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Cane di un senza fissa dimora soccorso e salvato dall’OIPA

Il cane di un senza fissa dimora è stato soccorso e salvato dall’OIPA: il cucciolo si trovava in difficoltà e in cattive condizioni

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Cane randagio (Pixabay)

Il nome del cane in questione è Nena, si tratta di una cucciola di un senza fissa dimora che era stata salvata qualche tempo fa dai volontari dell’OIPA di Milano. La cucciola era stata aiutata dal Progetto Virginia dell’OIPA di Milano, il quale è stato creato per sostenere i cani dei senza fissa dimora. Ora finalmente la cucciola sta vivendo una seconda vita.

Cane soccorso e salvato dall’OIPA di Milano: si tratta di una femminuccia che aveva riportato un brutta infezione all’utero

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Cani randagi (Pixabay)

La pelosa era stata soccorsa e sottoposta ad un intervento urgente per una brutta infezione all’utero, la quale avrebbe potuto costarle addirittura la vita. Dopo una lunga riabilitazione e dopo tanta fatica, finalmente Nena ora sta meglio. Il percorso è ancora molto difficile, ma la sua vita non è più in pericolo. Fortunatamente, l’intervento tempestivo del personale dell’OIPA del capuoluogo lombardo ha fatto in modo che la cagnolina fosse curate a dovere.

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Ancora una volta, dunque, i fantastici volontari dell’Organizzazione internazionale protezione animali con sede a Milano si sono resi partecipi di un salvataggio molto emozionante. Se non fosse stato per loro, molto probabilmente la cucciola avrebbe perito in strada senza aiuti. Dopo varie segnalazioni il personale volontario è intervenuto sul luogo ed ha portato al rifugio la cucciola bisognosa di cure.

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L’infezione all’utero era molto estesa e preoccupante, ma alla fine tutto è andato per il meglio. Purtroppo, però, nelle condizioni di Nena ci sono tanti altri animali randagi che soffrono tutti i giorni. La cucciola è stata molto fortunata ad incontro gli angeli blu, ma i volontari, da soli, non possono curare tutti gli animali in difficoltà. Sta a noi, dunque, fare il possibile per sostenere tutte le associazioni che si impegnano a salvaguardare la salute degli animali più bisognosi.