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Tiragraffi per gatti: utilità e caratteristiche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:12
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Il tiragraffi spesso viene visto come un di più, in verità questo è un utilissimo strumento multiuso per i nostri felini che ringrazieranno perché ancora una volta sapranno di essere “di casa”

Gatti con i loro tiragraffi
Il tiragraffi è uno strumento fondamentale per micio (Foto Unspalsh)

Il tiragraffi per gatti non solo è un oggetto multiuso che può ospitare i nostri mici di famiglia mentre svolgono diverse attività, ma è anche un utile approdo strategico. Sfruttando le altezze e le larghezze di questo strumento i nostri amici pelosi potranno infatti tenere sotto controllo tutto ciò che accade nelle nostre case.

Rifarsi le unghie, ma anche tenersi in moto nonché ridurre i livelli di stress accumulato. Ne esistono di mille fogge, colori e tipologie ma non dimentichiamo mai a cosa deve servire prima di ogni altra cosa: il benessere di micio.

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Tiragraffi per gatti: un accessorio multiuso

Gatto sdraiato
Rifugio, postazione strategica, palestra:un tiragraffi possiede molteplici funzioni (Foto Unsplash)

La sua denominazione ci fornisce l’uso primario di questo strumento. Ma un felino generalmente non utilizza questo ingombrante gioco a lui dedicato solo per rifarsi le unghie.Il tiragraffi gli permette di mantenersi attivo aiutandolo a non perdere peso o ad avere problemi articolari, proprio come una mini palestra di casa. In più spesso i mici lo usano per sonnecchiare o per marcare il territorio.

I feromoni che rilasciano sono infatti anche presenti sui cuscinetti posizionati sotto le zampe. Quindi questo attrezzo a lui appositamente dedicato sarà pregno del suo odore e i feromoni rilasciati durante le ore di attività avvertiranno gli altri componenti della casa di stare alla larga.

Come ogni felino, potrebbe dimostrasi inizialmente diffidente a questo nuovo oggetto. Ma noi facciamoci scoraggiare, possiamo insegnare l’utilizzo del tiragraffi al gatto in poche semplici mosse.

Perché i gatti hanno bisogno di graffiare?

Gatto che graffia un gioco
Non solo istinto predatorio, tanti sono i motivi per cui micio ha bisogno di tirare fuori gli artigli (Foto Unsplash)

Per i gatti graffiare è un meccanismo automatico di autodifesa. Un retaggio del loro passato di predatori in libertà. Questo gesto inoltre permette di sfogare le energie accumulate, di marcare il territorio e spesso di esprimere la loro personalità sfaccettata.

Il tiragarffi riduce lo stress in eccesso nel copro del nostro gatto proprio per via della posizione elastica che assumono stiracchiandosi per rifarsi gli artigli. I muscoli della schiena e del collo vengono istantaneamente rilasciati, dando loro una sensazione istantanea di benessere e fluidità. Ma quando si dice che il gatto si rifà le unghie, non è certo un modo di dire.

I felini infatti possiedono unghie retrattili la cui crescita non si ferma mai. Per conservare una presa ottimale a la giusta efficacia ai suoi artigli, il gatto sfrega su superfici ruvide per eliminare le parti morte della lamina.

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Tiragraffi per gatti: tutte le caratteristiche principali

Gatto che gioca
Un tiragraffi va scelto senza mai dimenticarsi della funzionalità (Foto Unsplash)

Cerchiamo di non farci abbagliare dal design e teniamo a mente l’obbiettivo. Un buon tiragraffi che si rispetti deve possedere una  una comoda superficie d’appoggio e una parte più o meno ruvida su cui il gatto può affilare le sue unghie. Il tiragraffi è solo uno degli svaghi che possiamo offrire al nostro felino, in realtà sono molti i giochi che i gatti possono utilizzare.

Ricordiamoci che la colonna d’appoggio invece deve essere realizzata in un materiale robusto che non deve flettersi mai. Se oscilla, il felino perderà subito interesse nel nuovo gioco perché sarà per lui troppo raggiungibile. L’altezza di questo accessorio dovrebbe superare di 10 cm quella dell’animale.

Dove è più opportuno posizionarlo?

Gatti in corridoio
Posizionate il tiragraffi in luoghi dove i gatti sono soliti vivere Foto Unsplash)

Quando il felino si sarà abituato per bene al suo nuovo tiragraffi noterete che quest’ultimo assolvere ad un’altra importante funzione. Sarà la base sopra il quale il vostro micio terrà la situazione sotto controllo. Fondamentale è posizionarlo in una parte della casa che generalmente viene già abitata dall’animale.

Le postazioni migliori sono comunque il salotto, il corridoio e davanti alla finestra dove il gatto potrà visionare anche la parte esteriore della casa. Ricordate però di tenere questo elemento ben isolato rispetto agli altri mobili della casa. Il gatto dovrà avere un minimo di raggio d’azione e in più potrete minimizzare i rischi di eventuali danni al resto del vostro mobilio. Se durante le sue sessioni di gioco rischiamo di essere graffiati dal gatto esistono ottimi rimedi naturali per alleviare la nostra ferita.

Tiragraffi per gatti: quale materiale scegliere?

Zampa di un gatto
Anche il materiale del tiragraffi andrebbe ragionato (Foto Pexels)

Il materiale più in voga e con maggior resistenza è il sisal, una fibra naturale che si ricava dalle foglie dell’agave sisalana. In generale in legno rappresenta la scelta migliore. Da quello meno pregiato alle qualità più rare come quello di betulla o banano.

Anche il compensato o il cartone in genere hanno un’ottima resa ma di solito entrambe vengono utilizzati per i tirgarffi orizzontali. In questo caso il micio si stenderà per orizzontale e sfrutterà l’attrito delle unghie su superfici particolarmente  rumorose e ruvide.

C.F