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Le malattie del Kurilian Bobtail: le principali patologie comuni

Le malattie del Kurilian Bobtail, le principali patologie di questa razza di gatto di origini russe. Scopriamo quali possono essere.

Kurilian Bobtail
(Foto Pixabay)

Ci sono alcune razze di gatto al mondo che hanno una sana e robusta costituzione.

Per questo motivo, difficilmente sono soggetti a malattie specifiche che possono creare grossi problemi di salute, come ad esempio nel caso del nostro Kurilian Bobtail.

Ciò nonostante, pur essendo un esemplare atletico e muscoloso, non è immune alle malattie che possono colpire tutti i felini. Vediamo quali sono le malattie del Kurilian Bobtail.

Malattie del Kurilian Bobtail

Anche se risulta abbastanza fortunato in merito alla salute, il Kurilian Bobtail potrebbe, in ogni caso, essere colpito da problematiche comuni un po’ a tutti i gatti. Scopriamo quali sono le malattie del Kurilian Bobtail.

veterinario analisi
(Foto Pixabay)

Il Kurilian Bobtail è un gatto molto dolce, affettuoso, socievole e adora trascorrere del tempo con la sua famiglia umana, con la quale si diverte a giocare.

Si tratta di un gatto molto attivo e vivace, le difficili condizioni di vita in un clima tanto rigido, ha favorito una selezione naturale che porta oggi il kurilian, ad essere un gatto robusto, forte e con una buona costituzione.

Se ben curato e vaccinato può vivere tranquillamente anche fino a 15-20 anni di età.

Ciò non toglie che come tutti gli altri gatti potrebbe essere colpito da comuni patologie.

Ecco le principali malattie del Kurilian Bobtail e non solo:

  • disturbi alle vie urinarie del gatto: le cause dei disturbi alle vie urinarie possono essere diverse. Di certo si tratta di un’infiammazione e si dovrà scoprire perciò la causa che la genera. Nel gatto si potrà notare dei segnali come: leccarsi i genitali, in modo compulsivo e morboso; urina di colore scuro, irrequietezza, fastidio, depressione, agitazione e ansia. Sarà necessario ricorrere alle cure mediche quanto prima, per risolvere la problematica del gatto;
  • problemi di digestione: quando il gatto mostra problemi durante i pasti come ad esempio: difficoltà a mangiare, non riesce proprio ad avvicinarsi al cibo; forti dolori addominali; alito cattivo; perdita di peso improvvisa. È molto probabile che ci sia un problema di digestione. Tra i più comuni, ad esempio, è la presenza di infezioni parassitarie, avvenuta tramite l’ingestione di parassiti insieme a eventuali prede, che a loro volta ne erano portatrici. Un’altra causa che potrebbe portare a problemi di digestione potrebbe essere legata all’ingestione di boli di pelo. Ragion per cui gli esperti suggeriscono di spazzolare il Kurilian Bobtail quasi ogni giorno: con la spazzola adeguata, potremmo portare via il pelo in eccesso ed evitare che lui lo mandi giù, causando problemi al suo stesso organismo. Infine un’infiammazioni di varia natura, che va a danneggiare il normale funzionamento di pancreas, stomaco, fegato o intestino. La causa scatenante solitamente è di tipo batterico, ma poi dipende dal caso specifico.

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Altre malattie comuni nei gatti

  • Allergie nel gatto: per poter intuire che il gatto è un soggetto allergico basta osservarlo. Se l’animale tende a grattarsi fino a graffiarsi, talvolta anche sino a ferirsi, è facile che l’animale soffra di qualche allergia della pelle. Le allergie che tendono a colpire il gatto, possono essere di varie origini.;
  • Ascesso: è un’infezione che possiamo osservare sulle zampe, dietro la coda o sul muso dell’animale. Si verifica quando ci sono delle profonde ferite sul corpo del gatto;
  • Congiuntivite: si tratta dell’infiammazione delle mucose dell’occhio del gatto. Se il gatto lacrima da un occhio o da entrambi potrebbe essere affetto da congiuntivite, un’infiammazione che va a colpire lo strato trasparente che riveste la parte anteriore del globo oculare e la superficie interna delle palpebre superiori ed inferiori (la congiuntiva, appunto);
  • FIV: la sindrome detta Immunodeficienza felina (FIV) è una malattia infettiva causata da un retrovirus. Il virus FIV non è in grado di infettare l’uomo o altri animali non felini, si trasmette direttamente per contatto diretto, tramite scambi di fluidi organici (saliva, sangue) e non resiste nell’ambiente. Ad oggi non esiste ancora una cura per la FIV. Tuttavia i controlli, le vaccinazioni periodiche, una buona igiene e una corretta alimentazione, possono migliorare ed allungare la vita del gatto;
  • Micosi: è una malattia causata da funghi, che possono provocare arrossamenti, croste ed altri sintomi che inducono il gatto a grattarsi di continuo, con il rischio di diffondere l’infezione in altre parti del corpo. La trasmissione avviene per contatto diretto e in alcuni casi il gatto potrebbe non manifestare i sintomi ma esserne un portatore sano;
  • Otite: è l’infiammazione dell’epitelio che ricopre il condotto uditivo del padiglione auricolare. Può essere esterna, interna o attaccare l’orecchio medio. Le cause possono essere molteplici e può diventare anche cronica nel gatto. Si verifica soprattutto nei gatti con le difese immunitarie basse;
  • Parodontite: una malattia della bocca del gatto che se non si cura per tempo può essere addirittura fatale. Le malattie parodontali si presentano con maggiore frequenza nel gatto anziano, ma non solo: oltre i 3 anni di età molti mici cominciano a soffrire di questi disturbi;
  • Rogna: è causata da un acaro di cui esistono diverse specie e sottospecie. Questi acari causano gravi infezioni della pelle nei gatti, generalmente a partire dal viso e dalle orecchie e si diffondono nel resto del corpo e sono altamente contagiosi. La rogna nel gatto provoca sintomi simili all’eczema: prurito, croste, perdita di pelo a chiazze.
  • Toxoplasmosi: è una malattia infettiva, parassitaria, causata dal parassita Toxoplasma gondii, che trova nel felino il suo ospite finale dove riprodursi. Il gatto può infettarsi quando si nutre di roditori e uccelli contaminati o ingerendo carne cruda. I gatti randagi e quelli abituati a vivere all’esterno sono più soggetti a contrarre la malattia, ma nulla toglie che anche il nostro Kurilian Bobtail che vive in casa può infettarsi, ingerendo un animale infetto preso dal giardino.

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Raffaella Lauretta