente sottoporrà il cane alle analisi del sangue, per capire in che quantità sono presenti i metalli nel suo sangue e prevederne le possibili conseguenze. Per fortuna esistono dei rimedi, degli antidoti, contro la presenza di questi metalli. Questi medicinali detti ‘chelanti‘ spingono i metalli nelle urine per essere espulsi, magari prima di danneggiare i tessuti.

Alcuni esperti somministrano sostanze che inducono il vomito per fare in modo che il cane riesca ad espellere subito le capsule e le pasticche ingerite.

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F.C.

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