Orzaiolo nel cane: cos’è e quali sono i trattamenti da adottare

Per mantenere il suo sguardo dolce dobbiamo fare attenzione ai suoi occhi e a prevenire l’orzaiolo nel cane: ecco cosa sapere.

Occhio
Orzaiolo nel cane: patologia e trattamenti (Foto Canva-amoreaquattrozampe.it)

Cosa ci fa innamorare di un cane? Sicuramente anche il suo sguardo ma anche gli occhi, parte fondamentale del suo dolce musetto, devono essere protetti. Guardare negli occhi il nostro cane non significa solo osservare il suo aspetto, ma anche e soprattutto leggere le sue emozioni: a lui non è data la parola, ma con gli occhi riesce a comunicarci ogni cosa: un desiderio, un bisogno, uno stato d’animo, ed anche il suo affetto per noi. Uno dei rischi più frequenti per gli occhi, strumenti delle sue emozioni, è l’orzaiolo nel cane: ecco cosa sapere e come proteggerlo da questo pericolo.

Orzaiolo nel cane: cos’è e cosa può provocarlo

Gli occhi di Fido sono importanti per lui e per noi: non solo gli servono per “vedere” ma anche per “comunicare” con noi e coi suoi simili Purtroppo però sono una zona del corpo anche molto sensibile: colpi di vento, elementi estranei al loro interno, allergie e altro possono irritarli scatenando infiammazioni e gonfiori.

sguardo del cane
Orzaiolo nel cane: cosa può provocarlo (Foto Canva-amoreaquattrozampe.it)

Diverse patologie agli occhi sono dolorose e provocano un fastidioso prurito, oltre ad essere spesso accompagnate da un aspetto poco piacevole, possono colpire facilmente il nostro amico a quattro zampe. Uno dei fastidi più frequenti è l’orzaiolo nel cane: saperlo riconoscere è importante per trattarlo subito e alleviare tutti i sintomi che comporta.

Si tratta di una fastidiosa infiammazione che colpisce le palpebre dell’occhio, interessa non solo la cute e il bordo delle palpebre, ma anche le ghiandole palpebrali, molto fastidiosa e dolorosa. Nello specifico, l’orzaiolo è un vero e proprio “grumo” arrossato, dolente e pieno di pus che può formarsi in due specifiche zone dell’occhio:

  • la parte esterna dell’occhio (le ghiandole sebacee delle ciglia, quindi lungo il bordo delle palpebre),
  • la parte interna dell’occhio: (la ghiandola di Meibomio, posizionata vicino il bulbo oculare).

Una delle principali cause della comparsa di questa condizione è lo Staphylococcus aureus,un batterio che colpisce l’occhio del cane causando al suo interno l’infezione. Ma l’orzaiolo può essere anche la conseguenza di una forma di blefarite: un’infiammazione cronica che colpisce il bordo delle palpebre.

La scarsa igiene, il continuo sfregamento sono fattori che favoriscono lo sviluppo dei batteri che a contatto con gli occhi penetrano nei follicoli, scatenando una reazione dell’occhio. L’orzaiolo può colpire ogni razza canina in qualsiasi età, infatti gli occhi di tutti sono sempre esposti all’ambiente esterno, prede appetibili di ogni forma di batterio.

Fortunatamente non è considerata una patologia grave: non comporta né la perdita delle vista né la morte, ma sicuramente non è affatto piacevole né per il cane né alla vista.

Orzaiolo nel cane: i sintomi più evidenti

Gonfiore e arrossamento in un punto dell’occhio sono sicuramente i sintomi più evidenti dell’orzaiolo nel cane. Molto fastidiosa, questa condizione diviene ancora più dolorosa quando raggiunge l’apice dell’infiammazione, con la comparsa del pus, ma osserviamo i sintomi nello specifico.

Quando l’orzaiolo colpisce la parte esterna dell’occhio, nei primi giorni gli occhi sono rossi ed è visibile un grumo con all’interno il pus, sul bordo della palpebra, nell’inserzione di una ciglia, causando dolore e prurito. Successivamente (al quarto o quinto giorno) questo grumo si lacera, facendo fuoriuscire il pus. Situazione questa che andrà ad alleggerire i sintomi nel nostro cane facendo scomparire a poco a poco l’infiammazione.

Invece, quando si tratta di orzaiolo interno all’occhio, questo grumo contenente pus si forma sulla ghiandola di Meibomio e provoca:

Con tutti questi sintomi, Fido non solo proverà dolore ma non riuscirà neppure ad aprire bene l’occhio. Questa condizione potrebbe influire anche sul suo umore, facendolo diventare nervoso ed irritabile. Inoltre il forte prurito lo porterà a grattarsi l’occhio in modo spasmodico.

Quest’ultimo aspetto è forse il più complicato da gestire, in quanto il cane continuando a grattarsi potrebbe procurarsi dei graffi estendendo l’infezione anche in altre zone. Nei casi più gravi può verificarsi la comparsa di ulcere negli occhi, con il rischio che i batteri, causa dell’orzaiolo, possano colpire anche altri organi.

Come trattare l’orzaiolo nel cane

I sintomi sono spiacevoli, è evidente, ed è per questo motivo che al primo segno visibile dobbiamo portare Fido dal veterinario: farlo controllare il prima possibile è necessario per risolvere l’orzaiolo rapidamente evitando l’aggravarsi della situazione. L’orzaiolo è un’infiammazione che colpisce anche Fido, e per curarla è importante eliminare l’origine della sua causa: i batteri.

pulire occhi del cane
Orzaiolo nel cane: l’igiene è fondamentale (Foto Canva-amoreaquattrozampe.it)

Sarà il nostro veterinario ad indicarci, dopo aver visitato Fido, il trattamento più adatto da seguire: solitamente si consiglia una cura antibiotica per via orale o sotto forma di pomata, ma nei casi meno gravi sarà possibile farne a meno. Alle volte potrebbero anche ‘bastare’ delle cure palliative, aspettando che, con il passare dei giorni, sia il cane stesso ad espellere i batteri dal suo corpo, eliminando l’infiammazione.

Come cure palliative ci sono alcuni rimedi naturali che servono ad ‘alleviare’ i sintomi nel nostro cane in caso di orzaiolo:

  • impacchi di camomilla sugli occhi di Fido: questo allevierà il dolore e il prurito, e dunque anche lo stato di agitazione del cane. Utilizziamo per gli impacchi delle garze sterilizzate lasciandole sugli occhi per 15 minuti e ripetiamolo nell’arco della giornata per 3 volte. Invece della camomilla possiamo utilizzare anche infusi a base di curcuma e semi di coriandolo;
  • impacchi di ghiaccio sugli occhi del cane: l’irritazione si calmerà, gli occhi si sgonfieranno gradualmente, e Fido riuscirà a dormire sonni tranquilli. Anche in questo caso utilizziamo garze sterile e procediamo nell’arco della giornata con questi impacchi come sopra;
  • igiene degli occhi di Fido: con la costante pulizia degli occhi del cane eviteremo la proliferazione dei batteri. Garze sterili e imbevute di soluzione fisiologica per 4 volte al giorno sono l’ideale.

Attenzione: tutte queste operazioni dovranno essere effettuate con le mani lavate e ben pulite, magari con l’ausilio di guanti, per evitare che il proliferare dei nostri batteri peggiori l’infezione già in atto. Ma l’orzaiolo si può prevenire? Certo e basterà tenere alto il livello di igiene della nostra casa e rafforzare il sistema immunitario di Fido.

Scopri le altre curiosità sulla salute del cane:

Il cane dovrà vivere in un ambiente pulito, dove il rischio di “imbattersi” in batteri deve essere quasi nullo, così come igienizzate dovranno essere le sue ciotole per il cibo e l’acqua. Inoltre un’attenta idratazione e la dieta sana ed equilibrata aiutano a prevenire diverse patologie, non solo questa.

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