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Lettiera vegetale per gatti: che cos’è e perché acquistarla

Tra i vari tipi di lettiera per gatti c’è anche quella vegetale. Ma di cosa si tratta? E perché acquistarla? Ecco una breve guida sull’argomento.

Lettiera vegetale per gatti
(Foto Adobe Stock)

Il mercato è sempre più attento ai bisogni degli animali domestici e dei rispettivi proprietari; il novero degli accessori per i nostri amici a quattro zampe è sempre più ampio. Certo, tra essi non può mancare la classica lettiera per gatti: una delle ultime novità in merito è il modello vegetale. Ma di cosa si tratta? Scopriamolo insieme in questo articolo.

I vari tipi di lettiera

Chiunque sa che cos’è una lettiera; quantomeno lo sa chi ha un gatto in casa o comunque è un semplice appassionato del felino.

Stimolare un gattino a defecare
(Foto Pinterest)

D’altronde si tratta di un accessorio assolutamente indispensabile; come noto, si tratta di un recipiente, contenente materiale di vario tipo, che il gatto userà per coprire i bisogni espletati al suo interno.

Il mercato si adegua e risponde alla domanda dei consumatori; e tra di essi rientrano anche i compagni umani dei piccoli felini. É per questo che in commercio sono disponibili vari tipi di lettiera per il gatto, per soddisfare le sue (e le nostre) esigenze (fermo restando che si può realizzare piuttosto agevolmente anche una lettiera per gatti fai da te).

La lettiera classica è quella in argilla o in bentonite, e può essere agglomerante o meno. La prima ha una caratteristica molto peculiare (da cui deriva il nome): il materiale si appallottola (formando una sorta di palla) attorno ai bisogni del gatto, rendendone più semplice l’individuazione e l’eliminazione.

La seconda, invece, non ha questa qualità, ma, dal canto suo, neutralizza meglio gli odori sgradevoli. Un’altra opzione è la lettiera in cristalli di silicio, che è il materiale dalle maggiori capacità neutralizzanti e di assorbimento, ma probabilmente è la meno preferita dal gatto, a causa della durezza dei granuli.

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Lettiera vegetale per il gatto: perché comprarla

E poi v’è la lettiera vegetale per gatti.

Dove buttare la lettiera del gatto
(Foto Adobe Stock)

In cosa si differenzia dalle altre tipologie di accessorio? Dal materiale, che può essere di vario tipo, purché naturale e riciclabile (o almeno smaltibile). Perché acquistarne una? Diciamo che la questione ambientale è divenuta sempre più pressante; ognuno di noi, nel suo piccolo, incide negativamente ogni giorno.

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Il compito di ciascuno è quello di ridurre dunque il proprio impatto sull’ambiente. Purtroppo, anche possedere un animale domestico può incidere negativamente sull’ambiente (sull’argomento può interessare la lettura di Gatto domestico ed estinzione delle specie selvatiche: quali sono le responsabilità dell’essere umano).

Ebbene, anche la lettiera ha un notevole impatto: basti pensare che ogni anno sono ben oltre 200 i chili di materiale che utilizziamo per i bisogni del nostro amato micio. Decisamente molti, che possono diventare ben di più se in casa abbiamo due o addirittura più gatti.

Certo, il felino è un animale molto abitudinario, e potrebbe non gradire eccessivamente il cambiamento di lettiera; ma se abituato fin da cucciolo non dovrebbero sorgere particolari problematiche. L’ambiente ringrazierà.

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A. S.