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Alimentazione del Cane di Sant’Uberto: dosi, frequenza pasti e alimenti

Alimentazione del Cane di Sant’Uberto, la dieta ideale per rendere felice e in perfetta forma il vostro amico a quattro zampe.

Cane di Sant'Uberto
(Foto AdobeStock)

Non tutti gli alimenti per cani sono uguali, perché non tutti i cuccioli sono uguali.

Somministrare la dieta giusta al cane è fondamentale per la sua crescita, soprattutto se si tratta di cuccioli di taglia grande o gigante.

Ecco perché, in questo articolo, andremo a suggerirvi l’alimentazione del Cane di Sant’Uberto, la dieta ideale per questo fantastico esemplare originario del Belgio.

Andremo a specificare quali le dosi giuste, cosa può e cosa non deve assolutamente mangiare. Per far ciò è opportuno conoscere lo stato di salute e lo stile di vita di questa razza di cane.

Alimentazione del Cane di Sant’Uberto: quantità

Per conoscere la quantità di cibo utile a soddisfare il vostro Cane di Sant’Uberto è necessario essere a conoscenza di alcuni punti fondamentali. Vediamo quali sono.

Cane di Sant'Uberto
(Foto AdobeStock)

Solo conoscendo la quantità di energie che il vostro cane consuma durante la giornata è possibile fare una reale stima delle dosi di cibo necessarie a soddisfare il suo fabbisogno.

Tuttavia insieme a questo dato occorre conoscere anche lo stato di salute, l’età, il sesso, la corporatura e lo stile di vita del cane.

Volendo fare riferimento alla razza e non al soggetto specifico, per dare un’idea di quanto mangia un Cane di Sant’Uberto, ci atterremo alle indicazioni standard della razza.

Il Cane di Sant’Uberto è un cane di taglia grande, che misura tra i 64 e 72 cm e pesa tra i 46 e 54 kg.

Nonostante le sue misure, è solito adattarsi subito ad un appartamento o un altro tipo di abitazione con poco spazio.

È tranquillo, rispettoso, educato, buono e gentile. Si tratta di un cane da compagnia, da passeggio ma è anche ottimo come cane da caccia.

Per un cane di questa taglia e questo temperamento gli esperti consigliano di somministrare ad un esemplare adulto circa da 550 a 650 grammi di crocchette di buona qualità, insieme al 15% di cibo umido, possibilmente monoproteico.

Le dosi sono da dividere in 2 pasti giornalieri, sempre alla stessa ora ed in un luogo tranquillo.

Mentre per i cuccioli, gli esperti consigliano anche 3 o 4 pasti giornalieri. L’importante che siano mangimi che portino il ​​sigillo di approvazione AAFCO riconosciuto a livello mondiale.

Cosa dare da mangiare al Cane di Sant’Uberto: nutrienti

Per il vostro Cane di Sant’Uberto non conta solo la quantità di cibo ma anche la qualità dei nutrienti presenti all’interno del suo mangime.

Cane di Sant'Uberto
(Foto AdobeStock)

La maggior parte dell’energia deve derivare dalle proteine, rigorosamente di ottima qualità, in modo da essere altamente digeribili ed assimilabili.

I mangimi per soggetti di taglia grande sono spesso integrati con i condroprotettori che, come dice il nome, sono sostanze in grado di proteggere la cartilagine.

Questo perché i cani di taglia grande, data la loro mole, soffrono frequentemente di una patologia degenerativa a carico delle articolazioni, detta osteoartrite nel cane, la quale provoca la progressiva distruzione della cartilagine e un’infiammazione delle articolazioni.

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Non è fondamentale somministrare al proprio Cane di Sant’Uberto del cibo fresco preparato in casa, tuttavia in tanti lo preferiscono e offrono al proprio cane una dieta casalinga (BARF).

Un’alimentazione basata su prodotti freschi e suddivisi in proporzioni pari a: un terzo di pesce (o carne), un terzo di verdure e infine uno di riso.

Mentre colore che non hanno tutto questo tempo per preparare pasti freschi al proprio cane, è possibile offrire al cane, allo stesso modo un pasto completo.

Grazie a formule che si trovano nei negozi per animali, ciò che conta e che abbiano al loro interno i seguenti valori nutritivi:

  • proteine: le proteine sono le responsabili in merito allo sviluppo e la crescita del tono muscolare e delle ossa del cane;
  • carboidrati: i carboidrati sono ricchi di zuccheri e sono coloro che apportano le maggiori energie;
  • fibre: aggiungere fibre favoriscono un regolare movimento intestinale;
  • grassi: i grassi sono conosciuti anche con il nome di aminoacidi, omega 3 e 6 o oli. Sono un’importante fonte di energia e i principali responsabili per il trasporto di sostanze nel corpo e per il supporto e lo sviluppo delle articolazioni e del sistema nervoso;
  • vitamine e minerali: le vitamine e i minerali aiutano a mantenere forte e sano il sistema immunitario.

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Alimenti da non somministrare al Cane di Sant’Uberto

In generale, ci sono alimenti che purtroppo non è possibile condividere con il cane. Cibi che è meglio non somministrare per non danneggiare l’organismo sensibile del vostro amico a quattro zampe.

Ecco l’elenco degli alimenti nocivi per il vostro Cane di Sant’Uberto:

carne di maiale; cioccolato, cacao, caffe, thè, alcool; cipolle, aglio e cavoli; farinacei (patate, piselli, fagioli, lenticchie); mandorle, noci, nocciole; ossa di pollo e coniglio e costolette di maiale; pomodoro, funghi, peperoni, melanzane; tutti i vari tipi di dolci (biscotti, caramelle, cioccolato, gelati, ecc.); uva, avocado, ciliegie.

Inoltre, ricordatevi che sono da evitare anche tutti gli avanzi della nostra cucina, in particolare quelli molto speziati, piccanti, molto salati o molto dolci.

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