Usano l’IA per ingannare i proprietari, ma Archer riesce a tornare a casa

Archer e i suoi padroni protagonisti di una truffa dell’Intelligenza Artificiale: copiano l’immagine del loro cane per estorcere denaro.

cane scomparso
Cane protagonista di una truffa dell’Intelligenza Artificiale: Archer era scomparso da casa sua (Screenshot Foto Facebook@lazampa-amoreaquattrozampe.it)

Faremmo di tutto pur di salvare coloro che amiamo: questo è il concetto di9 base che molti impostori ‘sfruttano’ allo scopo di ottenere soldi e sparire. Così è accaduto alla coppia di padroni di Archer, il cane suo malgrado protagonista di una truffa dell’Intelligenza Artificiale. Il quattro zampe si era allontanato da casa e, dopo l’allarme, i suoi padroni in ansia hanno ricevuto una telefonata che ha cambiato ogni cosa: ecco cosa è successo.

Cane protagonista di una truffa dell’Intelligenza Artificiale: i fatti

Archer era sparito la sera dell’11 marzo scorso e, nonostante gli sforzi del suo padrone Lytton Cosens nel cercarlo, di lui non vi era alcuna traccia. Ovviamente l’allarme è stato dato anche sui social, ed è in questo modo che degli impostori hanno ben pensato di architettare un piano per estorcere denaro ai suoi padroni, sfruttando la loro comprensibile ansia e paura.

Subito dopo aver lanciato l’allarme i padroni di Archer avevano ricevuto una telefonata: il messaggio rassicurante, che diceva di aver trovato il quattro zampe vivo ma in pessime condizioni, era seguito da una richiesta di danaro ‘necessaria (a detta del ‘soccorritore’) per svolgere un’operazione che gli avrebbe salvato la vita.

Il presunto soccorritore, per rendere ancora più credibile la richiesta di una somma tutt’altro che economica (2300 euro), aveva prontamente inviato una foto del cane steso sul tavolo operatorio. Dall’immagine sembrava proprio Archer: stesse fattezze e stesse caratteristiche di quell’incrocio di Beagle di 11 anni.

Cane protagonista di una truffa dell’Intelligenza Artificiale: la scoperta shock

Non è purtroppo il primo caso di cane scomparso usato per raggirare le vittime. In un primo momento non si pensa a capire se l’immagine è veritiera o altro, poiché è tale l’ansia e la preoccupazione che spesso si mettono a disposizione i soldi, senza pensarci su. Ma per fortuna i padroni di Archer si sono immediatamente resi conto dell’inganno: la radiografia risaliva al 2022 e il cane, fotografato da lontano, era chiaramente stato ‘copiato’ dall’Intelligenza artificiale in base alle fattezze di quello vero mostrato sui social.

Insomma un’immagine ingannevole e una richiesta di danaro strana, poiché doveva essere effettuata come ricarica di una carta prepagata: insomma nulla di ‘trasparente’ e tracciabile. Molto probabilmente gli impostori pensavano di incassare il danaro ingannando i preoccupati padroni e poi sarebbero spariti. E’ questa la modalità tipica di chi mette in atto queste truffe.

Le truffe digitali partono infatti da una fotografia pubblicata sui social del cane ricercato e sfruttano i sentimenti comprensibili di ansia nel salvare il cane falsamente trovato e di preoccupazione per la sua sorte: si vuole infatti colpire il senso di responsabilità di coloro che sono chiamati a provvedere alle esigenze del loro beniamino. Ma stavolta la truffa non ha funzionato.

Archer è a casa: il lieto fine che tutti desideravano

Ma questa storia iniziata con la fuga di un cane e una richiesta truffaldina di soldi per salvarlo è finita nel migliore dei modi: Archer è stato trovato in ottime condizioni e ora è a casa con la sua famiglia. Tuttavia resta l’amaro in bocca di quelle persone che provano a truffare padroni in ansia e disposti a tutto per amore del proprio cane.

Cane protagonista di una truffa dell’Intelligenza Artificiale: l’immagine di Archer era stata copiata su un tavolo operatorio (Screenshot Foto Facebook@barz and chainz-amoreaquattrozampe.it)

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Eppure certe persone esistono, così come ci sono quelle disposte ad aiutare senza chiedere nulla in cambio, come il vicino di casa dei Cosens che ha riportato Archer sano e salvo dai suoi padroni. Sebbene provato da cinque giorni in strada e senza cibo, il quattro zampe sta bene e con l’amore della sua famiglia, riuscirà a riprendersi completamente.