Home Non solo Cani e Gatti Pesce Poecilia Wingei: caratteristiche, habitat e alimentazione

Pesce Poecilia Wingei: caratteristiche, habitat e alimentazione

Il pesce Poecilia Wingei conosciuto come guppy nano, è fra i pesci più spettacolari per i suoi meravigliosi colori. Vediamo: le caratteristiche, l’habitat e l’alimentazione.

pesce poecilia Wingei
Il Poecilia Wingei appartenente alla famiglia dei Poeciliidae o peocillidi.(Foto Adobe iStock)

Il pesce Poecilia Wingei è un pesciolino d’acqua dolce, molto vivace e assolutamente pacifico, nuotatore eccellente e instancabile, adatto ad acquari con molteplici specie di pesci, ma non con pesci di dimensioni più grandi e voraci.

Caratteristiche del pesce Poecilia Wingei

pesce
La caratteristica principale degli esemplari maschi è l’incredibile varietà di colori.(Foto Adobe iStock)

Il Poecilia Wingei appartenente alla famiglia dei Poeciliidae o peocillidi. La caratteristica principale degli esemplari maschi è l’incredibile varietà di colori che possono coesistere all’interno di una popolazione, in quanto ogni individuo maschile è diverso dall’altro.

Tra i colori più frequenti c’è il nero, che sbiadisce o si ravviva a seconda dell’umore, il verde e anche l’arancione. Una particolarità del Poecilia wingei è la capacità che questo pesce ha di riflettere la luce, donando alle squame del pesce un caratteristico effetto “metallizzato”, aspetto che si può ammirare solo osservandoli da vicino.

I maschi in particolare sviluppano i colori durante la crescita e continuano ad accrescere la loro gamma cromatica anche dopo aver raggiunto la maturità sessuale. I maschi di questo spettacolare pesce, sono di dimensioni e corporatura più piccole, rispetto alle femmine e misurano circa 2,5 cm.

Le femmine sono più grandi e massicce, continuano a crescere anche dopo aver raggiunto la maturità sessuale e sono lunghe fino a 4,5 cm circa. Ma spesso sembrano più grandi per via della pancia gonfia, causa le numerose gravidanze.

Il pesce Poecilia wingei vive in banchi, più o meno numerosi, formati maggiormente da esemplari di genere femminile e i giovani, mentre risulta minima la presenza di esemplari maschi adulti.

Il Poecilia Wingei è un pesce mattutino, lo si ritrova molto più attivo nelle ore del giorno e per lo più è solito vedere le femmine trascorrere la maggior parte del tempo a cercare cibo sul fondale e tra le piante in cerca di alghe e piccoli invertebrati.

I maschi invece a differenza delle femmine sono meno voraci ma utilizzano tutto il loro tempo a cercare di accoppiarsi, insistendo nei confronti delle femmine con diversi tentativi e vari inseguimenti.

Habitat e riproduzione

branchiomicosi nel pesce
Il pesce Poecilia Wingei è un pesce che si adatta a diversi ambienti (foto iStock)

Il pesce Poecilia Wingei è un pesce che si adatta a diversi ambienti ma preferisce le acque senza correnti, poco profonde, e con limitata visibilità, come ad esempio la laguna che in origine era di tipo salmastro, ma con il passare del tempo si è convertita in ambiente d’acqua dolce.

Questo pesce è originario del Venezuela, Campoma, e Buena Vista Lagoons e nella Laguna de Los Patos nella regione di Cumana. Per quanto riguarda la riproduzione, il Poecilia Wingei raggiunge la maturità sessuale già al secondo mese d’età, mentre la femmina raggiunge la maturità solo un mese dopo ossia al terzo mese d’età.

Tendenzialmente, questi pesci non formano coppie fisse e si riproducono senza una regola fissa, in particolare quando si ritrovano riuniti in banchi. Per poter garantire la riproduzione necessitano di una temperatura ottimale che che è di circa 24°.

Il corteggiamento da parte del maschio è lungo ed estenuante, comincia attraverso un lungo inseguimento verso le femmine prescelte, successivamente mostrano i loro colori, curva la schiena verso l’alto, agitandosi e dispiegando le pinne dorsali.

Se la femmina non gradirà il corteggiamento, il maschio sconfitto e demoralizzato, cercherà comunque di inseguirla e fecondarla a tradimento. La riproduzione avviene circa ogni 23-24 giorni, dipende dalla temperatura e dal livello di stress della madre.

Ogni femmina può partorire dai 5 ai 25 avannotti, i quali sono indipendenti sin dalla nascita, misurano circa 6 millimetri, se alimentati 2-5 volte al giorno cresceranno molto più rapidamente. In cattività questi pesci non hanno bisogno di un grosso acquario, circa 75 litri, un pH 5.5-8.0 e una temperatura: 20-30 ° C.

L’allestimento dovrà essere al quanto semplice, in quanto sono animali di poche pretese. Gli esperti consigliano un fondo di colore scuro e l’aggiunta di foglie secche e pezzi di legno adagiati sul fondo, che andranno a fornire un colore ambrato  all’acqua, senza comunque esagerare.

Le piante devono essere abbastanza fitte e posizionate ai lati dell’acquario, per non togliere troppo spazio al nuoto. Per quanto riguarda l’illuminazione, può andare benissimo una media intensità di 0,5W/litro, ma non è un fattore estremamente determinante, basta evitare luci troppo forti oppure troppo deboli.

Alimentazione del pesce Poecilia Wingei

Troppo mangime ai pesci
Quando capita che dai troppo mangime ai pesci: cosa fare (Foto Pixabay)

Il pesce Poecilia Wingei è una specie onnivora, e per questo bisogna che la dieta sia varia cercando di ruotare di settimana in settimana. Il cibo a questo pesce, deve essere somministrato a luci accese, 2-3 volte al giorno.

Questo pesce accetta il cibo secco, in fiocchi, vivo e surgelato senza comunque abbondare in modo tale che non si senta sazio e continui a  brucare le alghe che si formano su piante e arredi. Principalmente ama ogni tipo di alimento, larve di insetti, alghe, cibi secchi, liofilizzati, microgranulari.

Le verdure come: carote, zucchine, fagiolini, piselli, spinaci, le accetta ma meno volentieri, bisognerà abituarli. Il tutto deve essere sbollentato e frullato abbondantemente in modo da evitare grumi e successivamente poterlo sciogliere in qualche goccia d’acqua e aggiungerne una punta nell’acquario, da somministrare almeno 2-3 giorni alla settimana.

Se in vasca sono presenti degli avannotti, che sono molto voraci è meglio procedere con una somministrazione generosa del cibo, in quanto fornendone poco c’è il rischio che essi siano i primi a patire la fame, seguiti dai maschi adulti, a causa della voracità delle femmine.

Raffaella Lauretta

Potrebbero interessarti anche: