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E’ troppo vecchio: due canili gli negano l’adozione di un cane

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Vietano l’adozione di un cane ad un uomo di 77 anni

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Gordon, il cane adottato da un uomo di 77 anni

I canili sono pieni di cani, cuccioli, giovani esemplari e soprattutto molti cani anziani che hanno poche possibilità di trovare una famiglia. Infatti, nella maggior parte dei casi, sono i cuccioli o i giovani cani ad essere adottati e gli anziani vengono spesso scartati per varie ragioni. Sia perché non sono più belli come un tempo, sono meno attivi o giocherelloni oppure perché hanno patologie insorte con l’età. E così, per questi esemplari il destino è uno solo ed è quello di morire, dimenticati da tutti dietro le sbarre di un box.

Nonostante siano spesso sovraffollati, i canili applicano alcune norme, a volte rigide, per le adozioni, per cui gli adottanti devono rispondere ad alcuni questionari, affinché i volontari valutino se siano idonei oppure no ad una richiesta di adozione presentata. Ma ci sono alcune persone alle quali non viene neanche data questa possibilità.

Troppo anziano per adottare un cane

Ovvero, alle persone anziane che hanno superato un limite di età di circa 70 anni viene negata la possibilità di adottare un animale in canile.

Sono stati registrati numerosi casi al riguardo che lasciano alquanto sconcertati.
Se da una parte s’intende tutelare l’animale da una possibile sofferenza nella perdita del padrone anziano, dall’altra si limita la possibilità di fare uscire i cani dalle loro gabbie.
Infatti, sono da considerare diversi elementi. Per cui ad una persona anziana non è possibile affidare un giovane cane energico oppure una razza pericolosa o troppo massiccia. E’ possibile però trovare esemplari di un certa età, meticci di vario tipo, dal carattere idoneo per stare al fianco di una persona anziana.

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Non solo questo contribuirebbe a svuotare qualche box ma potrebbe anche aiutare una persona di una certa età a sentirsi meno sola. Infatti, molti studi hanno dimostrato i benefici di un animale da compagna sulla salute delle persone anziane.

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Eppure, nonostante tutti questi elementi, desunti dal buon senso, le persone anziane hanno difficoltà nell’adottare un cane in canile.

E’ quanto accaduto ad un signore toscano di nome Giovanni, di 77 anni, con una famiglia molto unita alle spalle che lo sostiene e il quale dopo la morte del proprio compagno a4zampe, deceduto per vecchiaia, era disperato e voleva trovare un altro cane. L’uomo, in buona salute, si è rivolto a ben due canili di Firenze, chiedendo di adottare un cane e si è visto per ben due volte negare la possibilità.

Per finire, un po’ amareggiato, Giovanni è entrato in contatto con una volontaria di Ariel, associazione che si occupa di adozioni e di tutela degli animali in tutta Italia, grazie ad una rete di volontari, che ha cercato di aiutarlo.
“Ci sono molte persone anziane in ottima salute a 70 anni. Anche a 50 anni una persona potrebbe morire in qualsiasi momento. Il fatto di negare un cane ad una persona anziana è assurdo”, sottolinea la presidente dell’associazione Ariel, chiedendosi se non vi sia in realtà un interesse economico da parte dei canili nel voler tenere i cani.

Il caso si è rivelato paradossale. Fortunatamente per Giovanni, una volontaria di nome Costanza ha preso a cuore la sua storia e prodigandosi per lui si è messa in contatto con un rifugio, la Valle Incantata di Lajatico dove una responsabile ha accolto la richiesta, comprensiva di tutta la situazione.

Giovanni si è innamorato di Larry che si stava lasciando morire. Purtroppo, l’anziana proprietaria, gravemente malata, era stata costretta a separarsi dall’animale. Il cane non mangiava più e aveva perso la sua allegria al rifugio.

Larry a casa sul divano

Per quell’esemplare era importante ritrovare un equilibrio in una famiglia. E così’ è stato.

“Larry dopo 4 giorno a casa di Giovanni ha ripreso a mangiare e ora dorme felicemente sdraiato sul divano, al caldo, circondato dall’affetto”. Dichiara la presidente di Ariel, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a rendere un cane e una persona felici.

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C.D. 
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