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Addio a Kira: salvò una studentessa nel terremoto dell’Aquila

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Addio a Kira: la cagnolona salvò una studentessa nel terremoto dell’Aquila del 2009, rimasta incastrata sotto le macerie per 42 ore.

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(Facebook)

Kira è stata un’eroina: a lei infatti deve la vita Eleonora Calesini, una studentessa di Rimini, al tempo iscritta all’Accademia dell’Immagine a L’Aquila, rimasta per 42 ore sotto le macerie del terremoto che colpì il capoluogo abruzzese nella notte del 6 aprile 2009. La ragazza, per questo motivo, venne ribattezzata “l’ultima sopravvissuta dell’Aquila”. Quando venne trovata grazie all’intervento del pastore tedesco aveva un braccio schiacciato e una gamba incastrata sotto un blocco di cemento.

La storie di Kira e di altri cani nel terremoto

Eleonora Calesini, a dieci anni dal terremoto, ha deciso di raccontare la sua esperienza personale in un libro, “Il movimento dei sogni”, scritto insieme a Debora Grossi ed edito da Fandango Libri. Invece, Kira è stato il primo cane del Friuli, “brevettato” alla scuola nazionale dei Vigili del fuoco. Quella notte partì per L’Aquila insieme al suo proprietario, Claudio Antoniutti, Vigile del Fuoco qualificato originario di Trieste. Dopo quell’esperienza nella notte de L’Aquila e nei giorni successivi, la cagnolona ha continuato a rendersi utile in interventi di salvataggio affianco al suo fedele compagno e conduttore, di stanza a Trieste. Come spesso accade, insomma, Kira era diventata una di famiglia – una famiglia allargata, quella dei Vigili del Fuoco – e sui social viene ricordata con queste parole: “Vola libera nell’aria dolce meravigliosa creatura!”.

La sua vicenda ricorda quella di molti altri cani rivelatisi eroi dopo le scosse di terremoto che hanno colpito il Centro Italia negli ultimi dieci anni, come Kaos – vittima di sciacallaggio mediatico. Oppure come Falco, che aveva partecipato ai soccorsi dopo il dramma dell’Hotel Rigopiano, e che è morto di tumore a marzo di quest’anno. Più di recente, non ce l’ha fatta Tommy, il cane che ha salvato vite dopo il Terremoto dell’Aquila. Di animali e terremoto nel Centro Italia ha narrato anche la scrittrice Silvia Ballestra la quale ha documentato quanto avviene nella cosiddetta area del cratere, nel suo libro, ‘Vicini alla terra’.

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